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	<title>spedizioni &#8211; La Gazzetta Augustana</title>
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	<description>Notizie e ultim'ora su cronaca, politica, sport, eventi di Augusta</description>
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		<title>Spedire in Inghilterra dopo la Brexit: documenti e norme</title>
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		<dc:creator><![CDATA[PFE]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Dec 2021 03:39:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Hobby & Hi-Tech]]></category>
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					<description><![CDATA[Il referendum del 2016 ha dato inizio ad una transizione decisionale circa le sorti del Regno Unito, culminata nel 2020 con l’uscita definitiva dall’Unione europea. Dal 31 gennaio 2020, dunque, lo United Kingdom non fa più parte dell’Ue, con una manovra chiamata Brexit per la fusione dei termini &#8220;Britain&#8221; e &#8220;exit&#8221;. L’unico stato dello Uk [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il referendum del 2016 ha dato inizio ad una transizione decisionale circa le sorti del <strong>Regno Unito</strong>, culminata nel 2020 con l’<strong>uscita definitiva dall’Unione europea</strong>. Dal 31 gennaio 2020, dunque, lo United Kingdom non fa più parte dell’Ue, con una manovra chiamata Brexit per la fusione dei termini &#8220;Britain&#8221; e &#8220;exit&#8221;. L’unico stato dello Uk che appartiene ancora all&#8217;organizzazione sovranazionale comunitaria è l’Irlanda del Nord.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo la Brexit, anche il <strong>mercato economico</strong> e gli <strong>scambi commerciali</strong> sono stati sottoposti a una nuova ridefinizione normativa sugli scambi commerciali e sui costi da affrontare, per riuscire a mantenere i rapporti economici tra Regno Unito e Unione europea.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo contesto storico, il 24 dicembre 2020 nasce il <strong>Tca</strong>, il <strong>Trade and cooperation agreement</strong>, un accordo di cooperazione commerciale. In vigore dal 1° gennaio 2021, questo organismo serve a ristabilire i rapporti tra UK ed Europa. Il compito del Tca è quello di definire le <strong>modalità di scambio delle merci e della spedizione dei pacchi</strong>, che ogni commerciante e cittadino deve conoscere, per essere sicuro di non commettere errori e non rischiare che il proprio pacco venga bloccato alla dogana o spedito indietro. Inoltre, tra le varie competenze, questo organismo si occupa anche di normare gli investimenti, le regole per la concorrenza, la trasparenza fiscale, il trasporto di merci via aereo e stradale e gli scambi culturali.</p>
<p style="text-align: justify;">A causa di queste nuove regole sullo scambio di articoli e servizi, che le aziende europee e i commercianti devono conoscere bene, si parla di una nuova svolta per il <strong>mondo degli e-commerce post Brexit</strong>. Quello che è certo è che Uk ed Ue hanno cercato in tutti i modi di agevolare gli scambi commerciali, non applicando <strong>tariffe doganali</strong> extra, non ponendo alcun limite alle quantità consentite per l’esportazione ed evitando di inserire pratiche più complicate che servirebbero solo a rallentare le merci in ingresso e in uscita.</p>
<p style="text-align: justify;">Non sono riuscite, però, ad evitare la soppressione del libero scambio e l’applicazione di commissioni doganali e Iva per alcuni tipi di spedizioni.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Le conseguenze della Brexit sul import/export e sulle spedizioni</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Uno dei principali cambiamenti introdotti dalla Brexit riguarda l’uscita del Regno Unito anche dall’Unione Doganale e dal mercato unico, fatto che implica la mancanza dello stato di cessione di beni per favorire quello dell’importazione ed esportazione. Per <strong>spedire pacchi in Inghilterra</strong>, dunque, sono necessari dei <strong>documenti doganali</strong> che consentano alla merce di entrare e uscire dall’UK e raggiungere i paesi destinatari. Ma questo iter potrebbe aumentare i <strong>controlli alla dogana</strong> sulla conformità della merce, rallentare i tempi di spedizione e alzare le tariffe sulle esportazioni, argomento approfondito in dettaglio su <a href="http://www.spedizionecomoda.it/" target="_blank">www.spedizionecomoda.it</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">L’introduzione di questi documenti e della nuova normativa ha fatto diminuire drasticamente il numero di acquisti online sugli e-commerce da e verso l’Inghilterra durante il 2020, anno invece caratterizzato da una crescita esponenziale del commercio online a causa delle chiusure delle attività durante la pandemia.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli accordi del Tca, dunque, servono ad azzerare le tariffe aggiuntive e semplificare le procedure doganali, per facilitare l’esportazione ai commercianti che producono in Europa. Inoltre, vi è la possibilità di maggiorare il prezzo di vendita con i dazi doganali e l’Iva, in modo da scaricare sul corriere gli oneri di importazione, ossia i <strong><em>duty delivery paid</em></strong>, noti come “spedizione sdoganata”.</p>
<p style="text-align: justify;">I documenti doganali necessari per <strong>spedire in Uk dopo la Brexit</strong>, che poi sono gli stessi che servono per il commercio verso paesi non appartenenti all’area Schengen, devono essere compilati in lingua inglese e sono:</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li>copia del documento d’identità;</li>
<li>fotocopia del codice fiscale o attribuzione della partita Iva;</li>
<li><strong>fattura Pro forma</strong> (per pacchi che contengono regali, merce in omaggio o resi) o <strong>fattura commerciale</strong> (per gli imprenditori e le aziende) e <strong>dichiarazione doganale</strong>, che contiene: dati di mittente e destinatario, motivo della spedizione, oggetti contenuti nel pacco, paese di produzione, materiali, destinazione d’uso del bene, valore, totale;</li>
<li><strong>dichiarazione di libera esportazione</strong>, che attesta che i beni spediti non rientrano tra quelli proibiti nel paese di destinazione e contiene: dati personali del mittente, e-mail di contatto, telefono, numero di spedizione, luogo, data e firma;</li>
<li>etichette di spedizione.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">Così come per le persone, dall’entrata in vigore della Brexit, alla dogana (che prima non era prevista) viene controllato ogni bene materiale spedito, per il quale deve essere effettuata la <strong>spedizione extra Ue</strong>.</p>
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		<title>E-commerce in crescita traina la nuova &#8220;filiera&#8221; digitale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jan 2020 13:47:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Hobby & Hi-Tech]]></category>
		<category><![CDATA[acquisti online]]></category>
		<category><![CDATA[crescita]]></category>
		<category><![CDATA[ecommerce]]></category>
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					<description><![CDATA[La rivoluzione digitale nel commercio ha cambiato le abitudini di una fetta dei consumatori e creato opportunità nell&#8217;indotto, con l&#8217;e-commerce che si è fatto strada tra la moltitudine globale degli utenti del web anche in Italia. Negli ultimi anni, con la diffusione di infrastrutture basate su fibra ottica, si è ridotto il digital divide, consentendo ai potenziali acquirenti di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La rivoluzione digitale nel commercio ha cambiato le abitudini di una fetta dei consumatori e creato opportunità nell&#8217;indotto, con l&#8217;<strong>e-commerce</strong> che si è fatto strada tra la moltitudine globale degli utenti del web anche in Italia. Negli ultimi anni, con la diffusione di infrastrutture basate su fibra ottica, si è ridotto il digital divide, consentendo ai potenziali acquirenti di vivere l&#8217;esperienza dello shopping online con <strong>immediatezza</strong> nella ricerca dell&#8217;oggetto del desiderio o della necessità quotidiana, nella comparazione dei prezzi e con vetrine digitali sempre più elaborate, dettagliate e funzionali.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Shopping online in costante ascesa </strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Secondo una recente ricerca di <strong>Netcomm</strong>, in Italia si compra online nel settore dell’informatica e dell’elettronica, che registra 5 miliardi di fatturato con una crescita nell&#8217;ultimo anno del 18%. Seguono l’abbigliamento, con 3,3 miliardi di incassi e una crescita del 16%, l’arredamento con 1,7 miliardi di crescita e un +26%, perfino il cibo che determina un fatturato pari a 1,6 miliardi e un incremento del 39%. Mentre il settore di viaggi e turismo è quello col maggiore fatturato, che si attesta a 10 miliardi, ma con una crescita più contenuta, dell’8%, rispetto ai suddetti settori.</p>
<p style="text-align: justify;">Realtà europee come <a href="https://www.paesedellebuste.it/" >https://www.paesedellebuste.it/</a> hanno saputo adattarsi a questa nuova era digitale, fornendo una vasta gamma di diverse opzioni di packaging, per venire incontro a tutte le esigenze, da quella del privato cittadino a quella della grande azienda. E in Italia, alla crescente richiesta di imballaggi è corrisposto un trend &#8220;verde&#8221;, nel solco dello sviluppo sostenibile. Secondo quanto emerge dal decimo rapporto &#8220;L&#8217;Italia del Riciclo 2019&#8221;, promosso e realizzato dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile e da Fise Unicircular (l&#8217;Unione imprese economia circolare), i rifiuti di imballaggio sono il fiore all&#8217;occhiello dell&#8217;industria del <strong>riciclo</strong> italiana: l&#8217;avvio a riciclo negli ultimi 10 anni è cresciuto del 27%, passando da 6,7 a 8,5 milioni di tonnellate; il tasso di riciclo rispetto all&#8217;immesso al consumo è aumentato dal 55% al 67%, in linea col dato europeo e con i nuovi obiettivi del 65% al 2025 e del 70% al 2030.</p>
<p style="text-align: justify;">È vero che i<strong> negozi fisici </strong>sono lontani dall&#8217;essere soppiantati, facendo registrare fatturati ben più corposi dell&#8217;e-commerce, nonostante la crisi dei cosiddetti negozi di quartiere, ampiamente compensata dalla imponente Gdo, che ha pure affiancato store online agli store nei centri commerciali. Il punto di forza dello shopping fisico resta l&#8217;<strong>esperienza d&#8217;acquisto</strong>, dal servizio reso al cliente alla possibilità di valutare la merce attraverso i cinque sensi e portarsela a casa, esperienza ancora difficilmente riproducibile anche dai più evoluti negozi digitali.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma il <strong>commercio online</strong>, come emerge dai dati sopra esposti, pur avendo una penetrazione sul retail soltanto del <strong>6,5%</strong>, è in costante ascesa. La nascita di e-commerce personali, fino ai marketplace dei grandi big del commercio elettronico come Amazon, ha creato o rinvigorito interi settori dell&#8217;economia reale. E, come su esposto, dai corrieri<b> </b>alle società che producono e vendono imballaggi o che si occupano di riciclo la fanno da padroni, affermandosi tra i principali beneficiari della <strong>&#8220;filiera&#8221; digitale</strong>.</p>
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		<title>Arrestati due augustani per presunto traffico di droga con gli Stati Uniti</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/arrestati-due-augustani-per-presunto-traffico-di-droga-con-gli-stati-uniti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Feb 2017 11:22:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[augusta]]></category>
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		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
		<category><![CDATA[traffico di droga]]></category>
		<category><![CDATA[ultim'ora]]></category>
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					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; La Guardia di Finanza di Augusta, a seguito di complesse indagini, ha tratto in arresto, su disposizione della Procura della Repubblica di Siracusa, due augustani, F.P. di anni 30 e F.M. di anni 75, accusati di avere spedito negli Stati Uniti due plichi postali contenenti sostanze stupefacenti. La spedizione è stata intercettata e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">AUGUSTA &#8211; La <strong>Guardia di Finanza</strong> di Augusta, a seguito di complesse indagini, ha tratto in arresto, su disposizione della Procura della Repubblica di Siracusa, due augustani, F.P. di anni 30 e F.M. di anni 75, accusati di avere spedito negli Stati Uniti <strong>due plichi postali</strong> contenenti sostanze stupefacenti.</p>
<p style="text-align: justify;">La spedizione è stata intercettata e sequestrata dai militari operanti presso una ditta di Catania, per la quale stavano transitando con partenza da Augusta, appunto. All&#8217;interno dei due plichi sono state rinvenute circa <strong>trecento pasticche di ossicodone</strong>, un potente analgesico con effetti simili a quelli dell&#8217;eroina e commercializzato attraverso uno specifico farmaco.</p>
<p style="text-align: justify;">I due presunti &#8220;spedizionieri&#8221; sono stati posti agli <strong>arresti domiciliari</strong> e, questo venerdì, saranno interrogati dal Gip di Siracusa nel corso dell&#8217;udienza di convalida dell&#8217;arresto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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