<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>mariada pansera &#8211; La Gazzetta Augustana</title>
	<atom:link href="https://www.lagazzettaaugustana.it/tag/mariada-pansera/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lagazzettaaugustana.it</link>
	<description>Notizie e ultim'ora su cronaca, politica, sport, eventi di Augusta</description>
	<lastBuildDate>Mon, 24 Feb 2025 10:31:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Augusta, pellegrinaggi, Archeoclub avvia ciclo di incontri tra febbraio e novembre</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/augusta-pellegrinaggi-archeoclub-avvia-ciclo-di-incontri-tra-febbraio-e-novembre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Feb 2025 19:55:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[archeoclub sede di augusta]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[giubileo 2025]]></category>
		<category><![CDATA[incontri]]></category>
		<category><![CDATA[mariada pansera]]></category>
		<category><![CDATA[pellegrinaggio]]></category>
		<category><![CDATA[programma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettaaugustana.it/?p=73217</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; Si è aperto il ciclo di incontri intitolato &#8220;In viaggio; storie di pellegrinaggi nell&#8217;anno del Giubileo&#8221; a cura di Archeoclub d&#8217;Italia aps sede di Augusta, che si concluderà nel mese di novembre. Prendendo, ovviamente, spunto dall&#8217;anno giubilare a cui Papa Francesco ha dato inizio la sera di Natale con l’apertura della Porta santa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>AUGUSTA &#8211; Si è aperto il ciclo di incontri intitolato &#8220;In viaggio; storie di pellegrinaggi nell&#8217;anno del Giubileo&#8221; a cura di <strong>Archeoclub</strong> d&#8217;Italia aps sede di Augusta, che si concluderà nel mese di <strong>novembre</strong>.</p>



<p>Prendendo, ovviamente, spunto dall&#8217;anno giubilare a cui Papa Francesco ha dato inizio la sera di Natale con l’apertura della Porta santa di San Pietro in Vaticano, il nuovo programma di eventi ha l’obiettivo di approfondire e promuovere la storia di cammini e pellegrinaggi non solo della cultura e della tradizione <strong>cristiana</strong>, ma anche di <strong>altre culture</strong> e tradizioni presenti in tutto il mondo e fin da tempi antichi.</p>



<p>&#8220;<em>Il pellegrinaggio, dunque, viaggio caratterizzato da spiritualità e religiosità, e strumento devozionale comune a diverse culture </em>&#8211; puntualizza <strong>Mariada Pansera</strong>, presidente della sede cittadina e consigliere nazionale dell&#8217;Archeoclub d&#8217;Italia &#8211;<em> In considerazione del fatto che sulle coste della Sicilia orientale furono fondate le prime colonie greche di Sicilia e che Megara Hyblaea ricade proprio sul territorio della Città di Augusta, è stato naturale inaugurare l’iniziativa con un incontro che parlasse proprio dei <strong>pellegrinaggi greco-romani</strong></em>&#8220;.</p>



<p>Infatti il <strong>primo incontro</strong>, tenuto lo scorso sabato <strong>15 febbraio</strong> nella sede dell&#8217;associazione filantropica &#8220;Umberto I&#8221;, ha affrontato il tema in relazione all’età classica greco-romana. Relatore <strong>Massimo Cultraro</strong> (nella foto all&#8217;interno), archeologo e dirigente di ricerca Cnr-Ispc di Catania, il quale ha spiegato, anche attraverso l’ausilio di immagini, che il “pellegrinaggio” inteso quale esperienza di <strong>viaggio devozionale</strong> non è stato affatto introdotto dalla religione cristiana, come fin dal Medioevo divulgato, bensì affonda le sue radici nel mondo antico da cui, al contrario, il Cristianesimo prende spunto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="604" src="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2025/02/conferenza-pellegrinaggi-epoca-greco-romana-archeoclub-augusta-1024x604.jpg?x90480" alt="" class="wp-image-73219" srcset="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2025/02/conferenza-pellegrinaggi-epoca-greco-romana-archeoclub-augusta-1024x604.jpg 1024w, https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2025/02/conferenza-pellegrinaggi-epoca-greco-romana-archeoclub-augusta-300x177.jpg 300w, https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2025/02/conferenza-pellegrinaggi-epoca-greco-romana-archeoclub-augusta-768x453.jpg 768w, https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2025/02/conferenza-pellegrinaggi-epoca-greco-romana-archeoclub-augusta.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Quanto al prossimo incontro di <strong>marzo</strong>, protagonista sarà il grande pellegrinaggio a <strong>La Mecca</strong>, tappa fondamentale della vita del fedele musulmano. L’incontro vedrà gli interventi di <strong>Dario Tomasello</strong>, docente dell’ateneo di Messina e membro della Comunità islamica di Messina, e di Mariada Pansera, presidente del sodalizio organizzatore nonché arabista.</p>



<p>In <strong>aprile</strong>, invece, l’incontro verterà sull’importante pellegrinaggio in Terra Santa fin da tempi molto antichi e di cui relazionerà Cesare Moscati, <strong>rabbino capo </strong>di Napoli e delle comunità ebraiche del sud Italia, che tornerà in città ancora una volta su iniziativa Archeoclub dopo la <a href="https://fb.watch/xVU219cazo/" target="_blank" rel="noopener" title="">conferenza del 9 novembre 2023 sul dialogo interreligioso</a> allora per un confronto sull&#8217;anima fra autorevoli rappresentanti delle grandi religioni monoteiste (vedi foto di copertina: da sinistra il rav Moscati, la presidente Pansera e l’imam della Moschea tunisina di Palermo Al-Madany).</p>



<p>I mesi di <strong>settembre</strong> e <strong>ottobre</strong> saranno invece dedicati ai cammini devozionali di <strong>induisti</strong> e <strong>buddisti</strong>, per poi concludere in <strong>novembre</strong> con gli ultimi due incontri di cui il primo incentrato proprio sul <strong>Giubileo cristiano</strong>, l’altro, invece, sui <strong>viaggi e cammini</strong> ancora oggi presenti in <strong>Sicilia</strong> e che attirano un numero considerevole di fedeli.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2025/02/rav-moscati-pansera-imam-al-madany-incontro-archeoclub-augusta-09-11-2023.jpg" length="269099" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2025/02/rav-moscati-pansera-imam-al-madany-incontro-archeoclub-augusta-09-11-2023-300x162.jpg" width="300" height="162" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2025/02/rav-moscati-pansera-imam-al-madany-incontro-archeoclub-augusta-09-11-2023-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Augusta, lo scrittore Giuseppe Conte apre ciclo di incontri sul mito targato Archeoclub-Naxoslegge</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/augusta-lo-scrittore-giuseppe-conte-apre-ciclo-di-incontri-sul-mito-targato-archeoclub-naxoslegge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Apr 2024 19:23:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[archeoclub sede di augusta]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe yusuf conte]]></category>
		<category><![CDATA[il mito greco e la manutenzione dell'anima]]></category>
		<category><![CDATA[mariada pansera]]></category>
		<category><![CDATA[presentazione libro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettaaugustana.it/?p=68769</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; Si aprirà venerdì 12 aprile nella sala dell’associazione filantropica &#8220;Umberto I&#8221;, alle ore 18, il ciclo di incontri &#8220;I miti parlano di noi&#8221; a cura della locale sede di Archeoclub d’Italia e in collaborazione con Naxoslegge. Ospite per l&#8217;occasione Giuseppe Conte (nella foto di copertina), considerato uno dei maggiori poeti italiani viventi, nato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>AUGUSTA &#8211; Si aprirà <strong>venerdì 12</strong> aprile nella sala dell’associazione filantropica &#8220;Umberto I&#8221;, alle ore 18, il ciclo di incontri &#8220;<strong>I miti parlano di noi</strong>&#8221; a cura della locale sede di <strong>Archeoclub</strong> d’Italia e in collaborazione con <strong>Naxoslegge</strong>. Ospite per l&#8217;occasione <strong>Giuseppe Conte</strong> (nella foto di copertina), considerato uno dei maggiori poeti italiani viventi, nato 78 anni fa a Imperia da madre ligure e padre siciliano, che presenterà il suo saggio &#8220;<strong>Il mito greco e la manutenzione dell&#8217;anima</strong>&#8221; (edito da Giunti, 2021).</p>



<p>Lo scorso anno, l&#8217;Archeoclub ha puntato i suoi riflettori sulle tre religioni monoteistiche <strong>Ebraismo, Cristianesimo e Islàm</strong> attraverso un ciclo di incontri concluso lo scorso 9 novembre che, ad appena un mese dal riacutizzarsi del conflitto israelo-palestinese, è stato promotore di un profondo e importante messaggio di pace alla presenza dei rappresentanti spirituali delle tre religioni (<a href="https://fb.watch/rliCHbxESC/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui la diretta streaming dell&#8217;evento</a>).</p>



<p>&#8220;<em>Rimanendo nell’ambito di un contesto religioso </em>&#8211; annuncia la presidente del locale Archeoclub, <strong>Mariada Pansera</strong> &#8211;<em> e, ovviamente, ricollegandosi ancora una volta all’animo e alla volontà umana, Archeoclub quest’anno decide di scavare un pò più in profondità andando ancora un pò più indietro nel tempo; al tempo dei greci, al tempo di Zeus ed Era e di tutti gli Dei dell’Olimpo; al tempo di quel Pantheon di Dei da cui noi, greci d’Occidente, discendiamo ed al quale rimarremo sempre indissolubilmente legati</em>&#8220;.</p>



<p>&#8220;<em>Per capire l’uomo e, quindi, anche la società contemporanea, è necessario il mito? Il politeismo, ed in particolare quello greco, è un’incarnazione del sentire dell’animo umano </em>&#8211; prosegue &#8211; <em>Per questo motivo il ciclo “I miti parlano di noi” non poteva non essere aperto con la presentazione di un importante e prestigioso libro, “Il mito greco e la manutenzione dell’anima”, fra le ultime creature di un autore altrettanto importante e prestigioso a livello internazionale quale Giuseppe Yusuf Conte</em>&#8220;.</p>



<p>L’incontro sarà aperto da <strong>Mimmo Di Franco</strong>, presidente dell’associazione filantropica &#8220;Umberto I&#8221; e introdotto da <strong>Mariada Pansera</strong>, presidente di Archeoclub d’Italia Aps sede di Augusta, quindi converserà con l’autore in sala <strong>Fulvia Toscano</strong>, direttore artistico di Naxoslegge.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2024/04/giuseppe-yusuf-conte.jpg" length="110260" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2024/04/giuseppe-yusuf-conte-300x212.jpg" width="300" height="212" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2024/04/giuseppe-yusuf-conte-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Ad Augusta dialogo interreligioso tra rabbino capo di Napoli, imam di Palermo e responsabile diocesano</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/ad-augusta-dialogo-interreligioso-tra-rabbino-capo-di-napoli-imam-di-palermo-e-responsabile-diocesano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Nov 2023 13:20:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[anima]]></category>
		<category><![CDATA[archeoclub sede di augusta]]></category>
		<category><![CDATA[circolo unione augusta]]></category>
		<category><![CDATA[dialogo interreligioso]]></category>
		<category><![CDATA[diretta streaming]]></category>
		<category><![CDATA[imam moschea palermo]]></category>
		<category><![CDATA[mariada pansera]]></category>
		<category><![CDATA[rabbino capo napoli]]></category>
		<category><![CDATA[ultim'ora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettaaugustana.it/?p=66597</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; Dialogheranno su un cruciale tema teologico ad Augusta il rabbino capo di Napoli e delle comunità ebraiche del sud Italia, Cesare Moscati e l’imam della Moschea tunisina di Palermo, Sheykh Badry Al-Madany, insieme a don Luca Saraceno, responsabile dell&#8217;ufficio per ecumenismo e dialogo interreligioso dell&#8217;Arcidiocesi di Siracusa. Su iniziativa dell&#8217;Archeoclub d&#8217;Italia sede di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>AUGUSTA &#8211; Dialogheranno su un cruciale tema teologico ad Augusta il rabbino capo di Napoli e delle comunità ebraiche del sud Italia, <strong>Cesare Moscati</strong> e l’imam della Moschea tunisina di Palermo, <strong>Sheykh Badry Al-Madany</strong>, insieme a don <strong>Luca Saraceno,</strong> responsabile dell&#8217;ufficio per ecumenismo e dialogo interreligioso dell&#8217;Arcidiocesi di Siracusa.</p>



<p>Su iniziativa dell&#8217;<strong>Archeoclub d&#8217;Italia</strong> sede di Augusta, l&#8217;evento avrà luogo nel salone di rappresentanza del Circolo Unione (piazza Duomo), <strong>giovedì 9</strong> novembre alle <strong>ore 17</strong>, aperto al pubblico fino a esaurimento posti, con <strong>diretta streaming</strong> sui canali web e social di <em>La Gazzetta Augustana.it</em> e <em>La Gazzetta Siracusana.it</em>.</p>



<p>Il confronto, moderato dal giornalista catanese Fernando Massimo Adonia, verterà su &#8220;<strong>L&#8217;anima e il suo destino dopo la morte</strong> secondo le tre grandi religioni monoteiste Ebraismo, Cristianesimo, Islàm&#8221;, titolo dell&#8217;incontro che gode del patrocinio istituzionale dall&#8217;<strong>Assemblea regionale siciliana</strong>.</p>



<p>Sono previsti, oltre ai <strong>saluti istituzionali</strong> del sindaco di Augusta Giuseppe Di Mare e del presidente dell&#8217;Ars Gaetano Galvagno, e al saluto del coordinatore degli Archeoclub siciliani Pippo Cosentino, gli <strong>interventi</strong> sul tema dell&#8217;accademico Andrea Giuseppe Cerra, ateneo di Catania, e di Giovanni Basile, direttore della Fondazione Synaxis.</p>



<p>A contestualizzare l&#8217;iniziativa è <strong>Mariada Pansera</strong> (nella foto di repertorio in copertina), presidente dell’Archeoclub cittadino nonché consigliere nazionale di Archeoclub d’Italia: &#8220;<em>Un dialogo interreligioso che vedrà musulmani, ebrei, cattolici. La Sicilia è cuore della pace. L’appuntamento di Augusta vuole essere la conclusione di un percorso di conversazioni a sfondo religioso iniziato lo scorso marzo con il ciclo di incontri “La presenza ebraica nella Sicilia orientale fino all’Editto di Granada del 1492”, a cui sono seguiti due incontri sull’Islam</em>&#8220;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2023/11/mariada-pansera-stand-archeoclub-ditalia.jpeg" length="59102" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2023/11/mariada-pansera-stand-archeoclub-ditalia-300x201.jpeg" width="300" height="201" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2023/11/mariada-pansera-stand-archeoclub-ditalia-150x150.jpeg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Hangar per dirigibili di Augusta alla 25ª Borsa mediterranea del turismo archeologico</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/lhangar-per-dirigibili-di-augusta-alla-25a-borsa-mediterranea-del-turismo-archeologico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Nov 2023 11:33:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[archeoclub sede di augusta]]></category>
		<category><![CDATA[bmta 2023]]></category>
		<category><![CDATA[borsa mediterranea turismo archeologico]]></category>
		<category><![CDATA[hangar dirigibili]]></category>
		<category><![CDATA[hangar team augusta]]></category>
		<category><![CDATA[ilario saccomanno]]></category>
		<category><![CDATA[mariada pansera]]></category>
		<category><![CDATA[paestum]]></category>
		<category><![CDATA[ultim'ora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettaaugustana.it/?p=66544</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; L&#8217;Hangar per dirigibili di Augusta torna sotto le luci della ribalta con una presentazione alla Borsa mediterranea del turismo archeologico (Bmta), in corso di svolgimento dal 2 al 5 novembre a Capaccio Paestum. È lo stand dell&#8217;Archeoclub d&#8217;Italia ad assicurargli una vetrina, nella suggestiva cornice di un sito greco-romano patrimonio dell&#8217;Unesco, in occasione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>AUGUSTA &#8211; L&#8217;<strong>Hangar per dirigibili</strong> di Augusta torna sotto le luci della ribalta con una presentazione alla <strong>Borsa mediterranea del turismo archeologico</strong> (Bmta), in corso di svolgimento dal 2 al 5 novembre a Capaccio <strong>Paestum</strong>. È lo stand dell&#8217;<strong>Archeoclub d&#8217;Italia</strong> ad assicurargli una vetrina, nella suggestiva cornice di un sito greco-romano patrimonio dell&#8217;Unesco, in occasione della venticinquesima edizione della fiera internazionale dedicata alla promozione di siti e destinazioni di richiamo archeologico, per favorirne la commercializzazione o contribuire alla loro destagionalizzazione.</p>



<p>A presentare ai visitatori della Bmta l&#8217;imponente edificio in cemento armato di competenza del Demanio statale, è Ilario Saccomanno, presidente dell&#8217;associazione di volontariato &#8220;<strong>Hangar team Augusta</strong>&#8220;, che per ultima, tra maggio 2010 e luglio 2012, ebbe modo di organizzare eventi di fruizione pubblica del piazzale e del parco circostanti.</p>



<p>&#8220;<em>Il sito è stato dichiarato, dall’Assessorato per i Beni culturali della Regione siciliana, Sito di alto interesse storico-culturale </em>&#8211; ricorda <strong>Saccomanno</strong> &#8211;<em> La costruzione iniziò nel 1917 e terminò nel 1920. Dunque l’Hangar non partecipò ad azioni belliche perché perse l’appuntamento con la storia</em>&#8220;. </p>



<p>Il bene monumentale è stato oggetto di un apprezzato <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.lagazzettaaugustana.it/applausi-alla-prima-del-docufilm-sullhangar-bondin-adesso-inserimento-in-lista-unesco/" data-type="link" data-id="https://www.lagazzettaaugustana.it/applausi-alla-prima-del-docufilm-sullhangar-bondin-adesso-inserimento-in-lista-unesco/" target="_blank">docufilm, presentato nel 2017 ad Augusta</a> e da allora in diversi festival del cinema di settore, dal titolo &#8220;La casa dei dirigibili&#8221;, con la regia di Lorenzo Daniele. Alla presentazione, a palazzo di città, fu reso pubblico l&#8217;avvio dell&#8217;iter per proporre l’Hangar per l’inserimento nella&nbsp;<strong>lista Unesco dei patrimoni dell’umanità</strong>, proposta rilanciata dalle oltre duemila firme raccolte un anno dopo per tale candidatura e per la riapertura almeno del parco circostante.</p>



<p>L&#8217;idea attuale, ventilata alla Bmta di Paestum, è quella di rendere funzionali l&#8217;Hangar e il suo ampio piazzale a un prossimo circuito di <strong>voli turistici</strong> a bordo di dirigibili che, come avviene già in altri Paesi, consentano una visita ecosostenibile dall&#8217;alto di importanti siti archeologici o naturalistici. &#8220;<em>Oggi questo Hangar ha buone prospettive dal punto di vista turistico, per attrarre il flusso turistico non solo militare ma anche riguardante i dirigibili </em>&#8211; riferisce il presidente dell&#8217; &#8220;Hangar team Augusta&#8221; &#8211;<em> All’estero i dirigibili stanno crescendo nel settore turistico. La Sicilia ha una buona possibilità di utilizzare i dirigibili per turismo, perché i beni culturali siciliani non sono solo pinacoteche, mostre, chiese, ma sono siti greci diffusi sul territorio. In Sicilia abbiamo ben 17 teatri greci che possono essere visitati con un dirigibile. Si tratta di una proposta turistica molto avanzata e che può avere ottime prospettive, grazie anche ad un clima favorevole in Sicilia e perché il dirigibile è uno strumento lento che permette l’osservazione dall’alto, con calma, di tutti i beni archeologici che abbiamo</em>&#8220;.</p>



<p>Esprime soddisfazione per la vetrina offerta all&#8217;Hangar per dirigibili Mariada <strong>Pansera</strong>, nel doppio ruolo di presidente dell&#8217;Archeoclub cittadino nonché consigliere nazionale di Archeoclub d&#8217;Italia. &#8220;<em>L’obiettivo è di far conoscere questa preziosissima testimonianza di archeologia industriale oltre il perimetro siracusano, siciliano ed italiano, anche per invitare ad un tipo di intervento operativo e fattivo immediato su questa ricchezza culturale che in Italia ci invidiano </em>&#8211; afferma &#8211; <em>In Europa ci sono solo due hangar di questo tipo di cui uno è ad Augusta, in provincia di Siracusa, e l’altro è in Francia, ma, a differenza del nostro, è valorizzato al massimo dalle associazioni di categoria in loco</em>&#8220;.</p>



<p>L&#8217;Hangar, insieme al Castello aragonese di Brucoli, è stato oggetto, esattamente due anni fa, di un <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.lagazzettaaugustana.it/augusta-hangar-e-castello-di-brucoli-cosa-prevede-il-protocollo-dintesa-comune-demanio/" data-type="link" data-id="https://www.lagazzettaaugustana.it/augusta-hangar-e-castello-di-brucoli-cosa-prevede-il-protocollo-dintesa-comune-demanio/" target="_blank"><strong>protocollo d’intesa</strong> tra il Comune e l’Agenzia del Demanio</a> per una futura concessione in uso a favore del Comune.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2023/11/saccomanno-pansera-per-hangar-dirigibili-augusta-stand-archeoclub-bmta-paestum.jpeg" length="81028" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2023/11/saccomanno-pansera-per-hangar-dirigibili-augusta-stand-archeoclub-bmta-paestum-300x203.jpeg" width="300" height="203" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2023/11/saccomanno-pansera-per-hangar-dirigibili-augusta-stand-archeoclub-bmta-paestum-150x150.jpeg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Augusta, al &#8220;Vandone&#8221; il ricordo dello scontro navale del 12 ottobre 1940</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/augusta-al-vandone-il-ricordo-dello-scontro-navale-del-12-ottobre-1940/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Oct 2022 15:58:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[12 ottobre 1940]]></category>
		<category><![CDATA[antonello forestiere]]></category>
		<category><![CDATA[archeoclub sede di augusta]]></category>
		<category><![CDATA[canale di sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[circolo ufficiali vandone]]></category>
		<category><![CDATA[conferenza]]></category>
		<category><![CDATA[mariada pansera]]></category>
		<category><![CDATA[marina militare]]></category>
		<category><![CDATA[ultim'ora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettaaugustana.it/?p=61683</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; Si è tenuto ieri l&#8217;altro, nella sala del Circolo ufficiali Marina militare &#8220;Vandone&#8221; di Augusta, l’evento sociale di approfondimento e divulgazione storica sul tema &#8220;12 ottobre 1940: torpediniere in fiamme nel canale di Sicilia&#8221; organizzato dal suddetto Circolo ufficiali e in collaborazione con il locale Archeoclub d’Italia. L’incontro è stato aperto dal saluto del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">AUGUSTA &#8211; Si è tenuto ieri l&#8217;altro, nella sala del Circolo ufficiali Marina militare &#8220;Vandone&#8221; di Augusta, l’evento sociale di approfondimento e divulgazione storica sul tema &#8220;<strong>12 ottobre 1940</strong>: torpediniere in fiamme nel canale di Sicilia&#8221; organizzato dal suddetto <strong>Circolo ufficiali</strong> e in collaborazione con il locale <strong>Archeoclub</strong> d’Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">L’incontro è stato aperto dal saluto del capitano di vascello Pier Paolo Elia, presidente del Circolo ufficiali di Augusta, e dall’accorata presentazione di Mariada Pansera, presidente dell&#8217;Archeoclub sede di Augusta. Quindi l’avvocato Antonello Forestiere, in qualità di consulente scientifico della Marina militare per la disciplina sociale, ha relazionato, con l&#8217;ausilio di slide, sullo scontro avvenuto nelle acque del canale di Sicilia nella notte del 12 ottobre 1940 tra torpediniere e cacciatorpediniere partiti da Augusta con l&#8217;incrociatore inglese <strong>HMS Ajax</strong> e culminato con la perdita delle unità italiane <strong>Airone</strong>, <strong>Ariel</strong> e <strong>Artigliere</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare, sono state ricordate le eroiche figure del capitano di corvetta <strong>Alberto Banfi</strong>, comandante dell’Airone e della I Squadriglia Torpediniere e del capitano di vascello <strong>Carlo Margottini</strong>, comandante dell’Artigliere e della XI Squadriglia Cacciatorpediniere.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra il folto e qualificato pubblico <strong>presenti</strong> i direttori di Marinarsen e Marinferm Augusta, l&#8217;assessore comunale Ombretta Tringali, il delegato regionale Anmi ammiraglio in quiescenza Vincenzo Tedone, membri di associazioni d’arma, il presidente dell&#8217;associazione &#8220;Lamba Doria&#8221; Alberto Moscuzza, collaboratori del Museo della Piazzaforte, componenti del Centro studi storico militari Augusta, numerosi ammiragli e ufficiali superiori in quiescenza, il generale in quiescenza dell&#8217;Arma Vincenzo Inzolia, rappresentanti di club service e ospiti giunti per l&#8217;occasione da Catania e Siracusa. &#8220;<em>Una serata seguita con attenzione all&#8217;insegna della cultura </em>&#8211; commentano i promotori, a margine dell&#8217;iniziativa &#8211;<em> ma soprattutto della memoria storica</em>&#8220;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2022/10/conferenza-12-ottobre-1940-archeoclub-circolo-ufficiali-vandone-augusta.jpg" length="51933" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2022/10/conferenza-12-ottobre-1940-archeoclub-circolo-ufficiali-vandone-augusta-300x170.jpg" width="300" height="170" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2022/10/conferenza-12-ottobre-1940-archeoclub-circolo-ufficiali-vandone-augusta-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Bronzi di Riace, 50 anni fa il ritrovamento. Ad Augusta illustrata recente teoria sulle identità</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/bronzi-di-riace-50-anni-fa-il-ritrovamento-ad-augusta-illustrata-recente-teoria-sulle-identita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Aug 2022 19:11:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[50 anni]]></category>
		<category><![CDATA[archeoclub sede di augusta]]></category>
		<category><![CDATA[bronzi di riace]]></category>
		<category><![CDATA[daniele castrizio]]></category>
		<category><![CDATA[eteocle]]></category>
		<category><![CDATA[magnagrecantico]]></category>
		<category><![CDATA[mariada pansera]]></category>
		<category><![CDATA[polinice]]></category>
		<category><![CDATA[ultim'ora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettaaugustana.it/?p=61311</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; Esattamente 50 anni fa riemersero dai fondali del mare calabrese le due statue bronzee denominate A e B e note in tutto il mondo come Bronzi di Riace. Lo scorso 28 luglio, sul lungomare Rossini, la sede augustana di Archeoclub d’Italia, presieduta da Mariada Pansera, ha inteso celebrare i due colossi greci dedicando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">AUGUSTA &#8211; Esattamente <strong>50 anni</strong> fa riemersero dai fondali del mare calabrese le due statue bronzee denominate A e B e note in tutto il mondo come <strong>Bronzi di Riace</strong>. Lo scorso 28 luglio, sul lungomare Rossini, la sede augustana di <strong>Archeoclub</strong> d’Italia, presieduta da Mariada Pansera, ha inteso celebrare i due colossi greci dedicando loro la serata di chiusura della prima edizione della rassegna &#8220;Parole e pietre &#8211; rassegna del libro e della cultura classica&#8221;, realizzata in collaborazione con il <strong>Parco archeologico</strong> di Leontinoi e Megara (secondo la nuova denominazione) e il festival itinerante <strong>Naxoslegge</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Le due statue di origine greca ancora oggi, dopo cinquant&#8217;anni dal loro ritrovamento, non smettono di affascinare tra dubbi e <strong>misteri</strong> che avvolgono la loro storia: chi fossero, da dove venissero o dove andassero, quanti fossero, interrogativi che hanno richiamato l’attenzione di studiosi di tutto il mondo. Tra le numerose teorie avanzate, ad Augusta ha illustrato la sua suggestiva ipotesi il professore <strong>Daniele Eligio Castrizio</strong>, docente ordinario di Numismatica greca e romana presso l’ateneo di Messina nonché membro del comitato scientifico del Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria e profondo conoscitore dei due Bronzi venuti dal mare.</p>
<p style="text-align: justify;">Ritenuto che la provenienza dell&#8217;argilla con cui furono creati gli stampi in cera, nei quali fu colato il bronzo, è individuata ad <strong>Argos</strong> (Peloponneso), in occasione dell’incontro augustano, l&#8217;accademico ha affermato che non ci sono più dubbi che le statue risalgano al <strong>V secolo a.C.</strong>. Ha illustrato, quindi, la tesi che i due Bronzi rappresenterebbero <strong>Polinice</strong> ed <strong>Eteocle</strong>, quelli del mito de “I sette contro Tebe” della tragedia di Eschilo, fratelli di Antigone.</p>
<p style="text-align: justify;">Avvalendosi delle immagini realizzate da <strong>Saverio Autellitano</strong> e delle musiche di <strong>Fulvio Cama</strong>, rispettivamente il visual designer e il &#8220;musicantore&#8221; della metaconferenza &#8220;Magnagrecàntico&#8221;, Daniele Castrizio, con riferimento a fonti letterarie e iconografiche, ha affermato che &#8220;<em>il complesso monumentale era costituito dai due fratelli all’estremità, vicino Polinice c’era la sorella Antigone, al centro la madre che cerca di dividere i figli e dall’altra parte Eteocle e l’indovino Tiresia, un uomo barbuto con il mento sul pugno chiuso che presagisce l’arrivo della morte. Rappresentazione tipica del V secolo che si ritrova anche nei sarcofagi e ad Olimpia nel tempio di Zeus</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>La statua A presenta una smorfia riconducibile a Polinice; è, inoltre, l’unica statua al mondo esistente che mostra i denti e che simboleggia l’ostilità</em>&#8220;, ha detto Castrizio. Un altro dettaglio, a suo dire, farebbe pensare ai due fratelli, l&#8217;uno tiranno e l&#8217;altro esiliato: &#8220;<em>Nel bronzo B, Eteocle, ci sono inequivocabili prove che indossasse la cuffia di cuoio kyne, l’emo del re, segno dorico del tiranno</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo questa teoria, il complesso statuario raffigurante il mito dunque sarebbe stato esposto nella capitale con significato allegorico: un invito a non combattere le guerre civili, successivamente le statue sarebbero dovute essere trasportate altrove ma durante il viaggio di ritorno qualcosa dev&#8217;essere andato storto: &#8220;<em>I Bronzi nel IV secolo d.C. dovevano essere portati da Costantino e figli a Costantinopoli ma c&#8217;è stato il naufragio. Non si sa ancora se in quella nave ci fosse il resto delle statue</em>&#8220;. Il docente di numismatica ha concluso con un auspicio: &#8220;<em>Una cosa è certa; sarebbe straordinario che per il cinquantenario potessimo ritrovare il relitto e magari anche solo una delle statue mancanti</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco qui di seguito la ripresa integrale, pubblicata sulla pagina social dell&#8217;Archeoclub cittadino, della conferenza-spettacolo &#8220;<strong>Magnagrecàntico</strong>&#8221; tenuta lo scorso 28 luglio.<br />
<iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?height=314&amp;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FArcheoclub.Augusta%2Fvideos%2F3189026281384868%2F&amp;show_text=false&amp;width=560&amp;t=0" width="560" height="314" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2022/08/eligio-castrizio-magnagrecantico-50-bronzi-di-riace-archeoclub-augusta.jpeg" length="46824" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2022/08/eligio-castrizio-magnagrecantico-50-bronzi-di-riace-archeoclub-augusta-300x189.jpeg" width="300" height="189" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2022/08/eligio-castrizio-magnagrecantico-50-bronzi-di-riace-archeoclub-augusta-150x150.jpeg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Augusta, rassegna &#8220;Parole e pietre&#8221; al debutto il 23 giugno con Gerico e l&#8217;archeologo romano Nigro</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/augusta-rassegna-parole-e-pietre-al-debutto-il-23-giugno-con-gerico-e-larcheologo-romano-nigro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jun 2022 17:13:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[archeoclub sede di augusta]]></category>
		<category><![CDATA[gerico]]></category>
		<category><![CDATA[lorenzo nigro]]></category>
		<category><![CDATA[mariada pansera]]></category>
		<category><![CDATA[naxoslegge]]></category>
		<category><![CDATA[parco archeologico leontinoi]]></category>
		<category><![CDATA[parole e pietre]]></category>
		<category><![CDATA[presentazione libro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettaaugustana.it/?p=60665</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; Sarà &#8220;Gerico&#8220;, il libro dell&#8217;archeologo romano Lorenzo Nigro, a inaugurare la prima edizione di “Parole e pietre &#8211; Rassegna del libro e della cultura classica” a cura dell&#8217;Archeoclub di Augusta e in collaborazione con il Parco archeologico di Leontinoi e Naxoslegge, il festival itinerante della narrazione, della cultura e del libro. La rassegna si articolerà in quattro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">AUGUSTA &#8211; Sarà &#8220;<strong>Gerico</strong>&#8220;, il libro dell&#8217;archeologo romano <strong>Lorenzo Nigro</strong>, a inaugurare la prima edizione di “<strong>Parole e pietre</strong> &#8211; Rassegna del libro e della cultura classica” a cura dell&#8217;<strong>Archeoclub</strong> di Augusta e in collaborazione con il <strong>Parco archeologico</strong> di Leontinoi e <strong>Naxoslegge</strong>, il festival itinerante della narrazione, della cultura e del libro.</p>
<p style="text-align: justify;">La rassegna si articolerà in <strong>quattro appuntamenti</strong>, di cui il primo incontro con il professore Nigro, giovedì <strong>23 giugno </strong>dalle<strong> </strong>ore 19 al pontile &#8220;Mare nostrum&#8221; di Brucoli, che converserà su una campagna di scavi nel sito preistorico della città palestinese (nella foto di copertina) con Massimo Cultraro, dirigente di ricerca Cnr-Ispc Catania, e si concluderà il <strong>28 luglio</strong> con una conferenza che celebrerà i Bronzi di Riace nel cinquantennale dal loro ritrovamento. Nel mezzo due incontri, uno sull’antica Roma e l’imperatore Claudio raccontato dall’augustana Maria Stupia, il <strong>4 luglio</strong>, e l&#8217;altro sul Museo Salinas, l’<strong>11 luglio</strong>, insieme al suo direttore Caterina Greco e alla presenza di Alberto Samonà, assessore regionale dei Beni culturali e dell&#8217;Identità siciliana.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>L’idea nasce dalla convinzione che la cultura classica rimane alla base della cultura contemporanea in quanto modello di comunità e collettività in un momento storico-culturale in cui l’individualismo sembra, spesso, prevalere</em>&#8220;, afferma <strong>Mariada Pansera</strong>, presidente della sede cittadina dell&#8217;Archeoclub d’Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>L&#8217;Ufficio del Parco archeologico di Leontinoi </em>&#8211; dice il direttore del Parco, <strong>Lorenzo Guzzardi</strong> &#8211;<em> è ben lieto di dare inizio, in condivisione con Archeoclub di Augusta e Naxoslegge, alla nuova rassegna di libri e cultura &#8220;Parole e pietre&#8221;, il cui avvio prende spunto dall&#8217;importante collaborazione che al Parco viene garantita dalle due associazioni culturali del settore e che operano attivamente nel territorio. Si è scelto un titolo che ben individua gli argomenti di archeologia e storia antica che verranno trattati nel corso della rassegna attraverso presentazioni, conversazioni e conferenze</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">La docente giardinese <strong>Fulvia Toscano</strong>, direttore artistico di Naxoslegge, evidenzia infine che &#8220;<em>Naxoslegge ha il piacere di collaborare con Archeoclub di Augusta ed il Parco archeologico di Leontinoi per dare avvio a questa nuova rassegna dedicata, prevalentemente, ad indagare il mondo antico, nelle sue più svariate articolazioni. Si tratta di un consolidamento di virtuose sinergie che, da anni, danno frutti sui diversi territori coinvolti, in uno spirito di vera condivisione su tematiche imprescindibili della nostra cultura</em>&#8220;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2022/06/scavo-archeologico-gerico-palestina.jpeg" length="86919" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2022/06/scavo-archeologico-gerico-palestina-300x186.jpeg" width="300" height="186" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2022/06/scavo-archeologico-gerico-palestina-150x150.jpeg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Augusta, Megara Hyblaea &#8220;chiama&#8221; il territorio: dagli archeologi in città all&#8217;opera lirica nel sito</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/augusta-megara-hyblaea-chiama-il-territorio-dagli-archeologi-in-citta-allopera-lirica-nel-sito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jun 2022 16:07:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[archeoclub sede di augusta]]></category>
		<category><![CDATA[Cavalleria Rusticana]]></category>
		<category><![CDATA[gemellaggio]]></category>
		<category><![CDATA[georges vallet]]></category>
		<category><![CDATA[mariada pansera]]></category>
		<category><![CDATA[megara nisea]]></category>
		<category><![CDATA[michel gras]]></category>
		<category><![CDATA[parco archeologico leontinoi]]></category>
		<category><![CDATA[pietro forestiere]]></category>
		<category><![CDATA[rotary club augusta]]></category>
		<category><![CDATA[ultim'ora]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettaaugustana.it/?p=59945</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; &#8220;Oggi, in Francia come in Italia, mancano queste figure della società civile che in modo benevolo danno il loro contributo alla tutela del patrimonio. Se io questa sera sono davanti a voi, è perché mi sono convinto che il patrimonio non si può salvare senza la popolazione locale e il territorio. Perché noi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">AUGUSTA &#8211; &#8220;<em>Oggi, in Francia come in Italia, mancano queste figure della società civile che in modo benevolo danno il loro contributo alla tutela del patrimonio. Se io questa sera sono davanti a voi, è perché mi sono convinto che il patrimonio non si può salvare senza la popolazione locale e il territorio. Perché noi archeologi siamo pochi</em>&#8220;. Così <strong>Michel Gras</strong>, membro dell’Accademia nazionale dei Lincei (una delle istituzioni scientifiche più antiche d’Europa), archeologo e storico, già direttore dell’École Française de Rome, ha lanciato l&#8217;appello lo scorso <strong>4 marzo</strong> in occasione del suo primo intervento pubblico nell&#8217;Isola, circa quarant&#8217;anni dopo aver portato alla luce con il collega Henri Tréziny importanti porzioni della città arcaica di <strong>Megara Hyblaea</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Un <strong>appello</strong> a cittadinanza e associazionismo quello espresso dall&#8217;illustre archeologo di fama internazionale, ospite per la prima volta insieme a <strong>Jean Christophe Sourisseau</strong> (professore presso l’Università di Aix-Marseille nonché direttore degli scavi a Megara Hyblaea inaugurati un anno fa) di una <strong>conferenza</strong> nel cuore del centro storico, al Circolo Unione, organizzata dal Parco archeologico di Leontinoi diretto da Lorenzo Guzzardi, dall&#8217;Archeoclub d’Italia sede di Augusta presieduta da Mariada Pansera e dal Rotary club Augusta presieduto da Pietro Forestiere, con il titolo programmatico “<strong>Ricordando Georges Vallet</strong>. Megara Hyblaea, dal sito alla città, dalla città al sito” (vedi collage all&#8217;interno).</p>
<p style="text-align: justify;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-60471" src="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2022/06/iniziative-rilancio-megara-hyblaea-2022-1.jpeg?x90480" alt="" width="800" height="450" srcset="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2022/06/iniziative-rilancio-megara-hyblaea-2022-1.jpeg 800w, https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2022/06/iniziative-rilancio-megara-hyblaea-2022-1-300x169.jpeg 300w, https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2022/06/iniziative-rilancio-megara-hyblaea-2022-1-768x432.jpeg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Le parole di Gras (il quale, tra l&#8217;altro, commentando una foto aerea dell&#8217;Isola ha detto che &#8220;<em>la bellezza di Augusta è sempre impressionante</em>&#8220;) hanno idealmente innescato una <strong>nuova stagione</strong> di rilancio per l&#8217;antica colonia greca, la cui fondazione viene fatta risalire al 728 a.C., dopo i due anni terribili della pandemia che hanno assestato un durissimo colpo anche a tutti i siti culturali. L&#8217;istituzione preposta, e cioè il <strong>Parco archeologico di Leontinoi</strong> ha fatto la sua parte ottenendo, attraverso il lavoro dell&#8217;assessorato regionale dei Beni culturali e dell&#8217;identità siciliana retto da <strong>Alberto Samonà</strong>, i circa <strong>700mila euro</strong> per la <strong>riqualificazione</strong> dell&#8217;Antiquarium i cui <strong>lavori</strong>, a quanto pare, partirebbero proprio nel <strong>mese in corso</strong>. Inoltre, il direttore <strong>Lorenzo Guzzardi</strong>, nominato con la nascita del Parco nel marzo di tre anni fa (ultimo atto del compianto assessore regionale <strong>Sebastiano Tusa</strong>), si è distinto per aver instaurato una proficua rete di collaborazione pubblico-privato, con le due amministrazioni comunali nel frattempo avvicendatesi e con l&#8217;associazionismo del territorio.</p>
<p style="text-align: justify;">Ne costituisce un esempio la <strong>convenzione quinquennale</strong> siglata con l&#8217;Archeoclub sede di Augusta, finalizzata alla salvaguardia e alla valorizzazione di Megara Hyblaea, che ha consentito gli ultimi <strong>interventi di sfalcio e diserbo</strong> del sito archeologico da parte di privati (il più recente fra il 3 e il 5 maggio, grazie al supporto dello stabilimento Buzzi Unicem di Augusta, diretto da Luca Pellino), dopo quelli <a href="https://www.lagazzettaaugustana.it/volontari-hangar-team-augusta-ripuliscono-megara-hyblaea/" target="_blank">operati in passato in particolare dai volontari dell&#8217;Hangar team</a> o, due estati fa, in via eccezionale dai forestali dell’assessorato regionale all’Agricoltura.</p>
<p style="text-align: justify;">Se fin qui si è trattato di un &#8220;<em>contributo alla tutela del patrimonio</em>&#8220;, per tornare alle parole di Gras, è nella <strong>valorizzazione</strong> che si ripongono le più grandi speranze innescate dalla recente vitalità intorno a Megara Hyblaea, nella quale sono in corso dal 2019 <strong>nuovi scavi</strong> nel settore occidentale condotti dalla missione francese con l&#8217;affiancamento di un&#8217;unità del Cnr-Ispc di Catania sotto la direzione scientifica di <strong>Massimo Cultraro</strong>, anch&#8217;egli protagonista di diversi eventi culturali tra il sito e la città.</p>
<p style="text-align: justify;">Una forma di valorizzazione, oltre alle più ordinarie visite guidate, viene offerta dagli <strong>spettacoli</strong>, che a Megara Hyblaea non sono una novità. Degni di menzione quelli promossi dall&#8217;<strong>Hangar team</strong> Augusta, presieduto da Ilario Saccomanno, nell&#8217;autunno del 2017 o negli anni dalla sezione cittadina di <strong>Italia nostra</strong>, guidata da Jessica Di Venuta, o l&#8217;estate scorsa il <a href="https://www.lagazzettaaugustana.it/augusta-note-dalla-grecia-antica-per-valorizzare-megara-hyblaea-evento-archeoclub-intervenuto-samona/" target="_blank">ritorno del suono della lira greca antica grazie a un evento del locale Archeoclub</a>. La nuova sfida per la valorizzazione l&#8217;ha lanciata in una conferenza stampa tenuta a metà maggio <strong>Mariada Pansera</strong>, presidente dell&#8217;Archeoclub: uno spettacolo non nella consueta area dinanzi all&#8217;Antiquarium bensì nello spazio che era della greca <strong>agorà</strong>, puntando sull&#8217;opera lirica. Sarà rappresentata infatti in estate, in una data <strong>tra agosto e settembre</strong>, la “<strong>Cavalleria rusticana</strong>” di Pietro Mascagni per l&#8217;occasione portata in scena dal <strong>Coro lirico siciliano</strong>. Per l&#8217;evento, d&#8217;intesa con il <strong>Parco</strong> archeologico di Leontinoi e il <strong>Comune</strong> di Augusta saranno organizzati spazi, percorsi e quant’altro sarà indispensabile per far accedere un congruo numero di spettatori.</p>
<p style="text-align: justify;">Non è stata la sola notizia della suddetta conferenza stampa. L&#8217;Archeoclub, insieme al Parco di Leontinoi, ai club service cittadini (Kiwanis, Lions e Rotary) e ad alcune associazioni (associazione filantropica &#8220;Umberto I&#8221;, Hangar team Augusta e Naxoslegge), ha formalmente inviato all&#8217;amministrazione comunale di Augusta la proposta di &#8220;<em>riprendere l’antico progetto di <strong>gemellaggio</strong> tra Augusta e la città di <strong>Megara Nisea</strong> in Grecia, colonia madre della nostra Megara Hyblaea </em>&#8211; si legge nell&#8217;istanza del 5 maggio &#8211;<em> progetto iniziato poco più di 20 anni fa ma poi mai portato a compimento</em>&#8220;. Una proposta che si assomma a un&#8217;altra lanciata dall&#8217;Archeoclub di conferire la <strong>cittadinanza onoraria alla memoria</strong> a Georges Vallet, il cui nipote <strong>Jerome Hollett</strong> è tornato in visita in città, lo scorso aprile, proprio in occasione di una conferenza organizzata dal sodalizio.</p>
<p style="text-align: justify;">(<em>Nella foto di copertina: edifici dell&#8217;Agorà di Megara Hyblaea, 2022</em>)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2022/06/edifici-agora-megara-hyblaea-2022.jpeg" length="139698" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2022/06/edifici-agora-megara-hyblaea-2022-300x184.jpeg" width="300" height="184" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2022/06/edifici-agora-megara-hyblaea-2022-150x150.jpeg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Augusta, Samonà in città con Archeoclub domenica per presentare &#8220;Bonjour Casimiro&#8221;</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/augusta-samona-in-citta-con-archeoclub-domenica-per-presentare-bonjour-casimiro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Nov 2021 14:18:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[alberto samonà]]></category>
		<category><![CDATA[archeoclub sede di augusta]]></category>
		<category><![CDATA[baroni di calanovella]]></category>
		<category><![CDATA[bonjour casimiro]]></category>
		<category><![CDATA[casimiro piccolo]]></category>
		<category><![CDATA[fulvia toscano]]></category>
		<category><![CDATA[mariada pansera]]></category>
		<category><![CDATA[ultim'ora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettaaugustana.it/?p=57798</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; Sarà presentato in città il romanzo “Bonjour Casimiro”, opera di Alberto Samonà, domenica 14 novembre alle ore 18 nella sede dell&#8217;associazione filantropica liberale &#8220;Umberto I&#8221;, su iniziativa di Archeoclub d’Italia sede di Augusta. Per Samonà (nella foto di repertorio in copertina, ndr), attuale assessore regionale ai Beni culturali e all&#8217;Identità siciliana, non si tratterà di una visita nella veste istituzionale, come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">AUGUSTA &#8211; Sarà presentato in città il romanzo “<strong>Bonjour Casimiro</strong>”, opera di <strong>Alberto Samonà</strong>, <strong>domenica 14</strong> novembre alle ore 18 nella sede dell&#8217;associazione filantropica liberale &#8220;Umberto I&#8221;, su iniziativa di <strong>Archeoclub</strong> d’Italia sede di Augusta. Per Samonà (nella foto di repertorio in copertina, ndr), attuale <strong>assessore regionale</strong> ai Beni culturali e all&#8217;Identità siciliana, non si tratterà di una visita nella veste istituzionale, come le precedenti occasioni, ma di un incontro pubblico nella veste di <strong>scrittore</strong> e <strong>giornalista</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Previsti i saluti di <strong>Mimmo Di Franco</strong>, presidente dell’associazione che ha concesso i locali insistenti sulla piazza Duomo, e l’introduzione di <strong>Mariada Pansera</strong>, presidente del locale Archeoclub. Converserà con l’autore <strong>Fulvia Toscano</strong>, direttore artistico del festival itinerante &#8220;Naxoslegge&#8221;. L’ingresso è libero, nel rispetto delle norme anti-Covid, essendo obbligatori Green pass e mascherina.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;opera letteraria pubblicata per Rubbettino Editore, tra il <strong>romanzo</strong> e il <strong>saggio storico</strong>, intende fornire &#8220;<em>uno sguardo sul passato, verso il mondo dell’aristocrazia siciliana, fra quelli che vennero definiti “gli ultimi gattopardi” e l’immersione in una dimensione senza tempo, sospesa fra arte, metafisica e memorie antiche che rivivono fino ai nostri giorni</em>&#8220;, come si legge nel comunicato di lancio della casa editrice.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Consegna ai lettori il mondo dei <strong>baroni di Calanovella</strong>, con in testa Casimiro Piccolo, fotografo e pittore che, a partire da un certo momento, insieme alla madre Teresa Mastrogiovanni Tasca, al fratello poeta Lucio Piccolo e alla sorella Agata Giovanna, legò la sua vita in modo indissolubile alla villa di famiglia sulle colline di Capo d’Orlando </em>&#8211; si legge ancora nel comunicato &#8211;<em> Qui, dai primi anni Trenta, si svolse la vita di questi aristocratici dalla forte vena creativa, allontanatisi dalle mondanità cittadine di quella Palermo che abbandonarono per sempre per non farvi più ritorno</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Lasciatisi alle spalle salotti e circoli nobiliari, i quattro scelsero la “solitudine” della campagna nebroidea, che li accompagnerà quasi come musa silente fino alla fine dei loro giorni: quelle stesse atmosfere familiari alle quali tornava spesso anche <strong>Giuseppe Tomasi di Lampedusa </strong></em>&#8211; la cui produzione letteraria si è intrecciata con Augusta, vedi passate iniziative del locale Archeoclub &#8211;<em> cugino dei Piccolo, che amava trascorrere lunghi soggiorni proprio nella villa di Capo d’Orlando, per ritrovare qui ulteriori spunti per il suo capolavoro “Il Gattopardo”</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Samonà, che ha scritto il romanzo durante il primo &#8220;<strong>lockdown</strong>&#8221; per la pandemia, qualche mese prima della nomina di assessore regionale (maggio 2020), è stato per un decennio consigliere della Fondazione &#8220;Famiglia Piccolo di Calanovella&#8221; che ha sede proprio nella storica Villa Piccolo, dove la vicenda è ambientata.</p>
<p style="text-align: justify;">Il libro ha come sottotitolo “<strong>Il barone e la villa fatata</strong>”, richiamando in più parti il mondo dell’aristocrazia di fine Ottocento e dei primi del Novecento, in un’epoca di grandi cambiamenti culturali e sociali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2020/06/intervista-alberto-samona-lga-augusta.jpg" length="87184" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2020/06/intervista-alberto-samona-lga-augusta-300x175.jpg" width="300" height="175" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2020/06/intervista-alberto-samona-lga-augusta-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Augusta, conferenza Archeoclub sul luglio &#8217;43: sacrificio Regia Marina sfata un falso mito</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/augusta-conferenza-archeoclub-sul-luglio-43-sacrificio-regia-marina-sfata-un-falso-mito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Oct 2021 12:45:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[antonello forestiere]]></category>
		<category><![CDATA[archeoclub sede di augusta]]></category>
		<category><![CDATA[augusta]]></category>
		<category><![CDATA[conferenza]]></category>
		<category><![CDATA[luglio 1943]]></category>
		<category><![CDATA[mariada pansera]]></category>
		<category><![CDATA[marina militare]]></category>
		<category><![CDATA[regia marina]]></category>
		<category><![CDATA[seconda guerra mondiale]]></category>
		<category><![CDATA[ultim'ora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettaaugustana.it/?p=57230</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; Si è tenuto la scorsa domenica, 3 ottobre, l’incontro “Luglio 1943 &#8211; Il sacrificio della Regia Marina nelle acque della Sicilia orientale e di Augusta”, organizzato dalla sede locale di Archeoclub d’Italia, presieduta da Mariada Pansera, nel salone messo a disposizione dall’associazione filantropica &#8220;Umberto I&#8221;. Il tema ha riportato a un paragrafo particolarmente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">AUGUSTA &#8211; Si è tenuto la scorsa domenica, 3 ottobre, l’incontro “<strong>Luglio 1943 &#8211; Il sacrificio della Regia Marina</strong> nelle acque della Sicilia orientale e di Augusta”, organizzato dalla sede locale di <strong>Archeoclub</strong> d’Italia, presieduta da <strong>Mariada Pansera</strong>, nel salone messo a disposizione dall’associazione filantropica &#8220;Umberto I&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il tema ha riportato a un paragrafo particolarmente complesso e controverso dell’ultima guerra: l’invasione della Sicilia da parte degli Alleati nell’estate del 1943 e, in questo scenario, lo specifico argomento di quanto accadde sul mare dinanzi alle coste augustane, in quei giorni decisivi per l&#8217;epilogo del secondo conflitto mondiale.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla presenza del capitano di fregata <strong>Stefano Vinci</strong>, in rappresentanza del Comando <strong>Marisicilia</strong>, a fornire una ricostruzione storica è stato l&#8217;avvocato <strong>Antonello Forestiere</strong>, direttore del Museo della Piazzaforte del Comune di Augusta e consigliere Disciplina sociale dello Stato Maggiore Marina militare.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Troppo spesso infatti, si è continuato a scrivere e ripetere per almeno cinquant’anni dopo quei fatti, che la Sicilia era caduta in mano agli Alleati in poche settimane </em>&#8211; ha sottolineato il cultore di storia militare &#8211;<em> che la quasi totalità della difesa dell’isola era stata assunta dai Tedeschi, che gli Italiani non si erano comportati al loro stesso livello travolti dalle defezioni e che, anzi, in più di un&#8217;occasione &#8211; una per tutte il crollo della Piazzaforte Augusta-Siracusa &#8211; gravi ed inquietanti ombre sulle ragioni di quella inspiegabile disfatta ricadevano su Comandi e difensori, dissoltosi alla vista del nemico in avanzata</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Dagli anni settanta in poi </em>&#8211; ha proseguito Antonello Forestiere &#8211;<em> questa chiave di lettura monocorde ed impietosa, ha iniziato a sgretolarsi. Sempre più sono emersi fatti, vicende, personaggi, ricostruzioni puntuali ed oggettive sul piano storico, una nuova bibliografia coraggiosa e scevra da pregiudizi e conformismo politico, che hanno progressivamente ridato dignità e rispetto al ruolo pesantissimo e ben diverso da quanto comunemente ritenuto, sotto il profilo del dovere e dell’etica, a tanti dei nostri militari durante l’invasione. Così come nelle operazioni terrestri e nel cielo, anche sul mare, nel nostro mare, pertanto, non è vero che non accadde nulla e che da parte italiana non si combatté</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso dell&#8217;incontro è stato evidenziato che &#8220;<em>vi furono infatti comandanti, uomini ed equipaggi che, seppure consapevoli della insormontabile superiorità numerica e qualitativa dei mezzi del nemico </em>&#8211; come ha detto Pansera, presidente dell&#8217;Archeoclub cittadino &#8211;<em> fecero fino in fondo il loro dovere </em><em>dinanzi alle coste della Sicilia orientale nei giorni dell’invasione, tanti con il sacrifico silenzioso e spesso sconosciuto della loro vita</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Forestiere ha illustrato e approfondito, con l’ausilio di immagini, le <strong>missioni</strong> spesso poco conosciute di numerosi sommergibili e motosiluranti della <strong>Regia Marina</strong> nelle acque di Augusta già occupata nel luglio 1943, sottolineando il valore e l’abnegazione di comandanti ed equipaggi e il sacrificio dei tanti Caduti. Così, il mare fu protagonista e scenario del sacrificio di quei marinai e dei loro comandanti; sempre il mare, affascinante legame donato dalla natura a questa terra, fu e rimane testimone di quei fatti di guerra oramai lontani, che coinvolsero Augusta, nel bene e nel male, legandola a una delle pagine più grandi e note delle storia militare contemporanea.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2021/10/vinci-pansera-forestiere-conferenza-sacrificio-regia-marina-luglio-43-archeoclub-augusta.jpg" length="91424" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2021/10/vinci-pansera-forestiere-conferenza-sacrificio-regia-marina-luglio-43-archeoclub-augusta-300x186.jpg" width="300" height="186" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2021/10/vinci-pansera-forestiere-conferenza-sacrificio-regia-marina-luglio-43-archeoclub-augusta-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: www.lagazzettaaugustana.it @ 2026-04-19 00:03:13 by W3 Total Cache
-->