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Augusta, coppia di coniugi i primi in lista per la vaccinazione Covid over 80. “Organizzazione perfetta”

AUGUSTA – Sono partite stamani nei quattro ospedali della provincia, come in tutta la rete ospedaliera regionale, le vaccinazioni anti-Covid riservate agli over 80 che abbiano effettuato la prenotazione online o tramite call center.

Puntuali alle 9, all’apertura della postazione allestita nel vecchio padiglione dell’ospedale “Muscatello” di Augusta, i primi nella lista di prenotazioni online: una coppia di coniugi augustani, Liliana e Augusto Valmori (nella foto di copertina, ndr), accompagnati dal figlio Dario. “Grande gentilezza all’accoglienza“, ci dicono. “L’organizzazione è stata perfetta“, riferiscono con soddisfazione dopo aver ricevuto la somministrazione della prima dose del vaccino Pfizer.

A seguito della registrazione, si passa al questionario relativo a eventuali allergie o patologie, a pregresse vaccinazioni antinfluenzali effettuate e ai farmaci in uso. La somministrazione del vaccino, definita dai coniugi “rapida e indolore“,  viene seguita da un quarto d’ora di osservazione in una saletta attigua alla postazione. Il nuovo appuntamento con il richiamo del vaccino Pfizer, nel loro caso, è fissato tra 23 giorni.

L’obiettivo dichiarato in questa fase dall’Asp di Siracusa è la somministrazione di 280 dosi di vaccino giornaliere, Pfizer e Moderna, nei sette ambulatori vaccinali allestiti nei quattro nosocomi di Siracusa (3 ambulatori), Lentini (2), Avola e Augusta (1), per coprire i circa 6 mila 600 soggetti over 80 registrati in provincia. Alcuni over 80 erano stati già vaccinati nella precedente fase che includeva i residenti delle Rsa e della Case di cura.

Per quanto concerne le prenotazioni online, la Regione aveva sottoscritto una convenzione con Poste Italiane per effettuare le prenotazioni vaccinali attraverso una specifica piattaforma. Quando nelle ventiquattr’ore si raggiunge il limite massimo di prenotazioni giornaliere, che per l’ospedale di Augusta è di 40 dosi giornaliere, il sistema si blocca.

Per i cittadini non deambulanti che non possono recarsi autonomamente nei centri vaccinali, è possibile usufruire del servizio di vaccinazione a domicilio che sarà operativo a partire dall’1 marzo prossimo.


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