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	<title>spring awakening &#8211; La Gazzetta Augustana</title>
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		<title>Broadway, la mia conversazione con Lauren Luiz: fenomeno Spring Awakening</title>
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		<pubDate>Sun, 31 Jul 2016 14:30:27 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il mese scorso, in prossimità della cerimonia della settantesima edizione dei Tony Awards, negli Stati Uniti non si è fatto altro che parlare di musical. Con il trend alle spalle, allora oggi ho deciso ho di parlarvi di una Broadway diversa: la <strong>Broadway diversamente abile</strong>. La storia di oggi ha come protagonista l&#8217;amica Lauren Luiz, che ai Tony ha perfino cantato. Infatti Lauren interpreta Melitta e la voce di Thea nella nuova produzione di <strong><em>Spring Awakening</em></strong>, un moderno adattamento della pièce teatrale omonima di Frank Wedekind del 1891, che ha ricevuto tre nomination ai Tony Awards, gli Oscar dei musical.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma questo nuovo revival ha qualcosa di veramente speciale, a cominciare dalla particolarità che è cantato sia in inglese che in linguaggio dei segni. La produzione, partita dal Deaf West Theater di Los Angeles e arrivata alla cerimonia dei Tony a Broadway, ha letteralmente sbancato tutti i botteghini e nel giro di qualche mese la mia amica Lauren si è ritrovata a cercare casa a New York.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando lo show ha chiuso, alcuni mesi fa, Lauren si è fermata a <strong>Boston</strong> per qualche giorno e mi ha raccontato di Broadway, dello spettacolo e soprattutto dei suoi colleghi. Infatti <em>Spring Awakening</em> è il primo show in cui la maggior parte del cast è diversamente abile, prima fra tutte <strong>Marlee Matlin</strong>, unica attrice sorda a vincere un Oscar e un Golden Globe, e <strong>Ali Stroker</strong>, prima attrice in sedia a rotelle a salire su un palco di Broadway.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2016/07/spring-awakening-musical-intervista-a-lauren-luiz-blog-fresh-off-the-boat.jpg?x28094"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-21783" src="http://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2016/07/spring-awakening-musical-intervista-a-lauren-luiz-blog-fresh-off-the-boat-300x217.jpg?x28094" alt="spring-awakening-musical-intervista-a-lauren-luiz-blog-fresh-off-the-boat" width="300" height="217" srcset="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2016/07/spring-awakening-musical-intervista-a-lauren-luiz-blog-fresh-off-the-boat-300x217.jpg 300w, https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2016/07/spring-awakening-musical-intervista-a-lauren-luiz-blog-fresh-off-the-boat.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Gli altri attori del cast si dividono in sordomuti o parzialmente sordi e le loro controparti vocali (come la mia amica Lauren). Quando le chiedo perché, secondo lei, lo spettacolo ha avuto così <strong>tanto successo</strong>, Lauren mi dice: “<em>La storia parla di problemi di comunicazione ed incomprensioni e questo è esattamente quello che provano in tanti nella comunità sordomuta. Ci sono 70 milioni di sordi al mondo, senza contare i parzialmente sordi, 70 milioni! Sono una comunità molto stretta e molto forte nelle loro convinzioni, non si sentono in alcun modo disabili o mancanti, nessuno di loro ti dirà mai che vorrebbe sentire. Lo spettacolo ha avuto così tanto successo perché i fan nella comunità sordomuta si sono finalmente sentiti rappresentati nella maniera giusta e da attori sordomuti</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Nei suoi mesi con il cast di <em>Spring Awakening</em>, Lauren non solo ha imparato <strong>ESL</strong> (linguaggio dei segni inglese) ma è entrata a far parte di un mondo completamente diverso da quello a cui era abituata. “<em>Ci sono momenti nello spettacolo in cui si è in totale silenzio, è un&#8217;esperienza travolgente per chi sente. E per il pubblico sordo vedere rappresentati i suoni, la musica, oltre alle parole, ha reso lo spettacolo accessibile e ne ha intensificato l’esperienza, come nessun musical o show è mai riuscito a fare</em>”, mi racconta.</p>
<p style="text-align: justify;">Lauren mi parla anche di come la produzione ha dovuto rendere <strong>accessibile non solo il teatro</strong> ma anche il palcoscenico e i camerini per Ali Stroker, la sua collega in sedia a rotelle. “<em>I camerini e il retro del palco sono l’opposto di accessibile: scale, corridoi stretti e ancora scale</em>”, esclama. Eppure quando le chiedo se percepisce la sedia di Ali come una disabilità, Lauren mi risponde: “<em>Ali stessa non si chiamerebbe mai disabile, per lei il non poter camminare è parte del suo essere, è in sedia a rotelle da quando aveva 2 anni</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">E allora mi sono resa conto che ciò che Lauren mi ha voluto trasmettere è che rendere il teatro accessibile per Ali, e per gli altri artisti in sedia a rotelle, non era stato né un opera di carità né un cruccio, era semplicemente una cosa che andava fatta per far sì che lo spettacolo si compisse e che quindi è stata fatta, nulla di più, nulla di meno. In nessun momento, mi ha assicurato Lauren, a nessuno è venuto in mente di sostituire Ali con un&#8217;attrice che potesse camminare.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma chissà perché noi Italiani dagli Stati Uniti prendiamo in prestito solo le cose peggiori e, invece, non ci facciamo ispirare da <strong>esempi di civiltà meravigliosi</strong> come la storia di <em>Spring Awakening</em>?</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2015/10/blog-fresh-off-the-boat-di-ilaria-patania-la-gazzetta-augustana.jpg?x28094"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-14861 size-full" src="http://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2015/10/blog-fresh-off-the-boat-di-ilaria-patania-la-gazzetta-augustana.jpg?x28094" alt="Il Blog su avventure di una emigrante augustana Fresh off the boat di Ilaria Patania per La Gazzetta Augustana.it" width="551" height="377" srcset="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2015/10/blog-fresh-off-the-boat-di-ilaria-patania-la-gazzetta-augustana.jpg 551w, https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2015/10/blog-fresh-off-the-boat-di-ilaria-patania-la-gazzetta-augustana-300x205.jpg 300w" sizes="(max-width: 551px) 100vw, 551px" /></a></p>
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