<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>assembramenti &#8211; La Gazzetta Augustana</title>
	<atom:link href="https://www.lagazzettaaugustana.it/tag/assembramenti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lagazzettaaugustana.it</link>
	<description>Notizie e ultim'ora su cronaca, politica, sport, eventi di Augusta</description>
	<lastBuildDate>Sat, 19 Dec 2020 13:13:34 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Comitato provinciale ordine e sicurezza, rafforzati controlli anti-assembramenti nel fine settimana</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/comitato-provinciale-ordine-e-sicurezza-rafforzati-controlli-anti-assembramenti-nel-fine-settimana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Dec 2020 14:04:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[assembramenti]]></category>
		<category><![CDATA[comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica]]></category>
		<category><![CDATA[controlli anti covid]]></category>
		<category><![CDATA[giusi scaduto]]></category>
		<category><![CDATA[misure anti covid]]></category>
		<category><![CDATA[prefetto]]></category>
		<category><![CDATA[siracusa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettaaugustana.it/?p=52753</guid>

					<description><![CDATA[SIRACUSA &#8211; Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunito ieri dal prefetto Giusi Scaduto, ha deciso di &#8220;rafforzare&#8221; i controlli anti-Covid per il fine settimana di sabato 19 e domenica 20 dicembre. Lo rende noto lo stesso prefetto attraverso un comunicato, facendo sapere che all’incontro erano presenti il sindaco di Siracusa Francesco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">SIRACUSA &#8211; Il <strong>Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica</strong>, riunito ieri dal prefetto Giusi Scaduto, ha deciso di &#8220;<em>rafforzare</em>&#8221; i controlli anti-Covid per il fine settimana di <strong>sabato 19</strong> e <strong>domenica 20</strong> dicembre.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo rende noto lo stesso prefetto attraverso un comunicato, facendo sapere che all’incontro erano <strong>presenti</strong> il sindaco di Siracusa Francesco Italia, il questore Gabriella Ioppolo, il comandante provinciale dei carabinieri colonnello Giovanni Tamborrino e il comandante provinciale della Guardia di finanza colonnello Luca De Simone.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Particolare attenzione sarà posta sull’uso delle protezioni individuali e sul rispetto del divieto di assembramento </em>&#8211; dichiara il <strong>prefetto Scaduto</strong> &#8211;<em> che per i luoghi con maggiori criticità potrebbe essere disciplinato con apposita ordinanza sindacale</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Le decisioni assunte dal Comitato </em>&#8211; precisa &#8211;<em> sono rivolte a garantire il giusto e indispensabile equilibrio tra la tutela della salute pubblica, da un lato, e il diritto alla mobilità dall’altro. Quest’ultimo che, siamo tutti chiamati a declinare con rigoroso senso di responsabilità</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">(<em>Foto di copertina: generica</em>)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2020/06/carabinieri-locali-notte.jpg" length="51479" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2020/06/carabinieri-locali-notte-300x167.jpg" width="300" height="167" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2020/06/carabinieri-locali-notte-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Augusta, controlli anti-Covid, multato bar del centro storico per assembramento</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/augusta-controlli-anti-covid-multato-bar-del-centro-storico-per-assembramento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2020 11:52:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[assembramenti]]></category>
		<category><![CDATA[augusta]]></category>
		<category><![CDATA[bar]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[controlli]]></category>
		<category><![CDATA[covid]]></category>
		<category><![CDATA[movida]]></category>
		<category><![CDATA[multa]]></category>
		<category><![CDATA[nil]]></category>
		<category><![CDATA[ultim'ora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettaaugustana.it/?p=50532</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; È stato multato un bar del centro storico per assembramento, lo scorso weekend, nell&#8217;ambito di una serie di controlli resi noti stamani dalla compagnia carabinieri di Augusta. Al titolare del pubblico esercizio sarebbe stata contestata dai carabinieri, coadiuvati da colleghi del Nil di Siracusa, la presenza di avventori in assembramento, in violazione delle misure anti-Covid rivolte alle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">AUGUSTA &#8211; È stato <strong>multato</strong> un <strong>bar</strong> del centro storico per assembramento, lo scorso weekend, nell&#8217;ambito di una serie di controlli resi noti stamani dalla compagnia carabinieri di Augusta.</p>
<p style="text-align: justify;">Al titolare del pubblico esercizio sarebbe stata contestata dai <strong>carabinieri</strong>, coadiuvati da colleghi del Nil di Siracusa, la presenza di avventori in <strong>assembramento</strong>, in violazione delle misure anti-Covid rivolte alle attività di somministrazione alimenti e bevande, contenute nel <strong>Dpcm dell’11 giugno</strong> scorso, recepito in Sicilia con ordinanza del presidente della Regione il 13 giugno.</p>
<p style="text-align: justify;">Ricordiamo che i provvedimenti governativi e le linee guida per la categoria prescrivono il divieto di assembramento, con il distanziamento interpersonale nelle varie forme previste, e l’obbligo dell’uso di mascherina in particolare per il personale, con le diverse modalità previste per i clienti in base alla categoria dell’attività. La sanzione amministrativa prevista parte da <strong>400 euro</strong>. Nel corso del servizio, i carabinieri hanno complessivamente controllato <strong>19 esercizi commerciali</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Parallelamente attraverso <strong>posti di blocco</strong>, sono stati controllati 165 veicoli e 259 persone, effettuate 10 perquisizioni personali e 12 veicolari, e contestate le seguenti violazioni del codice della strada: 5 violazioni per mancato uso delle cinture di sicurezza, 2 violazioni per mancanza di copertura assicurativa, 2 violazioni per uso del telefonino durante la guida e 1 violazione per guida senza patente, per complessivi 35 punti patente sottratti, 3 documenti di circolazione ritirati, 3 veicoli sequestrati. Per l&#8217;ammontare totale di sanzioni amministrative pari a <strong>oltre 8 mila euro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">(<em>Foto di copertina: generica</em>)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2019/11/carabinieri-locali-notte-1.jpg" length="51479" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2019/11/carabinieri-locali-notte-1-300x167.jpg" width="300" height="167" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2019/11/carabinieri-locali-notte-1-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Zona industriale, ordinanza anti-assembramenti, Tar dà ragione al prefetto. Ma scoppia il &#8220;caso&#8221; russo</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/zona-industriale-ordinanza-anti-assembramenti-tar-da-ragione-al-prefetto-ma-scoppia-il-caso-russo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jul 2019 20:28:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[ambasciatore russo]]></category>
		<category><![CDATA[assembramenti]]></category>
		<category><![CDATA[caso]]></category>
		<category><![CDATA[cgil siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[claudio fava]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo triberio]]></category>
		<category><![CDATA[giovanni cafeo]]></category>
		<category><![CDATA[luigi pizzi]]></category>
		<category><![CDATA[lukoil]]></category>
		<category><![CDATA[ordinanza prefettizia]]></category>
		<category><![CDATA[prefetto]]></category>
		<category><![CDATA[ricorso cga]]></category>
		<category><![CDATA[sciopero]]></category>
		<category><![CDATA[sentenza tar catania]]></category>
		<category><![CDATA[siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[ultim'ora]]></category>
		<category><![CDATA[zona industriale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettaaugustana.it/?p=45285</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; A pochi giorni dalla sentenza del Tar di Catania (466 del 18 luglio), che ha rigettato la richiesta di sospensiva presentata dalla Cgil nei confronti dell&#8217;ordinanza prefettizia (9 maggio, ai sensi dell&#8217;art. 2 del Tulps) che vieta gli assembramenti in dodici punti della zona industriale di Priolo-Augusta-Melilli fino a fine settembre, scoppia mediaticamente una &#8220;caso&#8221; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">AUGUSTA &#8211; A pochi giorni dalla <strong>sentenza del Tar di Catania </strong>(466 del 18 luglio), che ha rigettato la richiesta di sospensiva presentata dalla Cgil nei confronti dell&#8217;<strong>ordinanza prefettizia</strong> (9 maggio, ai sensi dell&#8217;art. 2 del Tulps) che vieta gli assembramenti in dodici punti della zona industriale di Priolo-Augusta-Melilli fino a fine settembre, scoppia mediaticamente una &#8220;<strong>caso</strong>&#8221; legato a <strong>presunte interferenze diplomatiche russe</strong> precedenti alla disposizione della Prefettura di Siracusa.</p>
<p style="text-align: justify;">Ieri l&#8217;altro rendeva nota la sentenza un <strong>comunicato della Prefettura</strong>, &#8220;<em>tenuto conto del clamore delle inutili polemiche suscitate dall’ordinanza emanata dal prefetto di Siracusa</em>&#8220;, si leggeva, commentando che il Tar riconosceva così &#8220;<em>la piena legittimità dell’ordinanza prefettizia, e quindi, smentendo in modo chiaro e clamoroso, tutti coloro che in queste settimane hanno voluto, con inaudita veemenza, attaccare l’istituzione prefettizia che, come è tradizione, ancora una volta, ha agito nel pieno rispetto della legge e della Costituzione</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">La decisione del Tar di Catania non ha però persuaso la <strong>Cgil</strong> a mollare la presa, con il sindacato ad annunciare, ieri, un prossimo <strong>ricorso al Cga</strong> di Palermo. Una convinzione da parte del sindacato motivata sotto il <strong>profilo tecnico</strong>, contestando &#8220;<em>aspetti di natura giuridica che lasciano assai perplessi, come ad esempio il fatto che le attività produttive in questione non sono e non possono essere riconducibili alla natura di servizio pubblico, che come è noto viene regolamentato da particolari e specifiche norme, anche esse, tuttavia, garantiste del diritto inalienabile delle libertà sindacali e dello sciopero</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma anche sotto il <strong>profilo politico</strong>, sostenendo nel comunicato, sottoscritto sia dal segretario generale provinciale Roberto Alosi che dal segretario nazionale Giuseppe Massafra, che &#8220;<em>come si può palesemente notare, l&#8217;ordinanza del prefetto non è dettata da motivi di ordine pubblico o da particolari esigenze produttive. Piuttosto quell&#8217;ordinanza nasce in virtù di pressioni politiche che calpestano i principi più elementari del diritto di sciopero, della libertà di riunione e dei principi costituzionali</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Ed oggi, su quelle presunte &#8220;<em>pressioni politiche</em>&#8220;, è <strong>scoppiato un &#8220;caso</strong>&#8220;. Una vicenda che nasce dalla rivelazione dell&#8217;esistenza, come riporta l&#8217;<em>Ansa</em>, di una lettera dell&#8217;ambasciatore della Federazione Russa, Sergey Razov, al vicepremier Matteo Salvini (12 marzo), e poi di una lettera del console generale della Federazione Russa a Palermo, Evgeny Panteleev, direttamente inviata al prefetto di Siracusa, Luigi Pizzi (9 aprile), e una del vicecapo di gabinetto del ministro dell&#8217;Interno, Paolo Formicola, sempre al prefetto (12 aprile).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tre lettere</strong> che ruoterebbero intorno alle preoccupazione degli investitori Lukoil in merito a certe <strong>azioni di blocco ritenute illecite</strong> delle attività delle raffinerie, come da stralcio della prima lettera in questione riportata dall&#8217;<em>Ansa</em>, quella dell&#8217;<strong>ambasciatore russo al ministro dell&#8217;Interno</strong>, nella quale il diplomatico farebbe riferimento a &#8220;<em>episodi di interruzione delle attività delle raffinerie Isab srl che appartengono al gruppo petrolifero russo Lukoil</em>&#8220;, rilevando che &#8220;<em>negli ultimi dieci anni il numero delle azioni di blocco illecito delle attività da parte dei lavoratori di organizzazioni estranee che per diverse ragioni avevano perso gli appalti dello stabilimento Isab è ammontato a più di 100 casi concreti ed ha portato dal 2012 dal 2018 alle perdite finanziarie di alcuni milioni di euro</em>&#8220;. Poi, ci sarebbe la lettera del <strong>console generale russo al prefetto </strong>di Siracusa, che ricopierebbe nei passaggi quella dell&#8217;ambasciatore, e ribadirebbe che &#8220;<em>i rappresentanti dell&#8217;azienda hanno attirato parecchie volte l&#8217;attenzione delle autorità locali e centrali italiane verso questo problema. Ma le azioni di blocco illecito del lavoro dello stabilimento Isab continuano</em>&#8220;. Infine, l&#8217;<em>Ansa</em> riporta la lettera del <strong>vicecapo di gabinetto del Viminale al prefetto</strong> di Siracusa nella quale si chiedono &#8220;<em>cortesi aggiornati elementi informativi che codesto Ufficio vorrà far pervenire in merito alla problematica in esame</em>&#8220;. Un mese dopo, è arrivata l&#8217;ordinanza prefettizia anti-assembramenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Dure reazioni politiche sono arrivate, oltre che dal mondo sindacale, anche da esponenti del centrosinistra siciliano. Il deputato regionale del Pd, <strong>Giovanni Cafeo</strong> afferma: &#8220;<em>Qualora la ricostruzione si rivelasse veritiera, si tratterebbe di un fatto gravissimo, lesivo sia del diritto di sciopero dei lavoratori sia, soprattutto, della sovranità e del prestigio della Nazione</em>”. Il segretario della commissione Attività produttive all&#8217;Ars aggiunge: &#8220;<em>C’è anche da considerare che il Tar ha di recente considerato legittima l’ordinanza prefettizia, quanto meno nel merito; questo, in attesa anche del ricorso presentato al Cga, non sana però la &#8220;ratio&#8221; del provvedimento, qualora derivasse realmente da influenze di uno Stato estero all’Italia</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Che l&#8217;ambasciatore russo chieda al Governo italiano di vietare manifestazioni sindacali davanti ai cancelli della Lukoil, una raffineria russa con i suoi stabilimenti in Sicilia, è cosa ridicola. Che qualcuno lo prenda sul serio è imbarazzante. Che poi il Ministro dell&#8217;Interno scriva al prefetto di Siracusa chiedendogli di proibire ogni assembramento davanti a quegli stabilimenti è cosa grave e offensiva</em>&#8220;. Questa la dichiarazione di <strong>Claudio Fava</strong>, deputato regionale eletto con la lista &#8220;Cento passi&#8221; e presidente della commissione Antimafia all&#8217;Ars. Per Fava, &#8220;<em>la Sicilia torna ad essere una colonia in cui neppure il diritto di sciopero dev&#8217;essere riconosciuto se non aggrada a Salvini e ai suoi amici russi. Roba da Medioevo</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Interviene, da Augusta, il consigliere comunale di Articolo uno &#8211; Mdp, <strong>Giancarlo Triberio</strong>, secondo il quale &#8220;<em>occorre che tutte le forze politiche augustane facciano sentire la loro voce a difesa dei nostri concittadini lavoratori, che si vedono espropriati di un diritto costituzionale per mano di un governo asservito ad interessi che non sono quelli della nostra gente laboriosa, accogliente, pacifica</em>&#8220;. &#8220;<em>Come temevamo</em> &#8211; conclude &#8211;<em> calpestare i diritti umani dei naufraghi della Sea Watch era solo il primo passo per mettere sotto i piedi tutti i diritti dei più deboli che “infastidiscono” il potere</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">(<em>Nella foto di repertorio in copertina: raffineria Isab Lukoil di Priolo Gargallo</em>)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2017/09/petrolchimico-isab-lukoil-priolo-giorno.jpg" length="46192" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2017/09/petrolchimico-isab-lukoil-priolo-giorno-300x174.jpg" width="300" height="174" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2017/09/petrolchimico-isab-lukoil-priolo-giorno-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Ordinanza &#8220;anti-assembramenti&#8221; nella zona industriale, primo incontro sindacati-prefetto: fumata grigia</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/ordinanza-anti-assembramenti-nella-zona-industriale-primo-incontro-sindacati-prefetto-fumata-grigia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Jun 2019 17:44:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[assembramenti]]></category>
		<category><![CDATA[cgil cisl uil]]></category>
		<category><![CDATA[incontro]]></category>
		<category><![CDATA[ordinanza prefettizia]]></category>
		<category><![CDATA[prefetto]]></category>
		<category><![CDATA[siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[zona industriale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettaaugustana.it/?p=44525</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; Cgil, Cisl e Uil al tavolo del prefetto Luigi Pizzi, a Siracusa. Si è svolto questa mattina l&#8217;auspicato incontro fra le organizzazioni sindacali e la massima autorità territoriale dopo l&#8217;ordinanza prefettizia del 9 maggio scorso che vieta gli assembramenti di persone o automezzi, fino al prossimo 30 settembre, a ridosso di diversi punti della zona industriale, provvedimento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">AUGUSTA &#8211; <strong>Cgil, Cisl e Uil</strong> al tavolo del <strong>prefetto Luigi Pizzi</strong>, a Siracusa. Si è svolto questa mattina l&#8217;auspicato incontro fra le organizzazioni sindacali e la massima autorità territoriale dopo l&#8217;<a href="https://www.lagazzettasiracusana.it/siracusa-ordinanza-anti-assembramenti-la-prefettura-respinge-le-accuse-dei-sindacati/" target="_blank" rel="noopener">ordinanza prefettizia del 9 maggio</a> scorso che vieta gli assembramenti di persone o automezzi, fino al prossimo 30 settembre, a ridosso di diversi punti della zona industriale, provvedimento che ha generato diverse proteste.</p>
<p style="text-align: justify;">Nei giorni scorsi, anche la <strong>Camera del lavoro &#8211; Cgil di Augusta</strong> aveva riunito il direttivo al riguardo, sollecitando &#8220;<em>una risoluzione equilibrata della vicenda che vada incontro alle esigenze di ordine pubblico senza però privare i lavoratori del diritto di riunirsi per protestare verso le aziende quando queste ledono i loro diritti</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Al termine dell&#8217;incontro odierno, i tre segretari generali provinciali Roberto Alosi, Paolo Sanzaro e Stefano Munafò hanno ribadito la <strong>distanza</strong> emersa fra le posizioni, &#8220;<em>anche se </em>– sottolineano in un comunicato congiunto –<em> è stato quantomeno instaurato un dialogo. In merito all&#8217;ordinanza, il prefetto difende la legittimità del provvedimento, noi diamo una lettura sociale che va nella direzione contraria </em>– ribadiscono Roberto Alosi, Paolo Sanzaro e Stefano Munafò &#8211;<em> Tuttavia, al di là del confronto netto, siamo entrati nel merito delle questioni anche per capire da dove scaturiscano le tensioni. In sostanza, confidiamo sul fatto, fermo restando la differenza di vedute, di avviare un ragionamento secondo il quale sia possibile affrontare il tema degli appalti a monte, per evitare il ripetersi di tensioni</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Cgil, Cisl e Uil, dunque, auspicano un <strong>nuovo dialogo</strong> con il prefetto Pizzi, &#8220;<em>perché il tema degli appalti è la madre di tutte le battaglie e, pur rimanendo fermi su posizioni che oggi sono alquanto lontane, siamo riusciti a parlarne e chissà che dal dialogo non emergano soluzioni al vero motivo per cui scaturiscono le tensioni sull&#8217;area industriale</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Una cosa è certa </em>&#8211; concludono Alosi, Sanzaro e Munafò &#8211;<em> continueremo a chiedere interlocuzioni e sollecitazioni alla prefettura, poiché siamo convinti che questa posizione ferma da parte del prefetto complichi le cose anziché risolverle. E noi chiediamo di risolvere un problema che rischia di diventare sociale</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">(<em>Nella foto di repertorio in evidenza: prefettura di Siracusa</em>)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2017/02/prefettura-siracusa.jpg" length="135417" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2017/02/prefettura-siracusa-300x218.jpg" width="300" height="218" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2017/02/prefettura-siracusa-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: www.lagazzettaaugustana.it @ 2026-04-19 00:00:43 by W3 Total Cache
-->