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	<title>dot com &#8211; La Gazzetta Augustana</title>
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	<description>Notizie e ultim'ora su cronaca, politica, sport, eventi di Augusta</description>
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		<title>Dot-com, dalla bolla Nasdaq ad oggi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 May 2023 16:55:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Con il termine dot-com si indica un&#8217;azienda fondata su una presenza web che pone Internet al centro delle proprie attività. Nel mondo dei domini web, l&#8217;estensione .com venne creata per indicare un intento commerciale. È da qui che le dot-com presero il nome, direttamente dall&#8217;URL, l’indirizzo che i clienti inseriscono nel browser per visitare un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Con il termine <strong>dot-com</strong> si indica un&#8217;azienda fondata su una presenza web che pone Internet al centro delle proprie attività. Nel mondo dei domini web, l&#8217;estensione .com venne creata per indicare un intento <strong>commerciale</strong>. È da qui che le dot-com presero il nome, direttamente dall&#8217;URL, l’indirizzo che i clienti inseriscono nel browser per visitare un sito web.</p>
<p style="text-align: justify;">La presenza online è un requisito fondamentale per il funzionamento del modello commerciale dot-com, che prevede l&#8217;utilizzo di Internet per mostrare, pubblicizzare, vendere e fornire assistenza ai clienti.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi questo termine non si sente quasi più, se non per parlare di qualcosa successo in passato. Le aziende una volta definite come dot-com, vengono oggi chiamate <strong>tech</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Tuttavia, quando si usa il termine dot-com, ci si riferisce agli albori di internet, quando la tecnologia che oggi ben conosciamo divenne così popolare e diffusa da avere un impatto sulla vita delle persone e sull’economia globale.</p>
<h3 style="text-align: justify;">La bolla delle dot-com</h3>
<p style="text-align: justify;">Prima ancora di avere un impatto sulla vita delle persone, le dot-com crearono uno scompenso nel <strong>mercato finanziario</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La bolla delle dot-com indica un periodo critico di rapida crescita e speculazione nel mercato azionario tra la fine degli anni &#8217;90 e l&#8217;inizio degli anni 2000. Questa crescita è stata stimolata da un’eccessiva fiducia degli investitori in un modello che allora sembrava rivoluzionario e senza ostacoli alla crescita. Molti di questi investitori non conoscevano neppure il <a href="https://aulab.it/guide-avanzate/1/guida-html-e-css-in-italiano?utm_source=website&amp;utm_medium=articolo&amp;utm_campaign=geek&amp;utm_content=LaGazzettaAugustana" target="_blank">significato html</a>, l’ipertesto sul quale era costruita la presenza in rete di queste aziende. In parte questa fiducia aveva senso. Sfortunatamente, la maggior parte di queste dot-com non erano così redditizie, almeno in quel momento, e alcune di queste non avevano modelli di business sostenibili. Quando ciò divenne evidente al pubblico, la <a href="https://www.money.it/Bolla-speculativa-cos-e-definizione-cause-scoppio-conseguenze" target="_blank">bolla speculativa</a> scoppiò, facendo crollare il mercato azionario. Questo portò ad una significativa <strong>depressione</strong> dell&#8217;economia, causando il collasso di diverse aziende basate su Internet.</p>
<h3 style="text-align: justify;">Aziende colpite dal crollo delle dot-com</h3>
<p style="text-align: justify;">È curioso notare come alcune delle aziende colpite sono ancora oggi tra le società tech più importanti al mondo. Parliamo ad esempio di Amazon.com fondata nel 1994, ebay.com, fondata nel 1995, e IMDB.com, fondata nel 1990. Tutte aziende nate durante il boom delle dot-com. Nonostante non tutti i titoli tecnologici abbiano superato i massimi di quel periodo, alcuni sono riusciti a tornare alla gloria come Google ed Apple, che allora non erano così esposte come lo sono ora.</p>
<p style="text-align: justify;">Amazon.com è un esempio di come un’azienda abbia cambiato strategia per adattarsi al mercato e risollevarsi. Il sito si è rapidamente diversificato, spostandosi dai libri e dai CD all&#8217;elettronica e a numerose altre categorie per diventare un importante negozio di <strong>e-commerce</strong> e fornitore di servizi di cloud computing.</p>
<p style="text-align: justify;">Molte aziende però fallirono, come Pets.com, piattaforma online per la vendita di prodotti per animali domestici o Pseudo.com, che forniva servizi di live-streaming e altri servizi di trasmissione su Internet. Nonostante si concentrassero su offerte innovative, le cattive pratiche commerciali hanno portato al fallimento finale delle aziende e dopo lo scoppio della bolla non ebbero risorse e piani adeguati per rialzarsi.</p>
<h3 style="text-align: justify;">Impatto a lungo termine</h3>
<p style="text-align: justify;">Gli investitori hanno perso ingenti somme di denaro nelle start-up di Internet, spesso senza comprendere appieno i modelli di business e le prospettive finanziarie delle aziende. Questo ha portato a una significativa sopravvalutazione di molti titoli e a una conseguente bolla del mercato azionario. La bolla delle dot-com ha avuto un impatto significativo sull&#8217;economia, portando alla perdita di numerosi posti di lavoro e ad una recessione. Tuttavia, non ha fermato lo sviluppo di nuove tecnologie e lo spostamento verso un mondo più digitale e connesso. I <strong>modelli di business</strong> sono cambiati, e le società quotate al Nasdaq sono molto più solide rispetto a venticinque anni fa, aspetto che ha riportato fiducia negli investitori.</p>
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