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Augusta, Hangar e Castello di Brucoli, cosa prevede il protocollo d’intesa Comune-Demanio

AUGUSTA – È stato approvato con delibera di giunta (9 novembre) lo schema di protocollo d’intesa tra il Comune e l’Agenzia del Demanio per una futura fruizione dal pubblico dell’Hangar per dirigibili (nella foto di repertorio in copertina) e del Castello aragonese di Brucoli. Come si legge nel protocollo, che ha validità di tre anni, vengono avviati una “concertazione istituzionale” nonché un “tavolo tecnico operativo” tra i due enti, aperto alla partecipazione di ulteriori soggetti pubblici o privati, per “consentire l’effettivo recupero e rifunzionalizzazione dei predetti immobili statali“.

A tal fine, il Comune dovrà presentare entro tre mesi i documenti necessari per l’avvio dell’iter con cui il Demanio statale affiderà sia l’Hangar che il Castello di Brucoli in concessione all’ente locale. L’elenco dei documenti è il seguente: relazione tecnica; elaborati grafici progettuali; computo metrico estimativo di massima delle opere da eseguire; cronoprogramma degli interventi; previsione della copertura finanziaria dell’intervento corredata di autorizzazione dell’organo competente dell’ente richiedente che garantisca la disponibilità delle risorse finanziarie per le opere di ripristino, richiedendo una relativa deliberazione del consiglio comunale.

Dal canto suo, l’Agenzia del Demanio si impegna a procedere alla stipula della concessione, ai sensi del Regolamento concernente i criteri e le modalità di concessione in uso e in locazione dei beni immobili appartenenti allo Stato (Dpr n. 296/2005), a favore del Comune entro tre mesi dalla ricezione della suddetta documentazione. “Sarà anche autorizzata – si legge nel protocollo d’intesa – la consegna anticipata e provvisoria in attesa della stipula della concessione nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano gli immobili“.

Comune e Demanio si sono impegnati inoltre a “programmare nei rispettivi bilanci o a reperire mediante finanziamenti o la partecipazione di altri soggetti, Istituzioni e Amministrazioni eventualmente aderenti, le risorse finanziarie necessarie per lo svolgimento delle attività progettuali“.

Come rende noto l’assessore competente Giuseppe Carrabino, per il Castello di Brucoli (nella foto di repertorio all’interno) sarebbero “già disponibili i finanziamenti per le attività di recupero funzionale“. Per quanto riguarda l’Hangar per dirigibili è stato “avviato un accordo” con i Dipartimenti di Matematica e Informatica (Dmi) e il Dipartimento di Ingegneria Elettrica Elettronica ed Informatica (Dieei) dell’Università degli studi di Catania per la partecipazione a un bando finalizzato alla creazione di un “Centro ricerche e trasferimento tecnologico sull’intelligenza artificiale”, ambito tematico Pnr (Programma nazionale per la ricerca) che comprende transizione digitale, intelligenza artificiale, robotica e aerospazio. “Un ambito che, considerata la vasta area in questione – puntualizza Carrabino – ci permette di restituirlo alla fruizione della città con la creazione di un grande parco della memoria che custodisca i “segni” della cultura del mare che hanno fatto la storia del nostro territorio“.

Un iter avviato immediatamente sin dal nostro insediamento – riferisce ancora l’assessore alla Cultura – definito a seguito del protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso 25 febbraio tra l’Agenzia del Demanio e la Regione siciliana finalizzato all’avvio di una collaborazione istituzionale anche per avviare nuove iniziative di valorizzazione, razionalizzazione e dismissione del patrimonio immobiliare pubblico ricadente nel territorio regionale di riferimento. Tra le molteplici azioni di sviluppo, l’Agenzia del Demanio ha avviato un nuovo filone di attività, definito “Progetti a Rete”, sotto il cui cappello sono stati sviluppati i progetti Fari, Torri ed Edifici costieri e Cammini e Percorsi per la rigenerazione e riuso del patrimonio pubblico di proprietà dello Stato e di altri enti pubblici“.

Per tutto l’iter procedurale – aggiunge l’assessore Carrabino – sento la necessità di esprimere gratitudine al geom. Vittorio Vannini direttore dell’Agenzia del Demanio – Sicilia, al vice geom. Michele Baronti e al geom. Marco Palazzotto. Un particolare ringraziamento al solerte geom. Massimo Sulano, responsabile del 5° settore Pianificazione del territorio, alla dott.ssa Rita Messina e a tutto lo staff dell’ufficio Urbanistica“.

In tale contesto istituzionale – afferma il sindaco Giuseppe Di Mare il Comune di Augusta ha manifestato la volontà di avviare un percorso coordinato di valorizzazione del patrimonio immobiliare presente sul territorio, ponendosi come principale obiettivo lo sviluppo del territorio medesimo, attraverso il rafforzamento del binomio turismo e cultura. Tra i beni di proprietà dello Stato, oggetto del protocollo, abbiamo individuato il Castello di Brucoli e l’Hangar per dirigibili, che intendiamo valorizzare nel più ampio contesto di promozione del territorio e delle specifiche emergenze di interesse storico, artistico e architettonico. Continua pertanto l’azione determinata della nostra amministrazione nell’individuare tutti quei beni che possono costituire un percorso di valorizzazione dell’identità civica“.


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