Hobby & Hi-Tech

Smart opportunities, il digitale e i nuovi lavori in remoto

Nel recente discorso al Senato del neo presidente Mario Draghi, tra i temi di massima priorità vi è quello legato alla trasformazione digitale posta come occasione di rilancio per il Paese, necessaria per riassorbire i danni economici causati dalla crisi. Ma non è solo alle imprese che si è voluto rivolgere. Ampio spazio di riflessione lo ha dato alla formazione e alla questione del digital divide: la mancanza di un’alfabetizzazione digitale che non permette a molti giovani, e ovviamente ai meno giovani, di poter avere accesso ed esprimersi attraverso lavori e attività che ormai richiedono un alto grado di digitalizzazione.

Ecco perché abbiamo deciso di stilare un breve elenco per vedere quali sono attualmente i profili “smart più ricercati che consentono di lavorare in remoto. Figure professionali in cui è possibile specializzarsi e allargare così il proprio orizzonte lavorativo.

  • Digital HR

Una figura strettamente legata alla digital trasformation delle aziende che richiede ovviamente una solida formazione per la gestione delle risorse umane, c’è però una differenza sostanziale rispetto ai rep. Risorse umane del passato: il coinvolgimento e la capacità di motivare il personale per aiutarlo a percepire il proprio luogo di lavoro come ‘a great place to work’, questo perché soprattutto i millennials non sono attratti tanto dal fattore economico quanto dalla possibilità di identificare degli obiettivi e poterli realizzare con una certa autonomia.

  • eCommerce manager

Questo manager deve essere in grado di ideare e sviluppare strategie di vendita per lanciare sul mercato online nuove linee e nuovi prodotti. Fondamentale è una formazione nel marketing e la capacità di monitorare e analizzare il mercato di riferimento cui vanno unite competenze specifiche che permettano al responsabile di organizzare tutto il flusso di vendita: dall’inserimento dell’articolo sulla piattaforma, alla gestione dell’ordine, fino alla consegna a casa del cliente.

  • Game designer

Figure capaci di creare sistemi e meccaniche di gioco per contribuire alla produzione di un titolo. Ma non sono solo i game designer ad essere figure ricercatissime nell’ambito del video giochi: sviluppatori, Ux designer che si occupano del rapporto interfaccia utente, 3D layout artist si occuperà poi del layout e ovviamente programmatori, giusto per citarne alcuni. E non pensate che il mondo dei videogame si riferisca unicamente alle grosse case di videogiochi da consolle, al contrario, proprio in rete esistono una marea di opportunità, per esempio, se già non le conoscete ci sono molte piattaforme di gaming che cercano in continuazione sviluppatori di slot online per casinò digitali. Pertanto, il settore è aperto a competenze di qualsiasi livello e tipologia.

  • App developer

Secondo Linkedin, una delle professioni più richieste nel mondo dell’ITC. Nessuna sorpresa al riguardo, basti pensare alle app che ognuno di noi ha sul proprio dispositivo e usa quotidianamente. Questa figura si occupa dello sviluppo di applicazione per gli smartphone e deve essere in grado utilizzare vari linguaggi di programmazione. Figura estremamente tecnica e in continua evoluzione.


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