<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>unuci augusta &#8211; La Gazzetta Augustana</title>
	<atom:link href="https://www.lagazzettaaugustana.it/tag/unuci-augusta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lagazzettaaugustana.it</link>
	<description>Notizie e ultim'ora su cronaca, politica, sport, eventi di Augusta</description>
	<lastBuildDate>Mon, 29 Nov 2021 14:52:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.4</generator>
	<item>
		<title>Augusta, il centenario del Milite Ignoto al &#8220;Ruiz&#8221;</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/augusta-il-centenario-del-milite-ignoto-al-ruiz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Nov 2021 13:29:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[centenario traslazione milite ignoto]]></category>
		<category><![CDATA[conferenza]]></category>
		<category><![CDATA[istituto superiore arangio ruiz augusta]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>
		<category><![CDATA[unuci augusta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettaaugustana.it/?p=58017</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; Una conferenza dal titolo “1921-2021, 100° anniversario della traslazione del Milite Ignoto al Vittoriano in Roma” si è svolta lo scorso martedì nell&#8217;aula magna dell&#8217;Istituto superiore &#8220;Arangio Ruiz&#8221;, in collaborazione con la sezione cittadina dell&#8217;Unuci. È stato rivolto agli studenti delle classi quinte dei quattro indirizzi, avvicendatisi nell&#8217;aula, l&#8217;importante appuntamento rientrante nell&#8217;area didattica della storia e dell&#8217;educazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">AUGUSTA &#8211; Una conferenza dal titolo “<strong>1921-2021, 100° anniversario della traslazione del Milite Ignoto al Vittoriano in Roma</strong>” si è svolta lo scorso martedì nell&#8217;aula magna dell&#8217;<strong>Istituto superiore &#8220;Arangio Ruiz&#8221;</strong>, in collaborazione con la sezione cittadina dell&#8217;<strong>Unuci</strong>. È stato rivolto agli studenti delle classi quinte dei quattro indirizzi, avvicendatisi nell&#8217;aula, l&#8217;importante appuntamento rientrante nell&#8217;area didattica della storia e dell&#8217;educazione civica, rinviato da fine ottobre a causa dei violenti nubifragi.</p>
<p style="text-align: justify;">Il docente del &#8220;Ruiz&#8221;, <strong>Paolo Trigilio</strong> ha introdotto gli <strong>ospiti</strong> dell’incontro: il professor <strong>Rosario Partinico</strong> e <strong>Santo Puleo</strong>, rispettivamente presidente e segretario dell’Unuci di Augusta, e l’avvocato <strong>Antonello Forestiere</strong>, direttore del Museo della Piazzaforte del Comune di Augusta, il quale, insieme a Partinico, ha relazionato sulla vicenda politica, sociale e umana che portò alla istituzione del Milite Ignoto.</p>
<p style="text-align: justify;">A un secolo dalla traslazione della salma al Vittoriano, entrambe le <strong>scuole superiori</strong> cittadine hanno inteso promuovere la memoria storica della Prima guerra mondiale e i valori connessi al soldato caduto senza nome.</p>
<p style="text-align: justify;">Forestiere ha così ripercorso le tappe che portarono alla istituzione del Milite Ignoto, dalla proposta del generale Giulio Douhet al 28 ottobre 1921 quando ad Aquileia venne scelta da una delle tanti madri di caduti in battaglia, Maria Blasizza in Bergamas, una salma tre le undici dei soldati ignoti giunti da Gorizia, poi tumulata a Roma sull’Altare della Patria al Vittoriano il 4 novembre.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>L’omaggio al soldato senza nome italiano diventa nell’immaginario collettivo un simbolo di unità nazionale in un momento storico di grandi rivolgimenti politici e non fu il solo. Francia e Gran Bretagna inaugurano i loro monumenti un anno prima, gli Stati Uniti una settimana dopo l’Italia </em>&#8211; si legge nella nota a margine diramata dal &#8220;Ruiz&#8221; &#8211;<em> In un mondo sconvolto dalla Grande Guerra, c’era il bisogno di ricordare il sacrificio di quella che è passata alla storia come “lost generation”. Ma ciò non bastò e nel giro di pochi anni nuove dittature e violenze esplosero e portarono inesorabilmente ad un nuovo conflitto mondiale</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Alla fine dell&#8217;incontro gli alunni hanno, infatti, riflettuto sul perché oggi è importante ricordare un simbolo legato ad una guerra che papa Benedetto XV definì una “inutile strage” </em>&#8211; si aggiunge nella nota della scuola &#8211;<em> Fare memoria di giovani caduti in nome della collettività affinché gli uomini imparino che le guerre, anche se combattute in nome di grandissimi ideali, portano solo immani sofferenze</em>&#8220;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2021/11/conferenza-centenario-milite-ignoto-unuci-istituto-superiore-ruiz-augusta.jpg" length="42470" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2021/11/conferenza-centenario-milite-ignoto-unuci-istituto-superiore-ruiz-augusta-300x162.jpg" width="300" height="162" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2021/11/conferenza-centenario-milite-ignoto-unuci-istituto-superiore-ruiz-augusta-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Augusta, la storia del Milite Ignoto: riflessioni al &#8220;Megara&#8221; cento anni dopo</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/augusta-la-storia-del-milite-ignoto-riflessioni-al-megara-cento-anni-dopo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Nov 2021 19:40:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[antonello forestiere]]></category>
		<category><![CDATA[augusta]]></category>
		<category><![CDATA[centenario traslazione milite ignoto]]></category>
		<category><![CDATA[conferenza online]]></category>
		<category><![CDATA[liceo classico megara]]></category>
		<category><![CDATA[museo della piazzaforte]]></category>
		<category><![CDATA[renato santoro]]></category>
		<category><![CDATA[ultim'ora]]></category>
		<category><![CDATA[unuci augusta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettaaugustana.it/?p=57726</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; Il Liceo classico “Megara” ha ospitato un interessante momento di confronto collettivo sul centenario della traslazione della salma del Milite Ignoto da Aquileia al monumento del Vittoriano in Roma, all&#8217;indomani della Giornata dell&#8217;Unità nazionale e delle Forze armate che anche ad Augusta è stata celebrata con cerimonia solenne. La conferenza, promossa dal dipartimento di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">AUGUSTA &#8211; Il <strong>Liceo classico “Megara”</strong> ha ospitato un interessante momento di confronto collettivo sul <strong>centenario</strong> della traslazione della salma del <strong>Milite Ignoto</strong> da Aquileia al monumento del Vittoriano in Roma, all&#8217;indomani della Giornata dell&#8217;Unità nazionale e delle Forze armate che <a href="https://www.lagazzettaaugustana.it/augusta-celebrato-il-4-novembre-nel-centenario-del-milite-ignoto/" target="_blank">anche ad Augusta è stata celebrata con cerimonia solenne</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">La conferenza, promossa dal dipartimento di storia e filosofia del liceo, con la partecipazione della docente referente <strong>Maria Catena De Leo</strong>, insieme al dirigente scolastico <strong>Renato Santoro</strong>, si è articolata in diverse fasi ed è stata trasmessa su piattaforma online dall’ufficio di presidenza alle aule di tutte le <strong>classi quinte</strong> dell’istituto.</p>
<p style="text-align: justify;">In collaborazione con il professor <strong>Rosario Partinico</strong>, presidente della sezione <strong>Unuci</strong> di Augusta, l’avvocato <strong>Antonello Forestiere</strong>, direttore del <strong>Museo della Piazzaforte</strong> del Comune di Augusta nonché consigliere Disciplina sociale dello Stato Maggiore Marina militare, ha relazionato sulle circostanze storiche determinanti per l’istituzione del monumento commemorativo ai Caduti al termine della <strong>Prima guerra mondiale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Le devastazioni fisiche e morali prodotte dal conflitto, ancora evidenti nel triennio 1919-1921, facevano il paio con il malcontento sociale e le opposte prese di posizione in campo politico. Emergeva in particolare un clima di sfiducia diffusa nei confronti delle forze armate italiane a proposito  delle scelte strategiche errate additate come causa della disfatta di Caporetto: una sciagura aggravata dai tanti soldati caduti al fronte senza poter trovare degna sepoltura né elementi di identificazione che li restituissero al ricordo dei parenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Da qui la proposta del <strong>generale Giulio Douhet</strong> per la realizzazione di un monumento in cui la salma di un soldato senza nome potesse diventare simbolo del sacrificio collettivo così come del desiderio di ricostruzione del Paese. Trascorso meno di un anno dalla pubblicazione dell’articolo di Dohuet, il 24 agosto 1920, la proposta di <strong>legge</strong> formulata in parlamento dall’onorevole Cesare Maria De Vecchi fu infine approvata all’unanimità il 4 agosto 1921. Una commissione militare paritetica stabilì che la salma da inumare all’interno del monumento al Milite Ignoto venisse scelta in maniera del tutto casuale all’interno di un gruppo rappresentativo dalla madre di un caduto sul fronte friulano: e la scelta ricadde infine su <strong>Maria Blasizza in Bergamas</strong>, donna di umili condizioni e madre di un soldato irredento che combatteva nelle file italiane con un nome di battaglia segreto.</p>
<p style="text-align: justify;">Sempre Forestiere ha descritto l’atmosfera di grave afflizione vissuta nel corso della cerimonia per la scelta della bara nella basilica di Aquileia e, in seguito, nelle varie tappe della traslazione a Roma a bordo di una locomotiva predisposta a tal fine, con l&#8217;inaugurazione solenne della tomba il <strong>4 novembre 1921</strong>. <strong>Cento anni dopo</strong>, il monumento del Vittoriano, costruito in ricordo del re Vittorio Emanuele II, sede dell’Altare della Patria a memoria perenne del Milite Ignoto, non smette di sollecitare il senso unitario di appartenenza ed è altresì monito perenne al ripudio della guerra e stimolo alla volontà di risoluzione pacifica di ogni contrasto.</p>
<p style="text-align: justify;">Al termine dell’intervento del direttore del Museo della Piazzaforte, le argomentazioni critiche derivate dal confronto degli <strong>studenti</strong> con il relatore hanno spaziato dal concetto di cosmopolitismo quale potenziale antidoto alle guerre di ogni tempo, per approdare alle diverse interpretazioni storiografiche in merito a un simbolo tanto denso di significati, che non smetterà di far parlare di sé.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2021/11/conferenza-centenario-milite-ignoto-liceo-classico-megara-augusta.jpg" length="115986" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2021/11/conferenza-centenario-milite-ignoto-liceo-classico-megara-augusta-300x176.jpg" width="300" height="176" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2021/11/conferenza-centenario-milite-ignoto-liceo-classico-megara-augusta-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Gli aspetti nascosti della Grande Guerra in una conferenza Cssma-Unuci</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/gli-aspetti-nascosti-della-grande-guerra-in-una-conferenza-cssma-unuci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Apr 2018 08:52:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[aspetti nascosti]]></category>
		<category><![CDATA[brigata di fanteria catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[centro studi storico militari augusta]]></category>
		<category><![CDATA[colpo di zurigo]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[enzo italia]]></category>
		<category><![CDATA[grande guerra]]></category>
		<category><![CDATA[infermiere volontarie croce rossa]]></category>
		<category><![CDATA[milite ignoto]]></category>
		<category><![CDATA[portatrici carniche]]></category>
		<category><![CDATA[prima guerra mondiale]]></category>
		<category><![CDATA[sabotaggio]]></category>
		<category><![CDATA[spie]]></category>
		<category><![CDATA[ultim'ora]]></category>
		<category><![CDATA[unuci augusta]]></category>
		<category><![CDATA[vittorio sardo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lagazzettaaugustana.it/?p=36433</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; È stata preceduta da un minuto di raccoglimento in memoria del concittadino maresciallo Andrea Fazio, elicotterista della Marina militare deceduto in servizio il 5 aprile e del quale proprio la mattina in chiesa Madre si erano svolti i funerali di Stato (vedi articolo e riprese), la prima conferenza dell’anno programmata dal Centro studi storico militari [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">AUGUSTA &#8211; È stata preceduta da un minuto di raccoglimento in memoria del concittadino maresciallo Andrea Fazio, elicotterista della Marina militare deceduto in servizio il 5 aprile e del quale proprio la mattina in chiesa Madre si erano svolti i funerali di Stato (<strong><a href="http://www.lagazzettaaugustana.it/lutto-cittadino-per-i-funerali-di-stato-di-andrea-fazio-video-obbedienza-e-amore-cosi-e-stato-ricordato-il-sottufficiale-augustano/" target="_blank">vedi articolo e riprese</a></strong>), la prima conferenza dell’anno programmata dal <strong>Centro studi storico militari Augusta</strong> (Cssma), e organizzata assieme alla sezione <strong>Unuci</strong> di Augusta, che ha messo a disposizione i locali di via XIV Ottobre.</p>
<p style="text-align: justify;">Tema dell’incontro culturale ancora la <strong>Prima guerra mondiale</strong>, con relazioni relative agli &#8220;aspetti nascosti&#8221;, quelli poco conosciuti ed appassionanti del conflitto visto dalla parte dell’Italia. I lavori sono stati avviati dai saluti dei presidenti rispettivamente del Centro studi, Vittorio Sardo, e della sezione Unuci di Augusta, Enzo Italia. Quindi, presentati e moderati da Fabio Nuzzaci, vicepresidente del Cssma, sono intervenuti i tre relatori della serata.</p>
<p style="text-align: justify;">Il primo intervento ha avuto per tema “<strong>La giustizia militare nella Grande Guerra</strong>” ed è stato tenuto con dovizia di particolari, immagini e rigore ricostruttivo da Francesco Paci, componente del Centro studi e già collaboratore del Museo della Piazzaforte. Dopo una disamina della normativa del tempo e dei vari severi provvedimenti disciplinari (compresa la pena di morte) adottati successivamente dagli alti comandi italiani nei confronti delle truppe, è stata in particolare tratteggiata la vicenda della Brigata di fanteria “Catanzaro” nei confronti della quale fu adottata, dopo la sua rivolta del 15 luglio 1917, la tragica sanzione della decimazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Il secondo intervento è stato curato da Sebastiano Ponzio, ammiraglio in congedo, socio Unuci e componente del Cssma, che ha discusso sul tema “<strong>Guerra di spie: il fronte italiano</strong>”, che ha tratteggiato con esposizione calibrata ed avvincente, anche con l’ausilio di immagini, la storia delle attività di spionaggio austriache nel nostro territorio e, dopo, anche all’estero, le conseguenze che ne derivarono in termini di perdite per l’Italia, quali i noti sabotaggi con affondamento in porto delle corazzate &#8220;Benedetto Brin&#8221; il 27 settembre 1915 nel porto di Brindisi e &#8220;Leonardo Da Vinci&#8221; il 2 agosto 1916 nel mar Piccolo di Taranto. È stata ricordata la leggendaria azione di controspionaggio da allora denomina il “colpo di Zurigo”, con il quale un gruppo di agenti italiani al comando del capitano di corvetta Pompeo Aloisi riuscì a venire in possesso dei nominativi dell’intera rete di spionaggio austriaca operante in Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">L’ultimo intervento dal titolo “<strong>Il ruolo delle donne nella Grande Guerra</strong>” è stato tenuto da Piero Monticchio, componente del Cssma e già collaboratore del Museo della Piazzaforte. Il relatore, dopo una premessa generale sulla condizione della donna in relazione al censo di appartenenza, sotto il profilo giuridico, sociale e del costume agli inizi del Novecento, ha affrontato con rigore tutti i vari aspetti che hanno visto le donne impegnate nell’impresa bellica. È stata rimarcata anche attraverso eloquenti dati l’importanza insostituibile delle donne, nel mondo del lavoro (industriale ed agricolo) e direttamente sul campo di battaglia. Al riguardo, una parte conclusiva della relazione è stata dedicata alle nobili ed eroiche vicende delle Infermiere volontarie della Croce rossa italiana e delle valorose “portatrici carniche”. Toccante, in ultimo, il ricordo di Maria Bergamas, la madre di un combattente disperso, che nella Basilica di Aquileia, tra undici bare di caduti senza nome, scelse quella che da allora è divenuto il Milite ignoto custodito all’Altare della Patria a Roma.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2018/04/conferenza-prima-guerra-mondiale-centro-studi-storico-militari-unuci-augusta.jpg" length="124552" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2018/04/conferenza-prima-guerra-mondiale-centro-studi-storico-militari-unuci-augusta-300x189.jpg" width="300" height="189" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2018/04/conferenza-prima-guerra-mondiale-centro-studi-storico-militari-unuci-augusta-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: www.lagazzettaaugustana.it @ 2026-09-05 08:06:01 by W3 Total Cache
-->