<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>museo civico &#8211; La Gazzetta Augustana</title>
	<atom:link href="https://www.lagazzettaaugustana.it/tag/museo-civico/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lagazzettaaugustana.it</link>
	<description>Notizie e ultim'ora su cronaca, politica, sport, eventi di Augusta</description>
	<lastBuildDate>Sat, 24 Mar 2018 12:45:21 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>“Fuori Roma”, il contributo di chi ha lasciato Augusta. L&#8217;archeologo Carlo Veca: “Scegliamo cosa vogliamo essere”</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/fuori-roma-il-contributo-di-chi-ha-lasciato-augusta-larcheologo-carlo-veca-scegliamo-cosa-vogliamo-essere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Mar 2018 16:59:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[augusta]]></category>
		<category><![CDATA[blogger]]></category>
		<category><![CDATA[carlo veca]]></category>
		<category><![CDATA[fuoriroma]]></category>
		<category><![CDATA[Il Corbaccio]]></category>
		<category><![CDATA[levantini]]></category>
		<category><![CDATA[museo civico]]></category>
		<category><![CDATA[polemiche]]></category>
		<category><![CDATA[risposte]]></category>
		<category><![CDATA[ultim'ora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lagazzettaaugustana.it/?p=36037</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; Continua a far discutere la puntata dedicata ad Augusta del programma “FuoriRoma“, di Concita De Gregorio, in onda su Raitre la scorsa domenica sera. Sono emersi dal dibattito, sui social in particolare, due fronti di polemica: uno sulla radicalizzazione dell’immagine negativa della città, evidenziando criticità e privazioni oggettive più e meno recenti, ma dimenticando i tentativi di rilancio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">AUGUSTA &#8211; <em>Continua a far discutere la puntata dedicata ad Augusta del programma “<strong>FuoriRoma</strong>“, di Concita De Gregorio, in onda su Raitre la scorsa domenica sera. Sono emersi dal dibattito, sui social in particolare, due fronti di polemica: uno sulla radicalizzazione dell’immagine negativa della città, evidenziando criticità e privazioni oggettive più e meno recenti, ma dimenticando i tentativi di rilancio di associazionismo e imprenditoria; l’altro su certi commenti espressi dagli artisti noti intervistati, alcuni ritenuti da tempo lontani dalla comunità augustana.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Abbiamo chiesto un’opinione ad alcuni dei <strong>blogger</strong> de La Gazzetta Augustana.it, che vivono lontano dalla città per esigenze di formazione o lavoro, pur facendovi periodicamente ritorno. Il contributo che proponiamo qui di seguito è dell’augustano <strong>Carlo Veca</strong>, che per noi cura il blog su beni culturali e arte “Il Corbaccio” (<a href="http://www.lagazzettaaugustana.it/author/il-corbaccio/" target="_blank"><strong>vedi blog</strong></a>), trentatreenne, augustano di adozione e archeologo &#8220;itinerante&#8221; per lavoro, attualmente a Roma per un master in Architettura per l&#8217;archeologia. È l&#8217;autore del libro &#8220;Archeologia funeraria. Architettura, riti e liturgie nella Sicilia sudorientale del Bronzo Medio (1450-1250 a.C.)&#8221;, accattivante disamina sullo stato dell’arte della ricerca preistorica nella Sicilia sud-orientale.</em></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Benvenuti ad Augusta. Città della mediocrità. Laddove luoghi comuni, “sbuffi” e piagnistei fanno da padrone&#8221;. Questo è il ritratto che emerge dalla visione dell’ultima puntata di “FuoriRoma”, il famoso programma in onda la domenica su Raitre.</p>
<p style="text-align: justify;">Qui, non si vuole smuovere alcuna critica, né nascondersi in<strong> dietrologie comode</strong>. La puntata di “FuoriRoma” ha permesso, attraverso una fotografia notevole, di godere di <strong>immagini fantastiche</strong> sulla città di Augusta; quindi, sarebbe stato perfetto godersela, ma in <strong>modalità “mute”</strong>. Perché, nonostante il racconto corrisponda alla realtà, si è assistito alla formulazione di numerose “domande”, senza però fornire <strong>alcuna “risposta”</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Va da sé che la risposta a tanti quesiti debba trovarsi nel pensiero e nelle riflessioni dell’osservatore; va bene “auto-crearsi” un punto di vista; ma <strong>il racconto è incompleto</strong>. Lungi da me sostenere o pensare che in ciò ci sia stata una “scelta mirata”. Sto solo affermando, e lo dico con orgoglio, che una buona fetta della città sia stata tralasciata, che l’immagine di Augusta si venuta fuori “ristretta”, come mutilata, addentrata e quasi rassegnata in una spirale di mediocrità, dalla quale solo “i cervelli” sono riusciti ad emergere, andando via.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma riprendiamo <strong>l’elenco</strong>. Siamo un’isola senza mare, è vero. Non c’è un teatro, il Kursaal sta crollando. Non c’è un cinema. Il castello federiciano crolla a pezzi. Così come troppe volte le speranze del cambiamento. Lo stadio è chiuso. L’hangar dirigibili è inagibile. La piscina comunale verrà demolita. L’ospedale piano piano sarà soppresso. Le saline sono putrescenti. Il mare è inquinato. Megara Hyblaea è in pessime condizioni. Turismo? Neanche a parlarne.</p>
<p style="text-align: justify;">Però, perché non dire, magari, che chi “ha passato i ponti”, ha ormai perso il contatto con la realtà cittadina? Perché non si è parlato dell’imprenditoria giovanile, che muove, seppur lentamente, dei timidi passi in avanti? Perché non intervistare anche chi “è rimasto”, che crede nella propria città, investendo in attività lavorative? O chi, invece, crede nelle potenzialità culturali della propria terra, e affina l’ingegno per andare avanti? Perché non parlare della miriade di associazioni culturali attive sul territorio, che tentano, con tante difficoltà, di sopperire allo strabismo politico in materia di beni culturali, ai “problemi”, alle sterili lagne e alle carenze amministrative? Oppure perché non parlare della ricerca scientifica che, anche se con difficoltà, da più di cinquant’anni coinvolge Megara Hyblaea nello scenario europeo?</p>
<p style="text-align: justify;">Una cosa, ancora, non è stata sottolineata nel servizio: <strong>Augusta è una città senza Museo</strong> <b>civico </b>(mentre Museo della Piazzaforte e Commissione comunale di storia patria sono andati avanti grazie alla meritoria opera di volontari), l’istituzione culturale per eccellenza; fulcro identitario per antonomasia, il “faro” sulle ombre dell’oblio, il legame di identità e territorio. A dire il vero, il museo esiste; ma solo sulla carta: c’è un direttore e un consiglio; non la sede, né le collezioni. Un progetto in itinere che dagli anni ’70 non vede la luce.</p>
<p style="text-align: justify;">È il Museo civico il primo pilone del “ponte verso la rinascita”. La sintesi perfetta che raccolga le testimonianze della storia della città e il rapporto con il territorio, e che crei conoscenza e consapevolezza tra i cittadini.</p>
<p style="text-align: justify;">Ritornano i proverbiali versi di Montale, “Codesto solo oggi possiamo dirti, | ciò che non siamo, ciò che non vogliamo”. Così, lapidario, si esprimeva il poeta. Iniziamo scegliendo ciò che non siamo allora. <strong>Non siamo Levantini, ma neanche Greci</strong>. Scegliamo anche cosa vogliamo essere: <strong>siamo “Augustani”</strong>, scegliamo di rivendicare con orgoglio la nostra identità. Non bisogna essere “pazzi” per amare la propria città. Occorre coscienza e consapevolezza. Ci vogliono “cento occhi”, come quelli del pavone, come quelli di Giunone, per poter guardare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2018/03/carlo-veca-archeologo-necropoli-petraro-melilli.jpeg" length="180328" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2018/03/carlo-veca-archeologo-necropoli-petraro-melilli-300x189.jpeg" width="300" height="189" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2018/03/carlo-veca-archeologo-necropoli-petraro-melilli-150x150.jpeg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>&#8220;Caso&#8221; Museo civico, tre consiglieri chiedono le dimissioni di Giusy Sirena. L&#8217;assessore replica</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/caso-museo-civico-tre-consiglieri-chiedono-le-dimissioni-di-giusy-sirena-lassessore-replica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Feb 2018 22:06:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[angelo pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[augusta]]></category>
		<category><![CDATA[biagio tribulato]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio comunale]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe carrabino]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe di mare]]></category>
		<category><![CDATA[giusy sirena]]></category>
		<category><![CDATA[interrogazione]]></category>
		<category><![CDATA[marco niciforo]]></category>
		<category><![CDATA[museo civico]]></category>
		<category><![CDATA[replica]]></category>
		<category><![CDATA[richiesta dimissioni]]></category>
		<category><![CDATA[trancia fustellatrice]]></category>
		<category><![CDATA[ultim'ora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lagazzettaaugustana.it/?p=35417</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; Hanno innescato un &#8220;caso&#8221; le parole dell&#8217;assessore alla cultura Giusy Sirena nel corso della seduta di consiglio comunale dello scorso 19 febbraio, in risposta all&#8217;interrogazione presentata a novembre da Marco Niciforo sul mancato ritiro della trancia fustellatrice d&#8217;epoca destinata al Museo civico. Il cimelio donato dalla legatoria Giummo, preso in consegna nel 2012 e custodito [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">AUGUSTA &#8211; Hanno innescato un &#8220;caso&#8221; le parole dell&#8217;assessore alla cultura <strong>Giusy Sirena</strong> nel corso della seduta di consiglio comunale dello scorso 19 febbraio, in risposta all&#8217;interrogazione presentata a novembre da <strong>Marco Niciforo</strong> sul mancato ritiro della <strong>trancia fustellatrice</strong> d&#8217;epoca destinata al Museo civico. Il cimelio donato dalla legatoria Giummo, preso in consegna nel 2012 e custodito dall&#8217;allora presidente pro tempore del Museo, Giuseppe Carrabino, in assenza di una sede, dopo ripetute richieste e solleciti alle istituzioni competenti da parte di quest&#8217;ultimo, prefetto compreso, è stato ritirato dal Comune solo alcuni giorni fa (<strong><a href="http://www.lagazzettaaugustana.it/finalmente-ritirato-dal-comune-il-cimelio-della-discordia-destinato-al-museo-civico/" target="_blank">vedi articolo</a></strong>).</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo quanto esposto in aula dall&#8217;assessore Sirena, fino all&#8217;approvazione dei regolamenti delle istituzioni culturali comunali, Museo civico, Museo della Piazzaforte e Commissione comunale di storia patria, &#8220;<em>nessuna di queste tre istituzioni era stata incardinata all&#8217;interno della struttura organizzativa del Comune di Augusta, quindi la gestione è stata fatta un po&#8217; in maniera autonoma dai responsabili nominati dalle amministrazioni comunali che si sono succedute</em>&#8220;. Poi in un passaggio contenuto nella risposta scritta fornita dall&#8217;assessore all&#8217;interrogazione del consigliere, che l&#8217;ha letta in aula, l&#8217;assessore Sirena ha sostenuto che fino all&#8217;approvazione del relativo regolamento avvenuta nel settembre 2016, la gestione del Museo civico &#8220;<em>non risultava sottoposta a controllo e verifica da parte di alcun responsabile di settore, in violazione delle norme in materia di trasparenza e anticorruzione</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Così, con una lettera aperta, l&#8217;allora presidente pro tempore del Museo civico oggi fondatore della &#8220;Società augustana di storia patria&#8221;, <strong>Giuseppe Carrabino</strong>, ringraziando il consigliere Niciforo, ha detto senza mezzi termini: &#8220;<em>Ho trovato la risposta resa dall’assessore all’interrogazione consiliare priva di fondamento ma soprattutto farcita di imbarazzanti precisazioni che trovano puntuali smentite nelle numerose lettere e dichiarazioni regolarmente protocollate</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Ha poi aggiunto: &#8220;<em>Pensavo che era stata messa la parola fine ad una vicenda che mi stava a cuore, atteso che la responsabilità della custodia era rimasta esclusivamente in capo alla mia persona. Non posso fare altro, quindi, che ringraziare il consigliere Niciforo per essersi fatto promotore di un intervento ufficiale, atteso che in tutti questi anni, le mie numerose e reiterate lettere, regolarmente inoltrate tramite il protocollo generale del Comune o inviate a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, non sono mai state oggetto di risposta da parte dell&#8217;Ente. Nessun amministratore, né il Sindaco, né l’assessore competente, hanno ritenuto convocarmi per delucidazioni o qualsivoglia informazioni in merito</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Carrabino ha precisato che la &#8220;<em>mole di pubblicazioni </em>(della Commissione comunale di storia patria, di cui è stato presidente, ndr)<em>, curate dalla Commissione con gratuità e senza alcun gettone di presenza, si trovano già da oltre un anno nella disponibilità dell’assessore Sirena</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi ha concluso, con amarezza: &#8220;<em>Non ci aspettavamo dall’attuale amministrazione un semplice grazie per il lavoro svolto con gratuità e mero spirito di volontariato, atteso che abbiamo operato senza alcun contributo comunale ma solo ed esclusivamente con la generosità dei privati, ma non ci aspettavamo nemmeno simile ingratitudine. Ritengo che le motivazioni di tale atteggiamento nei confronti di “alcune” istituzioni culturali della città restino ancora nell’alveo degli insondabili misteri della nostra cara Augusta</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla luce di questa lettera aperta, tre consiglieri comunali della minoranza, <strong>Giuseppe Di Mare</strong>, <strong>Angelo Pasqua</strong> e <strong>Biagio Tribulato</strong>, hanno espresso solidarietà a Carrabino e <strong>chiesto le dimissioni</strong> dell&#8217;assessore Giusy Sirena, &#8220;<em>per comprovate incapacità</em>&#8220;. &#8220;<em>Lo avevamo già detto tempo fa, il nostro Comune non può essere amministrato &#8220;a tempo&#8221;, l&#8217;emblema è proprio l&#8217;Assessore alla Cultura, che si permette, anche, di fare delle affermazioni gravi ed imbarazzanti in Consiglio comunale. Ci dissociamo </em>&#8211; affermano congiuntamente Di Mare, Pasqua e Tribulato –<em> da questo modo di intendere le Istituzioni, che, piuttosto unire e mettere insieme chi si spende gratuitamente per la Città, continua solo a creare imbarazzanti ed insopportabili divisioni e disuguaglianze di trattamento</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Lanciare ombre sulla gestione economico-finanziaria di Istituzioni</em><em> che sono andate avanti solo grazie al lavoro gratuito di chi Augusta effettivamente la vive ogni giorno </em>– continuano i tre consiglieri –<em>, è un gesto orrendo, a maggior ragione se compiuto da chi riveste il ruolo di Assessore alla Cultura del Comune;  le vere ombre sono quelle di un Assessorato fantasma, &#8220;part-time&#8221;, che non ha prodotto niente di niente in due anni se non il disbrigo di affari correnti e rilascio di autorizzazioni dovute</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">La redazione ha raccolto la <strong>replica dell&#8217;assessore Giusy Sirena</strong>, che ha definito tale richiesta di dimissioni &#8220;<em>una ripetitività inutile</em>&#8221; ed ha aggiunto di non comprendere &#8220;<em>quale potrebbe essere la motivazione alla base delle mie dimissioni</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Conferma sostanzialmente la risposta già fornita per iscritto e in aula: &#8220;<em>Per quanto riguarda quello che ho dichiarato in Consiglio, ho semplicemente risposto all’interrogazione del consigliere Niciforo spiegando quali erano i problemi che si erano presentati nel momento in cui ci siamo insediati. Ho semplicemente detto che, non essendo i musei incardinati all’interno della struttura organizzativa del Comune, questo violava le norme di anticorruzione e di trasparenza, senza accusare nessuno e insinuare nulla</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;assessore conclude: &#8220;<em>C’era una mancanza che è stata colmata con i nuovi regolamenti, i musei adesso sono incardinati all’interno settimo settore e anche la gestione economico-finanziaria passa dal settimo settore. C’è stato evidentemente un fraintendimento di ciò che ho scritto nella risposta al consigliere e detto in consiglio comunale. Ripeto, non si è voluto assolutamente insinuare nulla sulla buona fede di chi ha gestito queste cose. Purtroppo siamo in periodo elettorale, per cui ogni scusa è buona per minare la buona fede anche di chi è all’amministrazione</em>&#8220;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2018/02/consiglio-comunale-mozione-no-poligono-militare-punta-izzo-possibile-augusta-1.jpeg" length="113338" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2018/02/consiglio-comunale-mozione-no-poligono-militare-punta-izzo-possibile-augusta-1-300x164.jpeg" width="300" height="164" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2018/02/consiglio-comunale-mozione-no-poligono-militare-punta-izzo-possibile-augusta-1-150x150.jpeg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Finalmente ritirato dal Comune il cimelio della discordia destinato al Museo civico</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/finalmente-ritirato-dal-comune-il-cimelio-della-discordia-destinato-al-museo-civico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Feb 2018 20:35:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[augusta]]></category>
		<category><![CDATA[Cettina Di Pietro]]></category>
		<category><![CDATA[cimelio]]></category>
		<category><![CDATA[discordia]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe carrabino]]></category>
		<category><![CDATA[museo civico]]></category>
		<category><![CDATA[ritiro]]></category>
		<category><![CDATA[trancia fustellatrice d'epoca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lagazzettaaugustana.it/?p=35279</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; La trancia fustellatrice d&#8217;epoca destinata al Museo civico di Augusta, dopo oltre cinque anni e la polemica scoppiata la scorsa estate tra Giuseppe Carrabino e il sindaco Cettina Di Pietro (vedi articolo), viene finalmente ritirata dal Comune. Si tratta di uno dei pochi esemplari esistenti di fabbricazione tedesca, risalente alla fine dell’Ottocento ed acquisito dalla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">AUGUSTA &#8211; La <strong>trancia fustellatrice</strong> d&#8217;epoca destinata al Museo civico di Augusta, dopo oltre cinque anni e la polemica scoppiata la scorsa estate tra Giuseppe Carrabino e il sindaco Cettina Di Pietro (<strong><a href="http://www.lagazzettaaugustana.it/cimelio-dimenticato-il-sindaco-di-pietro-replica-a-carrabino-evidenziando-presunte-irregolarita/" target="_blank">vedi articolo</a></strong>), viene finalmente <strong>ritirata dal Comune</strong>. Si tratta di uno dei pochi esemplari esistenti di fabbricazione tedesca, risalente alla fine dell’Ottocento ed acquisito dalla legatoria Giummo nei primi decenni del ventesimo secolo da una tipografia dismessa di Barcellona Pozzo di Gotto.</p>
<p style="text-align: justify;">Il cimelio era stato donato nel 2012 dagli eredi Giummo al Museo civico, quale testimonianza delle antiche attività artigianali praticate nella città, ed acquisito dal direttore pro tempore <strong>Giuseppe Carrabino</strong>. Non essendo ancora disponibili l’edificio dell’ex biblioteca, che l’amministrazione Carrubba aveva destinato proprio al Museo civico, l&#8217;allora direttore aveva provveduto al ritiro, atteso che era necessario sgombrare i locali dove era ubicata la legatoria.</p>
<p style="text-align: justify;">Per tutta una serie di motivazioni, nonostante Carrabino abbia ripetutamente sollecitato la necessità di consegnare il reperto, né la nuova Direzione del museo, né i commissari prefettizi, né successivamente il sindaco Di Pietro avrebbero risposto alla richiesta. Atteso il perdurante <strong>silenzio</strong>, nel 2017 Carrabino si è rivolto al prefetto di Siracusa, Giuseppe Castaldo, per essere sollevato dalla responsabilità della custodia di un bene che appartiene alla collettività.</p>
<p style="text-align: justify;">Ieri si è chiusa la vicenda e ne dà notizia lo stesso Carrabino. “<em>Ringrazio il sindaco Cettina Di Pietro per aver disposto il ritiro della trancia fustellatrice che ho gratuitamente custodito sin dal 2012 nella qualità di direttore del Museo civico </em>&#8211; rende noto &#8211;<em> Un grazie al signor Sebastiano Ponzio e a quanti, a vario titolo, hanno permesso la definizione di questa vicenda. Ringrazio altresì la Riap Welding Service per la preziosa collaborazione nel mettermi a disposizione i locali dove il cimelio è stato custodito in sicurezza</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Pietra sopra, quindi, sulle polemiche burocratiche, dopo che anni fa si era fugato pure il rischio che il cimelio finisse al Museo della stampa di Trapani. Adesso si attende di capire dove e quando la trancia fustellatrice verrà esposta, come altri reperti del patrimonio materiale e culturale della città che potrebbero costituire l&#8217;attrazione dell&#8217;incompiuto<strong> Museo civico</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2018/02/ritiro-trancia-fustellatrice-depoca-augusta.jpg" length="35230" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2018/02/ritiro-trancia-fustellatrice-depoca-augusta-300x236.jpg" width="300" height="236" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2018/02/ritiro-trancia-fustellatrice-depoca-augusta-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Presentati i direttori e comitati di gestione dei musei cittadini e la commissione di storia patria</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/presentati-i-direttori-e-comitati-di-gestione-dei-musei-cittadini-e-la-commissione-di-storia-patria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cecilia Casole]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Oct 2017 09:38:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[antonello forestiere]]></category>
		<category><![CDATA[augusta]]></category>
		<category><![CDATA[Cettina Di Pietro]]></category>
		<category><![CDATA[comitati di direzione]]></category>
		<category><![CDATA[commissione comunale storia patria]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe carrabino]]></category>
		<category><![CDATA[giusy sirena]]></category>
		<category><![CDATA[museo civico]]></category>
		<category><![CDATA[museo della piazzaforte]]></category>
		<category><![CDATA[presentazione direttivi]]></category>
		<category><![CDATA[ultim'ora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lagazzettaaugustana.it/?p=32356</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; Presentati ieri pomeriggio, lunedì 9 ottobre, in una conferenza stampa tenutasi nel salone “Rocco Chinnici” del Municipio, i vertici delle istituzioni culturali della città, a due anni esatti dalla pubblicazione dei primi bandi, poi nuovamente redatti e pubblicati un anno fa a seguito dell&#8217;approvazione dei regolamenti comunali in materia di organizzazione e gestione dei musei civici. Un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">AUGUSTA &#8211; Presentati ieri pomeriggio, lunedì 9 ottobre, in una conferenza stampa tenutasi nel salone “Rocco Chinnici” del Municipio, i <strong>vertici delle istituzioni culturali della città</strong>, a due anni esatti dalla pubblicazione dei primi bandi, poi nuovamente redatti e pubblicati un anno fa a seguito dell&#8217;approvazione dei regolamenti comunali in materia di organizzazione e gestione dei musei civici.</p>
<p style="text-align: justify;">Un <strong>lungo iter</strong> che ha portato a <strong>due riconferme</strong>, con Simona Sirugo alla guida del Museo civico e Antonello Forestiere alla direzione del Museo della Piazzaforte. Per la presidenza della Commissione comunale per il piano di studi di storia patria, in capo a Giuseppe Carrabino fino all&#8217;interruzione delle attività a causa del summenzionato iter comunale, è stata disposta la <strong>riapertura dei termini</strong> di presentazione delle candidature, come aveva riferito il sindaco Di Pietro lo scorso mese, poiché sarebbe stata presentata una sola domanda ma dopo la data di scadenza. Oltre alla stessa Commissione, sono stati nominati i comitati di direzione dei due musei.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sindaco <strong>Cettina Di Pietro</strong>, evidenziando la <strong>gratuità</strong> di tutti gli incarichi, ha commentato: “<em>È sempre bello vedere delle persone che con puro spirito di liberalità spendono il proprio tempo e le proprie competenze per amore di ciò che si fa</em>&#8220;. Mentre, in merito alla <strong>commissione di valutazione</strong> (composta dal primo cittadino, dal segretario generale Alberto D’Arrigo, dall’assessore alla Cultura Giusy Sirena e da Beatrice Basile, già soprintendente ai Beni culturali di Siracusa) che ha proceduto alle nomine, ha sottolineato: &#8220;<em>Abbiamo voluto apportare delle modifiche nelle modalità di selezione con la collaborazione di un soggetto tecnico esterno, la dott.ssa Basile della Soprintendenza ai Beni culturali</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Ha riconosciuto che tutte “<em>le difficoltà legate all’aspetto economico permangono</em>”, ricordando che il Comune si trova ancora in dissesto finanziario. “<em>Però abbiamo le nuove forme di bilancio armonizzato, e intenzione nel limite del possibile di dare alla cultura sicuramente un po’ di ossigeno</em>”, ha voluto assicurare.</p>
<p style="text-align: justify;">L’assessore alla Cultura <strong>Giusy Sirena</strong>, che aveva nei giorni scorsi ribadito la necessità di avere &#8220;regolamenti in linea con la normativa vigente&#8221;, in particolare sul fronte della gestione amministrativa, ha quindi precisato che i tre organi culturali “<em>dal momento dell’approvazione del regolamento sono incardinati nel settimo settore, del servizio che si occupa della cultura, così da dare un’impostazione giuridica corretta; perché né i musei né la commissione di storia patria hanno al momento personalità giuridica</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Poi il riconfermato direttore del Museo della Piazzaforte, <strong>Antonello Forestiere</strong>, ha sottolineato che con il nuovo comitato di direzione si intende “<em>continuare a fare quello che non abbiamo mai cessato di fare in questi due anni</em>&#8220;, tra cui ha menzionato la continua &#8220;<em>raccolta di cimeli, dedicandoci sempre di più a ricercare materiale di maggiore qualità e interesse</em>&#8220;, ricordando di aver recentemente esteso il &#8220;<em>settore di ricerca e di studio, che guarda ancora di più al passato: medievale e rinascimentale</em>”. Questo il comitato di direzione su cui potrà contare: Sebastian Brusca, Domenico Collorafi, Carmelo Randone e Vittorio Sardo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Simona Sirugo</strong>, anch&#8217;ella riconfermata alla guida del Museo civico, che però attende ancora di vedere la luce, ha esposto le priorità, principalmente di natura burocratica, per riprendere un percorso in sospeso da alcuni anni: &#8220;<em>Puntando sulle ricchezze e sulle peculiarità del territorio, verrà avviato un progetto di trasformazione dell&#8217;istituzione museale in ecomuseo. Approvato dalla Commissione straordinaria già nel 2014, riparte oggi con l&#8217;intento di sviluppare un prodotto di eccellenza sul territorio, che trova un forte riscontro sul territorio regionale, in base alla legge n. 16 del 2 luglio 2014 con cui si istituiscono, di fatto, gli ecomusei della Regione Siciliana. Pertanto l&#8217;obiettivo è quello adottare le linee guida, portare a compimento l&#8217;iter burocratico che permetterà di ottenere il riconoscimento di ecomuseo</em>”. Nel direttivo del Museo civico sono stati nominati Maria Giuliano, Gaspare Lodato, Chiara Scafiri e Giuseppina Guendalina Sciascia.</p>
<p style="text-align: justify;">A margine della conferenza stampa, è intervenuto <strong>Giuseppe Carrabino</strong>, che, a quasi due anni dall&#8217;ultima uscita pubblica nella qualità di presidente della Commissione comunale di storia patria (in occasione dell&#8217;apprezzato numero 35 del &#8220;Notiziario storico di Augusta&#8221;), ha voluto ricordare &#8220;<em>le attività che sono state svolte con l&#8217;impegno e con l’apporto non solo degli amici componenti della commissione ma soprattutto di quelle competenze professionali dei docenti dell’Università di Catania che ci hanno onorato della loro collaborazione</em>”. In attesa della prossima selezione del presidente, sono stati nominati nella Commissione, oltre allo stesso Carrabino, Enrico Catalano, Maria Stella Gianino, Giampiero Lo Giudice, Carla Ortisi, Salvatore Romano, Chiara Scafiri, Giuseppina Guendalina Sciascia, Simona Sirugo e Maria Concetta Vaccaro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2017/10/presentazione-direttivi-museo-civico-piazzaforte-commissione-storia-patria-augusta.jpeg" length="104035" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2017/10/presentazione-direttivi-museo-civico-piazzaforte-commissione-storia-patria-augusta-300x160.jpeg" width="300" height="160" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2017/10/presentazione-direttivi-museo-civico-piazzaforte-commissione-storia-patria-augusta-150x150.jpeg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Selezionati i vertici di Museo civico e Museo della Piazzaforte, Commissione di storia patria in attesa di un presidente</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/selezionati-i-vertici-di-museo-civico-e-museo-della-piazzaforte-commissione-di-storia-patria-in-attesa-di-un-presidente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Sep 2017 10:31:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[augusta]]></category>
		<category><![CDATA[bandi di selezione]]></category>
		<category><![CDATA[Cettina Di Pietro]]></category>
		<category><![CDATA[commissione comunale di storia patria]]></category>
		<category><![CDATA[museo civico]]></category>
		<category><![CDATA[museo della piazzaforte]]></category>
		<category><![CDATA[nomine istituzioni culturali]]></category>
		<category><![CDATA[ultim'ora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lagazzettaaugustana.it/?p=31914</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; Giunge a conclusione l&#8217;iter per la nomina dei vertici delle istituzioni culturali della città, ovvero il Museo civico, il Museo della Piazzaforte e la Commissione comunale per il piano di studi di storia patria, a quasi due anni dalla pubblicazione dei primi bandi di selezione. Come reso noto dal sindaco Cettina Di Pietro, a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">AUGUSTA &#8211; Giunge a conclusione l&#8217;iter per la <strong>nomina dei vertici delle istituzioni culturali</strong> della città, ovvero il Museo civico, il Museo della Piazzaforte e la Commissione comunale per il piano di studi di storia patria, a quasi due anni dalla pubblicazione dei primi bandi di selezione.</p>
<p style="text-align: justify;">Come reso noto dal sindaco Cettina Di Pietro, a seguito della riunione di venerdì 15 settembre, la<strong> commissione di valutazione</strong> dei curriculum presentati, composta dal primo cittadino, dal segretario generale Alberto D&#8217;Arrigo, dall&#8217;assessore alla Cultura Giusy Sirena e da Beatrice Basile, già soprintendente ai Beni culturali di Siracusa, ha selezionato chi ricoprirà gli incarichi elencati qui di seguito, tutti <strong>a titolo onorario</strong>. Si procederà nei prossimi giorni alla predisposizione degli atti consequenziali e alla formalizzazione ufficiale delle nomine.</p>
<p style="text-align: justify;">Non si è provveduto alla selezione soltanto del presidente della <strong>Commissione comunale di storia patria</strong>, poiché &#8220;<em>l&#8217;unica manifestazione di interesse acquisita al protocollo generale dell&#8217;Ente è stata presentata oltre la data di scadenza prevista dal bando, per cui la commissione di valutazione ha disposto la riapertura dei termini di presentazione delle candidature</em>&#8221; per la presidenza.</p>
<p style="text-align: justify;">A dirigere il <strong>Museo civico</strong> sarà la dott.ssa Simona Sirugo, quindi una conferma, con i seguenti quattro componenti selezionati per il comitato di direzione: arch. Maria Giuliano, sig. Gaspare Lodato, dott.ssa Chiara Scafiri e dott.ssa Giuseppina Guendalina Sciascia.</p>
<p style="text-align: justify;">Direttore del <strong>Museo della Piazzaforte</strong> sarà l&#8217;avv. Antonello Forestiere, anche in questo caso una conferma, con i seguenti quattro componenti selezionati per il comitato di direzione: ing. Sebastian Brusca, sig. Domenico Collorafi, sig. Carmelo Randone e avv. Vittorio Sardo.</p>
<p style="text-align: justify;">Faranno parte della <strong>Commissione comunale per il piano di studi di storia patria</strong>, in attesa della prossima selezione del presidente, i seguenti dieci componenti: sig. Giuseppe Carrabino, dott. Enrico Catalano, dott.ssa Maria Stella Gianino, sig. Giampiero Lo Giudice, arch. Carla Ortisi, dott. Salvatore Romano, dott.ssa Chiara Scafiri, dott.ssa Giuseppina Guendalina Sciascia, dott.ssa Simona Sirugo e arch. Maria Concetta Vaccaro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2016/03/municipio-comune-di-augusta.jpg" length="167432" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2016/03/municipio-comune-di-augusta-300x175.jpg" width="300" height="175" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2016/03/municipio-comune-di-augusta-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Cimelio &#8220;dimenticato&#8221;, il sindaco Di Pietro replica a Carrabino evidenziando presunte &#8220;irregolarità&#8221;</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/cimelio-dimenticato-il-sindaco-di-pietro-replica-a-carrabino-evidenziando-presunte-irregolarita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Aug 2017 20:50:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[augusta]]></category>
		<category><![CDATA[Cettina Di Pietro]]></category>
		<category><![CDATA[cimelio]]></category>
		<category><![CDATA[donazione]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe carrabino]]></category>
		<category><![CDATA[museo civico]]></category>
		<category><![CDATA[ritiro]]></category>
		<category><![CDATA[trancia fustellatrice d'epoca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lagazzettaaugustana.it/?p=31599</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; Si sono accessi lo scorso 20 luglio i riflettori su un cimelio, una trancia fustellatrice d&#8217;epoca, donata dalla legatoria Giummo, destinata al Museo civico di Augusta e che invece da quasi cinque anni viene trasferita di magazzino in magazzino, in attesa di conoscere la sua sorte. A sollevare la questione era stato Giuseppe Carrabino, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">AUGUSTA &#8211; Si sono accessi lo scorso 20 luglio i riflettori su un cimelio, una<strong> trancia fustellatrice d&#8217;epoca</strong>, donata dalla legatoria Giummo, destinata al Museo civico di Augusta e che invece da quasi cinque anni viene trasferita di magazzino in magazzino, in attesa di conoscere la sua sorte. A sollevare la questione era stato <strong>Giuseppe Carrabino</strong>, che all&#8217;inizio del travagliato iter prese in carico il cimelio nella qualità di direttore pro tempore del Museo civico e che, nonostante reiterate richieste e solleciti, tra cui una richiesta di intervento al Prefetto all&#8217;inizio dell&#8217;estate, lamentava di &#8220;<em>non capire il perché non mi si vuole sollevare da una responsabilità che ormai da tempo non mi compete</em>&#8221; (<strong><a href="http://www.lagazzettaaugustana.it/il-cimelio-dimenticato-del-museo-civico-di-augusta/" target="_blank">vedi articolo</a></strong>).</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo poco più di un mese, il sindaco <strong>Cettina Di Pietro</strong> dà seguito alla richiesta di Carrabino, con alcune precisazioni. &#8220;<em>In risposta alle questioni denunciate dal sig. Carrabino, mi corre l’obbligo di effettuare le dovute precisazioni al fine di chiarire alla cittadinanza le motivazioni per le quali, seppur con vivo e comprensibile rammarico, dato il valore storico del bene d’epoca, al momento, lo stesso, non può essere ritirato ad opera di codesta amministrazione, la quale intende sempre agire nel completo rispetto delle normative in essere</em>&#8220;, afferma il primo cittadino.</p>
<p style="text-align: justify;">Spiega le motivazioni per cui il <strong>ritiro del cimelio</strong> da parte dell&#8217;Amministrazione non sarebbe possibile, evidenziando <strong>presunte irregolarità</strong>: &#8220;<em>Innanzi tutto, preciso che il Museo civico di Augusta non è stato mai inserito in un settore dell&#8217;ente ed è stato disciplinato da un regolamento solo nel 2012, con delibera di giunta n. 123 del 13 luglio 2012, peraltro in modo irregolare in quanto non approvato dal Consiglio comunale. Alla data del 6 novembre 2012, data nella quale il sig. Carrabino dichiara di aver preso in carico il bene da donare, pertanto l&#8217;acquisizione non può dirsi regolare, tanto sotto il profilo di assenza di un valido regolamento che disciplinasse le prerogative del direttore quanto all&#8217;acquisizione del bene, quanto (anche qualora tale prerogativa fosse riconosciuta in capo al direttore) in relazione ad un regolare atto di donazione secondo le forme di legge. L’attuale regolamento, invece, approvato con delibera del Consiglio comunale del 14 settembre 2016 da codesta amministrazione, con i crismi del rispetto delle procedure amministrative, prevede espressamente che la prerogativa di acquisizione di beni al patrimonio del Museo civico, sia di spettanza del Settore competente e non della figura del direttore. Non secondariamente, mi preme comunque precisare che ogni atto inquadrabile nell’ambito della donazione in favore dell’Ente deve avvenire nel rispetto di procedure precise previste dal medesimo istituto giuridico della donazione, che nella fattispecie, non risultano soddisfatte</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sindaco Di Pietro, ribadendo quanto suindicato nel dettaglio, sostiene infine l&#8217;<strong>estraneità della sua amministrazione e del Comune</strong> stesso rispetto alla vicenda: &#8220;<em>Premesso tutto quanto sopra, il mancato ritiro del bene, con conseguente mancata manleva di responsabilità sullo stesso, che il sig. Carrabino ha inteso addebitare a codesta amministrazione, non può affatto essere inquadrato come tale, perché nel periodo di tempo per il quale egli ha rivestito la carica di direttore pro tempore vigeva un regolamento non adottato con le procedure di legge ed in ogni caso difettava già allora del regolare atto di donazione del bene in argomento. Chiaramente, per tutto quanto sopra, codesta amministrazione non può essere minimamente ritenuta responsabile dell’oggetto in argomento, né tantomeno del suo mancato ritiro, in quanto mai effettivamente e regolarmente entrato a far parte del suo patrimonio; tale circostanza ne esclude ogni responsabilità da parte del Comune, salvo che il sig. Carrabino non produca documentazione idonea atta a dimostrare il regolare perfezionamento del negozio giuridico della donazione; in tal caso la sottoscritta sarebbe lieta di procedere alla regolare acquisizione del bene d&#8217;epoca al patrimonio dell&#8217;Ente e di dar seguito alle richieste del sig. Carrabino, sul ritiro del bene, nell&#8217;interesse reciproco delle parti in causa e della collettività augustana</em>&#8220;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2017/07/trancia-fustellatrice-depoca-cimelio-abbandonato-augusta.jpg" length="51352" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2017/07/trancia-fustellatrice-depoca-cimelio-abbandonato-augusta-300x225.jpg" width="300" height="225" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2017/07/trancia-fustellatrice-depoca-cimelio-abbandonato-augusta-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Il cimelio &#8220;dimenticato&#8221; del Museo civico di Augusta</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/il-cimelio-dimenticato-del-museo-civico-di-augusta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Jul 2017 19:30:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[augusta]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe carrabino]]></category>
		<category><![CDATA[museo civico]]></category>
		<category><![CDATA[prefetto]]></category>
		<category><![CDATA[trancia fustellatrice d'epoca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lagazzettaaugustana.it/?p=31002</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; Una trancia fustellatrice d’epoca destinata al Museo civico di Augusta (istituito con delibera di Giunta municipale n. 919 del 31 ottobre 1970) e che da anni non verrebbe ritirata nonostante reiterate richieste e solleciti. A segnalare la vicenda è Giuseppe Carrabino, già direttore pro tempore del Museo civico e già presidente della Commissione comunale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">AUGUSTA &#8211; Una <strong>trancia fustellatrice d’epoca</strong> destinata al Museo civico di Augusta (istituito con delibera di Giunta municipale n. 919 del 31 ottobre 1970) e che da anni non verrebbe ritirata nonostante reiterate richieste e solleciti.</p>
<p style="text-align: justify;">A segnalare la vicenda è <strong>Giuseppe Carrabino</strong>, già direttore pro tempore del Museo civico e già presidente della Commissione comunale di Storia patria, che riferisce: &#8220;<em>Nelle scorse settimane ho chiesto l’autorevole intervento del prefetto di Siracusa dott. Giuseppe Castaldo, a causa della mancata risposta da parte degli organi istituzionali competenti ad un problema che ormai da poco meno di cinque anni e rimasto senza alcuna soluzione</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Carrabino racconta che il <strong>6 novembre 2012</strong>, nella qualità di direttore pro tempore del Museo civico di Augusta, prese in carico la summenzionata “trancia fustellatrice” d’epoca, donata dalla legatoria Giummo, al fine di inserire il cimelio tra le opere destinate all’istituzione museale.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Un cimelio che poteva finire al museo della tipografia di Trapani e che fortunatamente siamo riusciti a trattenere in Augusta</em> &#8211; prosegue Carrabino &#8211;<em>. Non essendo all’epoca sgombrati i locali che la Giunta comunale avevo destinati al Museo ed identificati in quelli dell’ex biblioteca in piazza Castello, fu convenuto con i donatori la possibilità di custodire il cimelio all’interno di un magazzino privato concessomi gratuitamente allo scopo. Venuto meno l’incarico di direttore del Museo, anche a seguito dello scioglimento dell’amministrazione comunale e la nomina del commissario prefettizio dott. Antonino La Mattina e successivamente della Commissione straordinaria, fu mia premura sollecitare le istituzioni al ritiro del cimelio, dapprima verbalmente e successivamente, considerato che non ricevevo alcuna risposta, con lettere regolarmente protocollate al Comune di Augusta in data 7 febbraio 2013, 4 settembre 2013, 20 maggio 2014, 5 agosto 2015, 2 gennaio 2017 l’ultima delle quali in data 5 giugno 2017</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Carrabino, riferendo di aver ricevuto nei giorni scorsi <strong>riscontro da parte dell’Ufficio di gabinetto del Prefetto</strong>, che si sarebbe quindi attivato per definire la <strong>spiacevole situazione</strong>, conclude: &#8220;<em>Ho ribadito all’attuale amministrazione che continuo a non capire il perché non mi si vuole sollevare da una responsabilità che ormai da tempo non mi compete e per lo più costretto a trasferire il “cimelio” in diversi magazzini che di volta in volta, grazie alla cortesia di amici, mi è stato possibile poter disporre</em>&#8220;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2017/07/trancia-fustellatrice-depoca-cimelio-abbandonato-augusta.jpg" length="51352" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2017/07/trancia-fustellatrice-depoca-cimelio-abbandonato-augusta-300x225.jpg" width="300" height="225" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2017/07/trancia-fustellatrice-depoca-cimelio-abbandonato-augusta-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Nomine istituzioni culturali, annunciata interrogazione consiliare</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/nomine-istituzioni-culturali-annunciata-interrogazione-consiliare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Apr 2016 19:04:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[bandi di nomina]]></category>
		<category><![CDATA[cda parisi zuppelli santangelo]]></category>
		<category><![CDATA[commissione comunale storia patria]]></category>
		<category><![CDATA[comune di augusta]]></category>
		<category><![CDATA[consigliere comunale]]></category>
		<category><![CDATA[interrogazione consiliare]]></category>
		<category><![CDATA[marco niciforo]]></category>
		<category><![CDATA[minoranza]]></category>
		<category><![CDATA[museo civico]]></category>
		<category><![CDATA[museo della piazzaforte]]></category>
		<category><![CDATA[noi per la città]]></category>
		<category><![CDATA[opposizione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lagazzettaaugustana.it/?p=18900</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; Il 13 ottobre scorso l’Amministrazione comunale pubblicava i bandi di selezione per la designazione di venticinque figure per gli incarichi da ricoprire a titolo onorario e gratuito in quattro istituzioni culturali della città, segnatamente il Museo civico, il Museo della Piazzaforte, la Commissione per il piano di studi di Storia patria e il Cda dell&#8217;Ipab Parisi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">AUGUSTA &#8211; Il 13 ottobre scorso l’Amministrazione comunale pubblicava i bandi di selezione per la designazione di <strong>venticinque figure</strong> per gli incarichi da ricoprire a titolo onorario e gratuito in <strong>quattro istituzioni culturali della città</strong>, segnatamente il Museo civico, il Museo della Piazzaforte, la Commissione per il piano di studi di Storia patria e il Cda dell&#8217;Ipab Parisi Zuppelli Santangelo.</p>
<p style="text-align: justify;">Da allora non si hanno notizie a riguardo, ma numerosi cittadini augustani hanno partecipato alle selezioni inviando il proprio curriculum.</p>
<p style="text-align: justify;">Si ricorda che la<strong> commissione esaminatrice</strong> è composta dal sindaco Cettina Di Pietro, dall&#8217;assessore alla Cultura Giusy Sirena, da Beatrice Basile, già soprintendente ai Beni culturali di Siracusa e dal segretario generale dell&#8217;Ente Alberto D&#8217;Arrigo, pur restando la discrezionalità delle scelte in capo al Sindaco, al cui mandato risulta agganciata la durata degli incarichi.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2015/09/marco-niciforo-consigliere.jpg?x28094"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-13879" src="http://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2015/09/marco-niciforo-consigliere-261x300.jpg?x28094" alt="Marco Niciforo consigliere comunale della lista civica Noi per la Città" width="261" height="300" srcset="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2015/09/marco-niciforo-consigliere-261x300.jpg 261w, https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2015/09/marco-niciforo-consigliere.jpg 696w" sizes="(max-width: 261px) 100vw, 261px" /></a>Interviene a riguardo il consigliere comunale di opposizione <strong>Marco Niciforo</strong>, della lista civica &#8220;Noi per la città&#8221;, commentando: &#8220;<em>Sono trascorsi circa <strong>sei mesi</strong> e a tutt’oggi nulla è stato ancora definito, con la conseguenza che gli enti interessati, non operando, risultano esistenti solo sulla carta</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Aggiunge: &#8220;<em>Vi è la reale necessità di rilanciare l’attività museale facendo leva sulle grandi potenzialità delle risorse umane disponibili nel mettere a disposizione le proprie idee e la propria passione a servizio della città</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Niciforo fa menzione delle <strong>attività fin qui svolte</strong> dalle rispettive istituzioni culturali cittadine: &#8220;<em>Da una parte il Museo della Piazzaforte, che ha operato con la preziosa collaborazione del mondo del volontariato avvalendosi della preziosa e fattiva direzione del suo cofondatore avvocato Antonello Forestiere, dall’altra il Museo </em><em>civico, istituito nel 1970, e rimasto una delle tante incompiute; per non parlare della Commissione di Storia patria, che ha recentemente celebrato il cinquantesimo anniversario e, nonostante la mancanza di fondi, ha </em><em>regolarmente operato, riuscendo a pubblicare ben tre numeri del Notiziario storico di Augusta, due numeri della nuova collana Claradea, oltre ad aver svolto convegni, mostre, conferenze e visite guidate; infine l’Opera pia Parisi Zuppelli Santangelo, attualmente commissariata, a cui serve affidare immediatamente una guida, anche in considerazione dell’immenso patrimonio immobiliare che possiede</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi il consigliere comunale preannuncia che depositerà un&#8217;<strong>interrogazione consiliare al Sindaco e alla Giunta</strong>, anticipandone i contenuti: &#8220;<em>Ora, non si comprende se è la commissione che non procede con il lavoro di individuazione delle figure idonee o se, qualora questo compito fosse già stato svolto, è il Sindaco che non adotta gli atti conseguenti; si ritiene che in ambedue i casi occorre prendere i dovuti provvedimenti al fine di consentire lo sblocco delle nomine</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Conclude: &#8220;<em>In questa città dove tutto si ferma per mancanza di risorse, non è accettabile che si fermi tutto anche quando di risorse non ce ne vogliono; questo appare uno di quei casi in cui occorre solo che l’Amministrazione comunale metta in campo volontà e buon senso</em>&#8220;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2016/03/municipio-comune-di-augusta.jpg" length="167432" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2016/03/municipio-comune-di-augusta-300x175.jpg" width="300" height="175" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2016/03/municipio-comune-di-augusta-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: www.lagazzettaaugustana.it @ 2026-07-06 09:46:45 by W3 Total Cache
-->