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Augusta, un solarium privato al Faro Santa Croce

AUGUSTA – Un vero e proprio stabilimento elioterapico, con solarium dell’estensione di circa 2.000 metri quadrati, di cui 167 relativi a un’area coperta, che dovrà essere di facile rimozione. Questo è ciò che si sta realizzando al Faro Santa Croce, l’area balneare maggiormente frequentata dagli augustani, atto conclusivo di un progetto presentato sei anni fa da due imprenditori augustani, titolari della società “Faro srl”.

Il primo solarium sulla scogliera del Faro Santa Croce, da metà aprile in fase di realizzazione (vedi foto di copertina, ndr) nelle adiacenze dell’edificio noto come la “casa del guardiano del Faro”, sarà quindi frutto di un’attività privata, che offrirà servizi a pagamento tra cui lettini e ombrelloni, e nell’area coperta un ristorante-pizzeria-bar. Sono previsti, per garantire i servizi di salvamento e di accesso ai disabili, rispettivamente la presenza del bagnino nonché di una passerella che consentirà alle persone diversamente abili di raggiungere il mare.

Il progetto ha visto un iter amministrativo di sei anni, ci riferiscono i titolari, nel corso dei quali ha acquisito tutti i pareri positivi fino alla concessione demaniale (per la quale ente competente è la struttura territoriale del Demanio marittimo dell’assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente) e al recente avvio dei lavori. I lavori sono eseguiti dalle società “Mg Ponteggi” e “Termoutensili srls”.

L’assessore comunale Rosario Costa, che detiene le deleghe alle Attività produttive e al Suap (Sportello unico per le attività produttive), in merito al realizzando progetto privato, commenta così: “Fa piacere che aziende private investano ad Augusta: portano sviluppo sul territorio e posti di lavoro. Inoltre, se riusciranno a fare promozione anche fuori Augusta, sono convinto che persone della provincia e non solo potranno accedere al mare del Faro Santa Croce, che considero il posto più bello della costa augustana“.

Ricordiamo che l’edificio del Faro Santa Croce, già nel 2018, è stato invece affidato in concessione per cinquant’anni (con canoni del valore medio di 30 mila euro l’anno) alla “Lighthouse Faro Santa Croce srl”, raggruppamento temporaneo di imprese formato dalla “Isme srl” e dalla “Effebi srl”, entrambe società augustane nel settore metalmeccanico. Diventerà, a seguito di investimento assicurato di circa 1 milione 380 mila euro, un “luxury art resort” con 6 camere, un ristorante e un diving center. L’edificio rientrava tra quelli disponibili in Italia nel terzo bando di gara chiamato “Valore Paese – Fari”, presentato nel 2017 dall’Agenzia del demanio e da Difesa servizi Spa.


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