<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>sbarchi &#8211; La Gazzetta Augustana</title>
	<atom:link href="https://www.lagazzettaaugustana.it/tag/sbarchi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lagazzettaaugustana.it</link>
	<description>Notizie e ultim'ora su cronaca, politica, sport, eventi di Augusta</description>
	<lastBuildDate>Fri, 30 Dec 2022 19:21:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Migranti, quasi 15mila sbarcati nel 2022 in provincia di Siracusa</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/migranti-quasi-15mila-sbarcati-nel-2022-in-provincia-di-siracusa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Dec 2022 12:32:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[numeri 2022]]></category>
		<category><![CDATA[polizia di stato]]></category>
		<category><![CDATA[porto di augusta]]></category>
		<category><![CDATA[porto sicuro]]></category>
		<category><![CDATA[questura siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[sbarchi]]></category>
		<category><![CDATA[ultim'ora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettaaugustana.it/?p=62496</guid>

					<description><![CDATA[SIRACUSA &#8211; Sono, a ieri, 14.916, di cui 1.272 sedicenti minori, i migranti sbarcati sulla costa siracusana. Lo rende noto la Questura di Siracusa, nel comunicato in cui traccia il bilancio su &#8220;un anno di impegno per la Polizia di Stato&#8220;. Numerosi migranti irregolari sono giunti nel Siracusano a seguito di operazioni di soccorso in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">SIRACUSA &#8211; Sono, a ieri, <strong>14.916</strong>, di cui <strong>1.272</strong> sedicenti minori, i migranti sbarcati sulla costa siracusana. Lo rende noto la <strong>Questura</strong> di Siracusa, nel comunicato in cui traccia il bilancio su &#8220;<em>un anno di impegno per la Polizia di Stato</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Numerosi migranti irregolari sono giunti nel Siracusano a seguito di operazioni di <strong>soccorso in mare</strong>, in particolare a bordo delle diverse <strong>navi di ong</strong> in navigazione nel canale di Sicilia e attraccate ad Augusta quale &#8220;porto sicuro&#8221; assegnato dal ministero dell&#8217;Interno, ma anche a bordo di unità navali militari impiegate nell&#8217;assetto europeo <strong>Frontex</strong> per il soccorso in zona Sar tra la Sicilia e Malta. Alcuni migranti sono giunti <strong>autonomamente</strong> a bordo di barche a vela, sulla cosiddetta rotta balcanica.</p>
<p style="text-align: justify;">La Questura aretusea rende noto, altresì, che nell&#8217;anno che si avvia a conclusione sono stati <strong>571</strong> i migranti irregolari i quali, non avendo titolo per risiedere nel territorio nazionale, sono stati <strong>respinti</strong> con provvedimento del questore.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Per tutti sono stati necessari gli accertamenti identificativi della Polizia scientifica e gli atti a cura dell’Ufficio immigrazione. La trattazione di tutte le pratiche e l’organizzazione logistica degli immigrati </em>&#8211; si evidenzia nella nota ufficiale &#8211;<em> con i quotidiani accompagnamenti in tutte le strutture italiane che li ospitano, hanno impegnato considerevolmente e quotidianamente l’Ufficio di gabinetto della Questura</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">(<em>Nella foto di copertina: nave ong Ocean Viking nel porto di Augusta, 2021</em>)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2021/01/ingresso-ocean-viking-porto-di-augusta-25-01-2021.jpg" length="94966" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2021/01/ingresso-ocean-viking-porto-di-augusta-25-01-2021-300x169.jpg" width="300" height="169" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2021/01/ingresso-ocean-viking-porto-di-augusta-25-01-2021-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Augusta, sbarcati 147 migranti e 2 morti da navi non ong</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/augusta-sbarcati-147-migranti-e-2-morti-da-navi-non-ong/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Nov 2022 18:23:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[augusta]]></category>
		<category><![CDATA[geo barents]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[morti]]></category>
		<category><![CDATA[nave jean francois deniau]]></category>
		<category><![CDATA[ocean viking]]></category>
		<category><![CDATA[petroliera zagara]]></category>
		<category><![CDATA[porto megarese]]></category>
		<category><![CDATA[sbarchi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettaaugustana.it/?p=61805</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; Due navi con a bordo complessivamente 147 migranti e due cadaveri sono arrivate nel porto Megarese (vedi foto di repertorio in copertina) stamani e hanno completato le operazioni di sbarco alla banchina commerciale. Si tratta della francese &#8220;Jean Francois Deniau&#8220;, dell&#8217;assetto europeo Frontex, che ha soccorso 88 persone, e della petroliera battente bandiera liberiana [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">AUGUSTA &#8211; Due navi con a bordo complessivamente <strong>147 migranti</strong> e <strong>due cadaveri</strong> sono arrivate nel porto Megarese (vedi foto di repertorio in copertina) stamani e hanno completato le operazioni di <strong>sbarco</strong> alla banchina commerciale. Si tratta della francese &#8220;<strong>Jean Francois Deniau</strong>&#8220;, dell&#8217;assetto europeo Frontex, che ha soccorso 88 persone, e della petroliera battente bandiera liberiana &#8220;<strong>Zagara</strong>&#8221; che, in due operazioni, ha messo in salvo 59 migranti recuperando anche due cadaveri.</p>
<p style="text-align: justify;">La prima ha già lasciato nel pomeriggio il porto di Augusta, mentre la petroliera, dopo lo sbarco dei migranti alla banchina commerciale di Punta Cugno, si trova all&#8217;ancora a ridosso dell&#8217;Isola.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda le navi di <strong>organizzazioni non governative</strong> (ong), ce ne sono ben quattro davanti alla costa della Sicilia orientale, in attesa di un porto sicuro per fare sbarcare i migranti soccorsi nel mar Mediterraneo. Si tratta delle tedesche &#8220;<strong>Humanity 1</strong>&#8220;, con 179 persone a bordo, e &#8220;<strong>Rise Above</strong>&#8220;, con a bordo 90 persone dopo che due sono state soccorse da personale medico e trasferite a terra a Siracusa; delle norvegesi &#8220;<strong>Ocean Viking</strong>&#8220;, 234 migranti a bordo, e &#8220;<strong>Geo Barents</strong>&#8220;, con 572 persone soccorse.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo i segnali dei transponder emessi dalle navi, attualmente la &#8220;Geo Barents&#8221; e la &#8220;Humanity 1&#8221; sono a circa <strong>12 miglia dalla costa catanese</strong>, la prima un poco più a sud e l&#8217;altra a nord rispetto al capoluogo etneo. La notte scorsa si sarebbero avvicinate di più alla costa per proteggersi da un temporale che si è abbattuto sulla Sicilia orientale, ma poi hanno fatto ritorno nella posizione di attesa.</p>
<p style="text-align: justify;">È sempre davanti alla costa catanese, ma all&#8217;altezza di Acireale, la &#8220;Ocean Viking&#8221;, che sembrerebbe però ancora in <strong>acque internazionali</strong>, ferma a poche miglia dal loro limite. È davanti alla costa ionica del Messinese, più a nord di Taormina, la &#8220;Rise Above&#8221;, che non è distante dalle coste della Sicilia e della Calabria. Sarebbero tutte in attesa dei <strong>controlli annunciati dal Viminale</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2020/04/porto-megarese-augusta.jpg" length="177586" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2020/04/porto-megarese-augusta-300x167.jpg" width="300" height="167" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2020/04/porto-megarese-augusta-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Augusta, migranti e sbarchi, Articolo uno stana l&#8217;amministrazione: &#8220;Condivide esternazioni della Lega o del sindaco?&#8221;</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/augusta-migranti-e-sbarchi-articolo-uno-stana-lamministrazione-condivide-esternazioni-della-lega-o-del-sindaco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jun 2021 11:58:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione di mare]]></category>
		<category><![CDATA[articolo uno augusta]]></category>
		<category><![CDATA[giovanni ranno]]></category>
		<category><![CDATA[lega]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[relitto della morte]]></category>
		<category><![CDATA[sbarchi]]></category>
		<category><![CDATA[ultim'ora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettaaugustana.it/?p=55837</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; La sezione cittadina di Articolo uno, attraverso una nota del segretario Giovanni Ranno, esprime soddisfazione per il recente sviluppo del progetto del &#8220;Comitato 18 aprile&#8221; con la definitiva sistemazione alla nuova darsena del barcone naufragato il 18 aprile 2015 (nella foto di copertina, ndr) e la prossima realizzazione del &#8220;Giardino della memoria&#8221;. Al contempo rivolge un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">AUGUSTA &#8211; La sezione cittadina di <strong>Articolo uno</strong>, attraverso una nota del segretario <strong>Giovanni Ranno</strong>, esprime soddisfazione per il recente sviluppo del progetto del &#8220;Comitato 18 aprile&#8221; con la definitiva sistemazione alla nuova darsena del <strong>barcone naufragato il 18 aprile 2015</strong> (nella foto di copertina, ndr) e la prossima realizzazione del &#8220;Giardino della memoria&#8221;. Al contempo rivolge un <strong>quesito politico all&#8217;amministrazione</strong> civica guidata dal sindaco Giuseppe Di Mare.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Articolo uno Augusta, da sempre sensibile al dramma dei migranti e sostenitore di ogni politica rivolta alla salvezza in mare delle vite umane e alla accoglienza in terra, ritiene che tale iniziativa </em>&#8211; afferma Ranno in riferimento alla <strong>cerimonia di &#8220;accoglienza&#8221; del relitto</strong> svolta lo scorso 13 giugno &#8211;<em> contribuirà sicuramente a tenere viva nel futuro la memoria delle tragedie vissute da tanti migranti che speravano di raggiungere un porto sicuro dopo essere fuggiti da condizioni di miseria ma spesso anche di oppressione e violenze</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Condividiamo quindi i sentimenti di dolore e di speranza espressi da coloro che hanno preso parola durante la cerimonia e il richiamo al dovere di accoglienza manifestato dal <strong>sindaco</strong> Di Mare </em>&#8211; puntualizza il segretario di Articolo uno &#8211;<em> Esprimiamo viceversa rammarico e preoccupazione per l&#8217;ennesime esternazioni della <strong>Lega</strong> ed in particolare del suo segretario regionale, durante una recente manifestazione di protesta tenuta pochi giorni fa proprio ad Augusta, in cui si chiedeva di fermare gli sbarchi non essendo disposti a sopportare altri flussi migratori in Sicilia</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Ma al di là delle tristi e note posizioni della Lega, da noi sempre avversate, considerato che lo stesso partito fa sostanzialmente parte della maggioranza dell&#8217;attuale amministrazione comunale attraverso un <strong>movimento civico federato</strong> con essa </em>&#8211; sottolinea Ranno, ricordando quanto <a href="https://www.lagazzettaaugustana.it/augusta-salmeri-nuovo-responsabile-cittadino-della-lega-per-casertano-incarico-provinciale/" target="_blank">ufficializzato dal neo responsabile cittadino della Lega, Rosario Salmeri, due mesi fa</a> &#8211;<em> le esternazioni del suo segretario regionale ci inducono a chiedere chiarezza sulla posizione della stessa amministrazione comunale rispetto a tali questioni, per capire se essa si riconosce indistintamente nei sentimenti e nelle intenzioni di accoglienza espressi dal Sindaco. Se così non fosse dovremmo dedurne che su tali problematiche, dietro la retorica di circostanza, l&#8217;amministrazione comunale non ha attualmente una linea unica e coerente che accomuni e impegni tutte le parti politiche che la compongono verso i doveri di accoglienza richiamati dal Sindaco</em>&#8220;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2021/06/cerimonia-stella-maris-accoglienza-barca-nostra-migranti-augusta-2.jpg" length="146010" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2021/06/cerimonia-stella-maris-accoglienza-barca-nostra-migranti-augusta-2-300x198.jpg" width="300" height="198" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2021/06/cerimonia-stella-maris-accoglienza-barca-nostra-migranti-augusta-2-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Migranti, inchiesta sulla rotta orientale verso le coste siracusane: a &#8220;cartello&#8221; 6 mila euro per viaggio</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/migranti-inchiesta-sulla-rotta-orientale-verso-le-coste-siracusane-a-cartello-6-mila-euro-per-viaggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Dec 2020 13:49:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[barca a vela]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[operazione mondi connessi]]></category>
		<category><![CDATA[polizia di stato]]></category>
		<category><![CDATA[rotta balcanica]]></category>
		<category><![CDATA[rotta orientale]]></category>
		<category><![CDATA[sbarchi]]></category>
		<category><![CDATA[sbarco autonomo]]></category>
		<category><![CDATA[siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[ultim'ora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettaaugustana.it/?p=52574</guid>

					<description><![CDATA[CATANIA &#8211; Nella mattina dell&#8217;1 dicembre, a Bari, Milano, Torino e Ventimiglia (Imperia), su delega della Procura distrettuale antimafia di Catania, è stato eseguito un provvedimento di fermo di indiziato di delitto da ufficiali di polizia giudiziaria delle squadre mobili di Siracusa, Bari, Imperia, Torino e Milano e del Servizio centrale operativo, nei confronti di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">CATANIA &#8211; Nella mattina dell&#8217;1 dicembre, a Bari, Milano, Torino e Ventimiglia (Imperia), su delega della Procura distrettuale antimafia di Catania, è stato eseguito un provvedimento di <strong>fermo di indiziato di delitto</strong> da ufficiali di polizia giudiziaria delle squadre mobili di Siracusa, Bari, Imperia, Torino e Milano e del Servizio centrale operativo, nei confronti di <strong>19 soggetti</strong> ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, il tutto a conclusione di una complessa indagine denominata &#8220;<strong>Mondi connessi</strong>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">L’inchiesta ha fatto emergere un presunto &#8220;<em><strong>cartello di facilitatori</strong></em>&#8220;, considerato necessario anello di congiunzione con gruppi criminali attivi in <strong>Turchia</strong> e <strong>Grecia</strong> che, a loro volta, agevolavano i migranti nel percorso verso la meta privilegiata (Francia e nord Europa) a fronte del pagamento di ingenti somme di denaro (circa <strong>6 mila euro a migrante</strong>, per l’intero viaggio attraverso l’Afghanistan, il Pakistan, l’Iran, la Turchia, la Grecia e l’Italia).</p>
<p style="text-align: justify;">Il denaro corrisposto dalle famiglie dei migranti veniva accantonato in punti di raccolta in Turchia e poi versato al momento dell’arrivo del migrante nel Paese previsto, o attraverso <strong>sistemi di money transfer</strong> oppure con un meccanismo simile all’hawala (un particolare trasferimento di denaro basato sulla fiducia), come già verificato nel contrasto alle organizzazioni criminali nigeriane di tipo cultista.</p>
<p style="text-align: justify;">L’intero network criminale aveva ampia disponibilità di denaro utile ad acquistare <strong>imbarcazioni</strong>, generalmente <strong>a vela</strong>, rubate o noleggiate, e a reclutare <strong>skipper</strong> in grado di pilotare le imbarcazioni verso la costa della provincia di Siracusa. Gli scafisti venivano remunerati con una somma pari a circa mille dollari per ogni traversata.</p>
<p style="text-align: justify;">Le indagini, avviate nel <strong>2018</strong> dall’analisi di <strong>10 sbarchi autonomi</strong> avvenuti lungo le coste della provincia di Siracusa, tutti con migranti provenienti dalla rotta del Mediterraneo orientale, segnatamente dalla Turchia o dalla Grecia, hanno fatto emergere &#8220;<em>gravi elementi indiziari nei confronti di un sodalizio criminale &#8211; composto da curdo-iracheni, afgani ed italiani &#8211; che, previo compenso in denaro, favoriva sia l’ingresso illegale in Italia e poi in altri Paesi europei di migranti sia, talvolta, la regolarizzazione sul territorio nazionale di numerosi cittadini stranieri privi dei requisiti di legge, falsificando contratti di lavoro ed altra documentazione necessaria all’ottenimento del permesso di soggiorno</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo gli investigatori avrebbe operato, infatti, &#8220;<em>una fitta rete di soggetti italiani e stranieri (quest’ultimi per la maggior parte titolari di permesso di soggiorno per protezione internazionale) dediti a favorire l’ingresso, la permanenza e il transito verso il nord Europa di migranti provenienti da Iran, Iraq, Afghanistan e Pakistan</em>&#8220;, rilevando come la &#8220;<em>organizzazione criminale, strutturata come vero e proprio network di gruppi indipendenti tra di loro ma tutti collegati alla centrale sita in territorio estero, operasse attraverso ramificazioni attive nelle città di Bari, Torino, Milano e Ventimiglia</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Sempre secondo le risultanze investigative: il gruppo operante a <strong>Bari</strong> si occupava di fornire accoglienza ai migranti presso il domicilio di sodali al gruppo, ovvero presso abitazioni messe a disposizione da titolari di agenzie immobiliari, nonché di fornire documenti giustificativi per il rilascio dei permessi di soggiorno agli stessi migranti giunti in Italia e per il rinnovo di quello già in possesso di altri soggetti stranieri già presenti sul territorio europeo. Dalla città pugliese, i migranti venivano indirizzati verso le città di Torino e Milano per essere successivamente indirizzati a Ventimiglia, ove operava l’altro gruppo più nutrito; a <strong>Ventimiglia</strong>, il gruppo, composto totalmente da cittadini stranieri di nazionalità pakistana e afgana, si occupava di raccogliere e trasportare nottetempo i migranti in Francia, mediante l’utilizzo di veicoli e, una volta raggiunta la destinazione finale, di segnalare la circostanza per ottenere il pagamento pattuito da parte delle famiglie dei migranti.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso dell’operazione, un ulteriore soggetto, ritenuto &#8220;<em>strettamente connesso al sodalizio criminale</em>&#8220;, a carico del quale sono emersi gravi indizi di colpevolezza, è stato sottoposto a misura restrittiva mentre era in procinto di effettuare un trasporto di migranti dalla stazione ferroviaria di Ventimiglia verso la Francia. A seguito delle perquisizioni delegate è stato sequestrato ingente materiale, tra cui <strong>17 telefoni cellulari</strong>, &#8220;<em>principale strumento utilizzato dagli indagati per l’espletamento delle attività illecite</em>&#8220;, 4 computer portatili, documenti vari e circa <strong>25 mila euro</strong> in contanti.</p>
<p style="text-align: justify;">(<em>Foto di copertina: generica</em>)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2017/09/barca-a-vela.jpg" length="161367" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2017/09/barca-a-vela-300x215.jpg" width="300" height="215" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2017/09/barca-a-vela-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Augusta, sbarcano 382 migranti da nave-quarantena &#8220;La Suprema&#8221;: respingimenti per oltre la metà</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/augusta-sbarcano-382-migranti-da-nave-quarantena-la-suprema-respingimenti-per-oltre-la-meta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Nov 2020 13:53:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[augusta]]></category>
		<category><![CDATA[gnv allegra]]></category>
		<category><![CDATA[la suprema]]></category>
		<category><![CDATA[lampedusa]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[nave quarantena]]></category>
		<category><![CDATA[polizia di stato]]></category>
		<category><![CDATA[porto megarese]]></category>
		<category><![CDATA[respingimenti]]></category>
		<category><![CDATA[sbarchi]]></category>
		<category><![CDATA[ultim'ora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettaaugustana.it/?p=52268</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; Nuovo exploit di sbarchi autonomi di migranti a Lampedusa (1.600 solo nei primi due giorni di novembre), complici le favorevoli condizioni meteo marine, e si registra pertanto un nuovo viavai di navi-quarantena nel porto Megarese. Tra giovedì e venerdì sono sbarcati dalla nave-quarantena &#8220;La Suprema&#8221; al porto commerciale di Augusta 382 migranti che hanno ultimato il periodo di quarantena e sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">AUGUSTA &#8211; Nuovo exploit di sbarchi autonomi di migranti a <strong>Lampedusa </strong>(<a href="https://www.repubblica.it/cronaca/2020/11/03/news/sbarchi_a_ripetizione_a_lampedusa_intelligence_in_stato_di_allerta-272882721/" target="_blank">1.600 solo nei primi due giorni di novembre</a>), complici le favorevoli condizioni meteo marine, e si registra pertanto un nuovo viavai di navi-quarantena nel <strong>porto Megarese</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra giovedì e venerdì sono sbarcati dalla <strong>nave-quarantena &#8220;La Suprema&#8221;</strong> al porto commerciale di Augusta <strong>382 migranti</strong> che hanno ultimato il periodo di quarantena e sono risultati negativi al secondo tampone.</p>
<p style="text-align: justify;">Si apprende dalla Questura, la quale coordina tutte le forze di polizia presenti agli sbarchi, che agenti della Polizia di Stato hanno eseguito <strong>201</strong> provvedimenti di <strong>respingimento</strong> emessi dal <strong>questore</strong> nei confronti dei migranti cosiddetti economici e, pertanto, &#8220;<strong>irregolari</strong>&#8221; in Italia. Di questi irregolari, 134 sono stati trasferiti e trattenuti nei Centri per il rimpatrio (Cpr) dislocati sul territorio nazionale, per essere successivamente rimpatriati al Paese di origine, mentre per gli altri 67 è stato adottato il provvedimento di lasciare il territorio nazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Per i restanti 181 migranti che quindi hanno diritto a richiedere l’<strong>asilo politico</strong>, sui 382 sbarcati, il <strong>prefetto</strong> di Siracusa, di concerto con il dipartimento Libertà civili e delle Immigrazioni del Viminale, ha disposto che siano ospitati in idonee strutture di accoglienza.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul maxi traghetto &#8220;La Suprema&#8221;, noleggiato dallo scorso 22 ottobre da parte del ministero dell&#8217;Interno, c&#8217;erano all&#8217;arrivo ad Augusta 861 migranti. La nave ha lasciato la banchina ieri sera per raggiungere <strong>Lampedusa</strong> stamani e far salire a bordo ulteriori migranti, al fine di alleggerire la pressione nelle strutture dell&#8217;isola.</p>
<p style="text-align: justify;">Intanto nella notte ha preso il posto de &#8220;La Suprema&#8221;, al pontile ro-ro del porto Megarese, la <strong>nave-quarantena &#8220;Gnv Allegra&#8221;</strong> (vedi foto di copertina), proveniente dal porto di Messina, presumibilmente per scalo tecnico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2020/11/nave-quarantena-gnv-allegra-ormeggiata-pontile-roro-augusta.jpeg" length="108812" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2020/11/nave-quarantena-gnv-allegra-ormeggiata-pontile-roro-augusta-300x166.jpeg" width="300" height="166" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2020/11/nave-quarantena-gnv-allegra-ormeggiata-pontile-roro-augusta-150x150.jpeg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Augusta, porto commerciale: smantellata tendopoli dopo un lustro, attesa destinazione per i moduli abitativi dell&#8217;hotspot</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/augusta-porto-commerciale-smantellata-tendopoli-dopo-un-lustro-attesa-destinazione-per-i-moduli-abitativi-dellhotspot/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Nov 2018 19:27:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[hotspot]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[porto commerciale]]></category>
		<category><![CDATA[sbarchi]]></category>
		<category><![CDATA[smantellamento]]></category>
		<category><![CDATA[tendopoli]]></category>
		<category><![CDATA[ultim'ora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lagazzettaaugustana.it/?p=40731</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; È stata smantellata nei giorni scorsi,  a cura del Dipartimento regionale di protezione civile, la tendopoli che insisteva sulla banchina del porto commerciale di Punta Cugno da ormai cinque anni. Venne allestita, in contemporanea con l&#8217;avvio dell&#8217;operazione &#8220;Mare nostrum&#8221;, per accogliere temporaneamente, nell&#8217;ambito del primo soccorso, i migranti sbarcati dalle navi del dispositivo aeronavale nazionale di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">AUGUSTA &#8211; È stata smantellata nei giorni scorsi,  a cura del Dipartimento regionale di protezione civile, la <strong>tendopoli</strong> che insisteva sulla banchina del porto commerciale di Punta Cugno da ormai cinque anni.</p>
<p style="text-align: justify;">Venne allestita, in contemporanea con l&#8217;avvio dell&#8217;<strong>operazione &#8220;Mare nostrum&#8221;</strong>, per accogliere temporaneamente, nell&#8217;ambito del primo soccorso, i migranti sbarcati dalle navi del dispositivo aeronavale nazionale di salvataggio nel Mediterraneo. Un dispositivo poi sostituito da operazioni di controllo delle frontiere a guida europea, che complessivamente hanno soccorso in mare e trasferito in sicurezza nei porti italiani centinaia di migliaia di migranti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sindaco <strong>Cettina Di Pietro</strong>, che ha dato notizia dello smantellamento attraverso la sua pagina social, commenta: &#8220;<em>Esprimo soddisfazione perché rappresenta qualcosa di veramente voluto, per la quale mi sono spesa, con ogni forza, nell&#8217;interesse di Augusta, presso tutti gli Enti e le Istituzioni competenti. Si chiude questo capitolo con l&#8217;impegno e l&#8217;auspicio che la vocazione commerciale dell&#8217;infrastruttura portuale possa, finalmente, trovare la giusta dimensione determinando l&#8217;avvio di una nuova fase in cui il nostro porto possa affermarsi negli ambiti in cui merita e, non di certo, come porto di sbarco</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Si proseguirà, man mano, con l&#8217;eliminazione di tutte le altre strutture amovibili</em>&#8220;, aggiunge il primo cittadino. Restano sulla banchina commerciale i <strong>moduli abitativi</strong> che erano destinati al costruendo <strong>hotspot</strong>, il Centro primo soccorso e accoglienza (Cpsa) di cui sono stati avviati i lavori in estate, per un appalto di circa 2,2 milioni di euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Come noto, la costruzione dell&#8217;hotspot è stata &#8220;<strong>stoppata</strong>&#8221; lo scorso settembre, alla luce delle nuove politiche sull&#8217;immigrazione del governo giallo-verde, con un documento del ministero dell’Interno “nelle more – si leggeva nello stesso provvedimento – di approfondimenti e di ulteriori determinazioni”. Determinazioni che si attendono.</p>
<p style="text-align: justify;">(<em>Nella foto in evidenza: l&#8217;area della banchina commerciale libera dalla tendopoli</em>)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2018/11/banchina-libera-da-tendopoli-migranti-porto-commerciale-augusta.jpg" length="64303" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2018/11/banchina-libera-da-tendopoli-migranti-porto-commerciale-augusta-300x172.jpg" width="300" height="172" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2018/11/banchina-libera-da-tendopoli-migranti-porto-commerciale-augusta-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Migranti, nave Aquarius approda a Valencia. Si infittisce mistero sulla Trenton</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/migranti-nave-aquarius-approda-a-valencia-si-infittisce-mistero-sulla-trenton/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Jun 2018 14:33:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[augusta]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[nave aquarius]]></category>
		<category><![CDATA[nave trenton]]></category>
		<category><![CDATA[operazione themis]]></category>
		<category><![CDATA[sbarchi]]></category>
		<category><![CDATA[sea watch 3]]></category>
		<category><![CDATA[ultim'ora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lagazzettaaugustana.it/?p=37786</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; Nave Aquarius della ong Sos Mediterranée, che per alcuni giorni è rimasta nelle acque tra Malta e la Sicilia sud-orientale con a bordo 629 migranti soccorsi al largo della Libia, è attraccata questa mattina nel porto di Valencia. Larga parte dei migranti erano già stati trasbordati, prima di procedere alla navigazione verso il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">AUGUSTA &#8211; Nave <strong>Aquarius</strong> della ong Sos Mediterranée, che per alcuni giorni è rimasta nelle acque tra Malta e la Sicilia sud-orientale con a bordo 629 migranti soccorsi al largo della Libia, è attraccata questa mattina nel porto di <strong>Valencia</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Larga parte dei migranti erano già stati trasbordati, prima di procedere alla navigazione verso il porto spagnolo, sulla nave <strong>Dattilo</strong> della Guardia costiera e sulla <strong>Orione</strong> della Marina militare, che questa mattina hanno rispettivamente aperto e chiuso le operazioni di sbarco scaglionato.</p>
<p style="text-align: justify;">Si ricorda che, dopo la nota dichiarazione del ministro dell&#8217;Interno Salvini di &#8220;chiusura&#8221; dei porti italiani, sono rimaste al largo almeno le unità navali delle ong internazionali. Fino alla prima apertura dopo anni della Spagna, per l&#8217;Aquarius, ad opera del neo premier Sanchez. La questione scuote adesso anche il governo tedesco guidato dalla Merkel.</p>
<p style="text-align: justify;">Da febbraio sarebbero pure cambiate le regole per l&#8217;individuazione del porto di approdo dopo il soccorso e recupero dei migranti, con il passaggio dall&#8217;operazione &#8220;<strong>Triton</strong>&#8221; (tutti gli sbarchi in Italia, fonte Frontex) a &#8220;<strong>Themis</strong>&#8221; (i Centri di coordinamento di soccorso marittimo, Mrcc, a stabilire il porto europeo di sbarco, fonte Frontex).</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso della settimana appena conclusa, si era aperto un nuovo caso, da martedì 12, legato alla nave <strong>Trenton</strong> della Marina militare statunitense e alla <strong>Sea Watch 3</strong> di una ong tedesca, generando una sequela di notizie rimaste prive di riscontri ufficiali (ad eccezione delle informazioni fornite dalla stessa ong tedesca). Tra cui, ad esempio, il presunto <strong>&#8220;abbandono&#8221; di cadaveri</strong> in alto mare da parte della Trenton per l&#8217;assenza di celle frigorifere, smentito dalla Marina statunitense (&#8220;<em>Se necessario, le navi della US Navy sono in grado di conservare le salme in depositi refrigerati</em>&#8220;).</p>
<p style="text-align: justify;">Oppure, lo stazionamento della Trenton <strong>al largo di Augusta</strong> in attesa di una autorizzazione allo sbarco. È infatti questo l&#8217;ultimo <strong>comunicato ufficiale</strong> sulla vicenda del Ministero dell&#8217;Interno, nel tardo pomeriggio di venerdì 15: &#8220;<em>Sbarcheranno in Italia i 42 migranti salvati dalla nave Trenton della Marina americana davanti alle coste libiche, superstiti di un naufragio che ha causato la morte di altre 12 persone. La Trenton arriverà in prossimità di Lampedusa domenica mattina e dall’isola si muoverà un mezzo della Guardia costiera italiana che recupererà i 42 per trasferirli in un porto ancora da assegnare</em>&#8220;. A quanto pare, nave Trenton, dopo il soccorso dinanzi alle coste libiche, sarebbe giunta questa mattina al largo di Lampedusa. Per quanto concerne il porto di approdo per l&#8217;unità navale della Guardia costiera, non è ancora trapelato di quale si tratti.</p>
<p style="text-align: justify;">(<em>Fonte foto in evidenza: By Bill Mesta &#8211; This Image was released by the United States Navy with the ID 161220-N-OH262-162 (next) https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=68923618</em>)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2018/06/nave-trenton-marina-militare-usa.jpg" length="160020" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2018/06/nave-trenton-marina-militare-usa-300x161.jpg" width="300" height="161" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2018/06/nave-trenton-marina-militare-usa-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Migranti, nave Aquarius verso la Spagna. Il governo &#8220;chiude&#8221; i porti italiani, Augusta si &#8220;allinea&#8221;</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/migranti-nave-aquarius-verso-la-spagna-il-governo-chiude-i-porti-italiani-augusta-si-allinea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jun 2018 13:45:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[aquarius]]></category>
		<category><![CDATA[Cettina Di Pietro]]></category>
		<category><![CDATA[chiusura porti]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe schermi]]></category>
		<category><![CDATA[lega]]></category>
		<category><![CDATA[M5S]]></category>
		<category><![CDATA[matteo salvini]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[porto di augusta]]></category>
		<category><![CDATA[sbarchi]]></category>
		<category><![CDATA[ultim'ora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lagazzettaaugustana.it/?p=37701</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; La nave Aquarius, della organizzazione non governativa Sos Mediterranée, in alto mare con 629 migranti a bordo, soccorsi al largo delle coste libiche, potrebbe dirigersi verso il porto di Valencia, in Spagna. Lo si apprende dall&#8217;Ansa, che riporta la dichiarazione del neo premier socialista Pedro Sanchez, favorevole all&#8217;approdo. Da ieri è in corso il braccio di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">AUGUSTA &#8211; La <strong>nave Aquarius</strong>, della organizzazione non governativa Sos Mediterranée, in alto mare con 629 migranti a bordo, soccorsi al largo delle coste libiche, potrebbe dirigersi verso il porto di <strong>Valencia</strong>, in Spagna. Lo si apprende dall&#8217;Ansa, che riporta la dichiarazione del neo premier socialista Pedro Sanchez, favorevole all&#8217;approdo.</p>
<p style="text-align: justify;">Da ieri è in corso il braccio di ferro tra il ministro dell&#8217;Interno, il leghista <strong>Matteo Salvini</strong>, spalleggiato dal ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, il pentastellato <strong>Danilo Toninelli</strong> (responsabile della gestione dei porti), e i governi europei, Malta su tutti, annunciando il <strong>divieto di attracco</strong> nei porti italiani.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nuovo governo M5s-Lega intende chiudere i porti italiani alle navi delle ong, anche perché gli sbarchi di migranti sono decisamente ripresi, come confermerebbe la notizia di altri ottocento migranti soccorsi nella notte di domenica al largo della Libia da imbarcazioni italiane e internazionali.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche il <strong>porto di Augusta</strong>, principale approdo di sbarchi di migranti negli ultimi quattro anni, resterà quindi per la prima volta chiuso. Mentre i sindaci di altri quattro comuni portuali, Napoli, Palermo, Messina e Reggio Calabria, hanno dato apertura, almeno simbolica, ieri, in aperto contrasto con il Governo nazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">E questa mattina ad Augusta si è registrata la protesta del consigliere comunale di Diem25, <strong>Giuseppe Schermi</strong>, che ha chiesto con istanza formale al sindaco pentastellato Cettina Di Pietro che &#8220;<em>si unisca alle disponibilità già data dai Comuni punti di sbarco di Palermo e Napoli, scrivendo immediatamente al Presidente del Consiglio on. Conte per dare immediata disponibilità all’approdo presso l’hotspot di Augusta</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">La redazione ha interpellato il <strong>primo cittadino</strong>, che ha risposto in modo lapidario: &#8220;<em>Il sindaco non può sostituirsi al ministero dell’Interno</em>&#8220;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2018/06/nave-aquarius-sos-mediterranee-migranti-1.jpg" length="45391" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2018/06/nave-aquarius-sos-mediterranee-migranti-1-300x164.jpg" width="300" height="164" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2018/06/nave-aquarius-sos-mediterranee-migranti-1-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Omicidio Pamela Mastropietro, era sbarcato ad Augusta uno dei tre nigeriani arrestati</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/omicidio-pamela-mastropietro-era-sbarcato-ad-augusta-uno-dei-tre-nigeriani-arrestati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Feb 2018 19:11:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[augusta]]></category>
		<category><![CDATA[macerata]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[omicidio pamela mastropietro]]></category>
		<category><![CDATA[pollenza]]></category>
		<category><![CDATA[richiedente asilo]]></category>
		<category><![CDATA[sbarchi]]></category>
		<category><![CDATA[ultim'ora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lagazzettaaugustana.it/?p=35188</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; Emergono nuovi inquietanti particolari dall&#8217;inchiesta giudiziaria conseguente al brutale omicidio della diciottenne romana Pamela Mastropietro, il cui corpo è stato rinvenuto, squartato e fatto a pezzi, all&#8217;interno di due trolley, il 31 gennaio scorso, a Pollenza, in provincia di Macerata. Uno dei tre nigeriani arrestati con l&#8217;accusa di omicidio, vilipendio ed occultamento di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">AUGUSTA &#8211; Emergono nuovi inquietanti particolari dall&#8217;inchiesta giudiziaria conseguente al brutale <strong>omicidio</strong> della diciottenne romana <strong>Pamela Mastropietro</strong>, il cui corpo è stato rinvenuto, squartato e fatto a pezzi, all&#8217;interno di due trolley, il 31 gennaio scorso, a <b>Pollenza</b>, in provincia di Macerata.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Uno dei tre nigeriani arrestati</strong> con l&#8217;accusa di omicidio, vilipendio ed occultamento di cadavere, Awelima Lucky, di ventisette anni, era giunto in Italia a bordo di uno dei tanti barconi di migranti, sbarcando al porto di Augusta il <strong>26 ottobre del 2016</strong>, come riportato da diverse fonti di stampa nazionali. Rifocillato ed identificato, era stato trasferito ed ospitato per circa un anno in un hotel di Montecassiano, nei pressi di Macerata, avendo <strong>richiesto asilo</strong>, dopo la denuncia per immigrazione clandestina.</p>
<p style="text-align: justify;">I carabinieri di Macerata lo hanno bloccato e fermato nei pressi della <strong>stazione ferroviaria di Milano</strong>, prima che potesse salire su un treno.</p>
<p style="text-align: justify;">(<em>Foto in evidenza: Cronachemaceratesi.it</em>)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2018/02/arresti-nigeriani-omicidio-pamela-mastropietro-macerata.jpg" length="121491" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2018/02/arresti-nigeriani-omicidio-pamela-mastropietro-macerata-300x179.jpg" width="300" height="179" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2018/02/arresti-nigeriani-omicidio-pamela-mastropietro-macerata-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Centro accoglienza (Cas) per 150 immigrati ad Augusta, Vinciullo rivela: &#8220;Sede ceduta gratis dalla Regione al Ministero&#8221;</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/centro-accoglienza-cas-per-150-immigrati-ad-augusta-vinciullo-rivela-sede-ceduta-gratis-dalla-regione-al-ministero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jan 2018 12:52:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[augusta]]></category>
		<category><![CDATA[cas]]></category>
		<category><![CDATA[centro accoglienza straordinario]]></category>
		<category><![CDATA[cessione gratuita]]></category>
		<category><![CDATA[consorzio asi siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[irsap]]></category>
		<category><![CDATA[sbarchi]]></category>
		<category><![CDATA[ultim'ora]]></category>
		<category><![CDATA[vincenzo vinciullo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lagazzettaaugustana.it/?p=34676</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; Vincenzo Vinciullo continua a richiedere l&#8217;intervento del neo governo regionale di Nello Musumeci su Augusta, ieri per gli sbarchi, oggi sul Cas, il Centro di accoglienza straordinario che potrebbe trovare sede nei locali dell&#8217;ex Consorzio Asi nel territorio comunale. Proprio ieri l&#8217;ex parlamentare regionale ricordava che gli sbarchi di migranti &#8220;sono in netta ed evidente diminuzione e pertanto non [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">AUGUSTA &#8211; <strong>Vincenzo Vinciullo</strong> continua a richiedere l&#8217;intervento del neo governo regionale di Nello Musumeci su Augusta, ieri per gli sbarchi, oggi sul Cas, il Centro di accoglienza straordinario che potrebbe trovare sede nei locali dell&#8217;ex Consorzio Asi nel territorio comunale. Proprio ieri l&#8217;ex parlamentare regionale ricordava che gli sbarchi di migranti &#8220;<em>sono</em> <em>in netta ed evidente diminuzione e pertanto non esistono più le motivazioni emergenziali di qualche mese fa</em>&#8220;, invitando la Regione a intervenire urgentemente &#8220;<em>per far valere le proprie prerogative statutarie</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi pone un interrogativo sull&#8217;<strong>immobile</strong> che pare destinato ad essere sede del prossimo centro di accoglienza, un <strong>Cas</strong> appunto, nel territorio di Augusta: &#8220;<em>Il Governatore della Regione Siciliana, il suo Assessore delle Attività produttive, i deputati che compongono la sua maggioranza, sanno che, negli anni passati, nel silenzio più assordante, il Commissario dell’Irsap ha ceduto, a titolo gratuito, questa sede al Ministero dell’Interno per realizzare una nuova struttura a servizio dei migranti? Vuole ancora il Governo regionale, come gli struzzi, mettere la testa sotto la sabbia e fare finta che non esista questa cessione di beni, a costo zero, al Ministero dell’Interno?</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Fino ad oggi </em>&#8211; incalza Vinciullo &#8211;<em> potevano nascondersi dietro la loro ignoranza, oggi facciamo conoscere ai deputati, al governo e alla maggioranza come stanno le cose e, di conseguenza, l’ignoranza si trasformerà in complicità nel caso in cui il Governo regionale non proceda a revocare l’assegnazione a titolo gratuito dei beni immobiliari della Regione al Ministero dell’Interno</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">È noto come il paventato Cas, una struttura per circa 150 immigrati, si aggiungerebbe al progetto di realizzazione, con gara già bandita da quasi 3,4 milioni, dell&#8217;<strong>hotspot</strong>, o Cpsa (Centro di primo soccorso, identificazione e accoglienza), da diverse centinaia di posti, sulla banchina del porto commerciale megarese.</p>
<p style="text-align: justify;">Vinciullo, già presidente della commissione Bilancio all&#8217;Ars durante il governo Crocetta, richiama adesso sulla vicenda quegli &#8220;<em>esponenti dei partiti che oggi sono al Governo della Regione Siciliana venuti ad Augusta promettendo che si sarebbero opposti alla realizzazione di nuove strutture di accoglienza per migranti e che avrebbero tutelato, difeso e garantito agli augustani un futuro certo, libero da conseguenze legate alla presenza di uno o più centro per l’accoglienza, a vario titoli, dei migranti</em> (&#8230;)<em> Io, invece, come mia abitudine, in maniera coerente, continuo a contestare la nascita di queste strutture, sia dentro il porto commerciale che fuori</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">(<em>Nella foto in evidenza: Palazzo dei Normanni, sede Ars, Palermo</em>)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2017/11/assemblea-regionale-siciliana-ars-palermo-lga-fronte.jpg" length="172275" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2017/11/assemblea-regionale-siciliana-ars-palermo-lga-fronte-300x187.jpg" width="300" height="187" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2017/11/assemblea-regionale-siciliana-ars-palermo-lga-fronte-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: www.lagazzettaaugustana.it @ 2026-04-18 21:12:56 by W3 Total Cache
-->