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Augusta, bonifica ex campo sportivo “Fontana” in gara entro aprile. Numeri e ritardi dell’attesa opera

AUGUSTA – I lavori per la bonifica dell’ex campo sportivo “Fontana” (lo storico cancello nella foto di repertorio in copertina, ndr) andranno in gara entro il secondo bimestre 2021 (entro aprile) e il sito dovrebbe essere regolarizzato rispetto all’infrazione comunitaria entro giugno 2023. Queste le tempistiche rese note stamani dal commissario straordinario ad acta per il tramite dell’amministrazione comunale. Stazione appaltante sarà il Provveditorato per le opere pubbliche di Sicilia e Calabria, mentre le risorse stanziate con delibera del Cipe 1/06 sono pari a 6 milioni 572 mila euro, a valere sul Fsc 2007/2013 Sicilia Apq Ministero Ambiente – Regione siciliana per la bonifica del Sin di Priolo. Il progetto complessivo di messa in sicurezza e di realizzazione impianti sportivi, redatto dalla ditta “Ingegneria integrata ambientale”, era stato approvato in una conferenza decisoria tenuta lo scorso luglio nell’aula consiliare “Giacinto Franco”, alla presenza dell’allora amministrazione comunale e di tutte le parti coinvolte.

L’opera, a lungo attesa dalla cittadinanza, vede almeno due anni di ritardo rispetto al cronoprogramma originario del commissario straordinario per la bonifica delle discariche abusive, Giuseppe Vadalà, nominato dal governo Gentiloni nel marzo del 2017 con il compito di regolarizzare 81 siti in Italia qualificati come discariche abusive e oggetto di sanzioni da parte dell’Unione europea (una multa semestrale iniziale di 42 milioni di euro). L’ex campo sportivo all’ingresso della città, chiuso dal 2005 a seguito dell’individuazione di polvere di pirite, sequestrato nel 2013, quindi dal 2014 oggetto di infrazione comunitaria quale discarica abusiva, secondo l’ultimo cronoprogramma aggiornato al 12 gennaio scorso, sarà il quart’ultimo o terz’ultimo sito bonificato tra gli ottantuno previsti (e oltre la metà già regolarizzati dal commissario).

Ieri mattina insieme all’assessore allo Sport, Cosimo Cappiello, e al Responsabile dei Lavori pubblici – dichiara stamani il sindaco Giuseppe Di Mare abbiamo incontrato il generale Giuseppe Vadalà, commissario straordinario per la bonifica del campo sportivo Fontana. Dopo diversi incontri in via telematica effettuati con questa Amministrazione è stata l’occasione di presenza per rivedere un iter amministrativo complesso fra i più rilevanti e preponderanti a livello ambientale (inserito nel Sin di Priolo)“.

Il Commissario ha evidenziato come la gestione e l’indirizzo delle attività amministrative e di costruzione delle migliori soluzioni progettuali hanno portato alla definizione del progetto di bonifica da preliminare a definitivo ed inoltre la decisione di operare in sinergia con il Provveditorato alle opere pubbliche della Regione Sicilia, che ha approntato gli iter amministrativi propedeutici alla gara e i lavori preliminari alla progettazione esecutiva (indagini georadar-rilievi topografici) – dichiarano congiuntamente il sindaco Di Mare e l’assessore allo Sport, Cosimo Cappiello È stato ribadito che entro il bimestre, marzo/aprile 2021, verrà pubblicato il bando di gara per la realizzazione delle relative opere sulla base del citato progetto. Si evidenzia che si è impegnati a porre in atto tutte le attività per condurre a termine la realizzazione dell’opera secondo le prerogative assegnate , in modo celere e con efficacia del risultato. Le complesse lavorazioni necessarie per la bonifica del campo augusteo sono state definite per terminare entro il primo semestre 2023, in modo da espungere il sito nella semestralità di infrazione (giugno 2023)“.

Il primo cittadino e l’assessore si dicono “soddisfatti dall’incontro che ha gettato le basi per una sinergia necessaria per ridare alla Città in tempi celeri un’area da troppo tempo abbandonata“.

Nella nota inviata dall’amministrazione vengono riportate anche le parole del commissario straordinario ad acta, Vadalà. “Con le condotte poste in essere e le attività sinergiche avviate – afferma il generale di brigata dei carabinieri prestato all’attività governativa – è intendimento dare un contributo articolato al Paese, inteso non solo come attività di controllo e ripristino della legalità, ma anche di salvaguardia di beni erariali e difesa dell’ambiente, nonché, soprattutto, con un’azione tesa al recupero completo dei territori, restituendo luoghi salubri in cui si possono sviluppare i “normali” cicli di vita delle piccole comunità o delle grandi collettività“.


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