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Augusta, Giuseppe Di Mare proclamato sindaco. È subito gestione emergenza Covid: 51 i casi positivi

AUGUSTA – Giuseppe Di Mare, 43 anni, è stato proclamato ufficialmente nuovo sindaco di Augusta nel pomeriggio di giovedì 22 ottobre, con una sobria cerimonia all’interno del salone di rappresentanza “Rocco Chinnici” del palazzo municipale.

A presiederla il magistrato del Tribunale di Siracusa, Carolina Burrascano, che ha coordinato i lavori di verifica dei verbali da parte dell’ufficio elettorale centrale, presente con i suoi componenti dietro il tavolo istituzionale.

È stato il sindaco pentastellato uscente Cettina Di Pietro a porgere la fascia tricolore (vedi foto di copertina) all’ormai ex consigliere comunale civico che fino a poche settimane fa sedeva tra i banchi dell’opposizione, ringraziandolo pubblicamente per averla coinvolta. “Avrò il piacere di consegnargli simbolicamente il testimone con la fascia. Gli auguro buon lavoro nell’interesse di questa città, che tutti quanti amiamo allo stesso modo”: questo il congedo da palazzo di città. Tornerà a esercitare la professione di avvocato, pur continuando “a far parte del nostro meetup” e dichiarandosi a “supporto alla attività dei consiglieri eletti (tre con la lista M5s, ndr), avendo maturato questa esperienza, avendo il polso della situazione di quello che è stato la gestione pubblica di questo Comune in questi cinque anni“.

Quindi, afferrato il microfono, Di Mare ha pronunciato le sue prime parole da primo cittadino: “Voglio ringraziare tutti quanti, gli amici presenti delle liste e candidati al consiglio comunale. È il momento del confronto, del dialogo, della ricostruzione, della città al centro di tutto. È il momento del coraggio e della determinazione. Sono certo che insieme a tutta la città, alle associazioni, ai movimenti, al consiglio comunale, alla squadra degli assessori, insieme a tutta la città, dalle parrocchie alle palestre, riusciremo a regalare cinque anni di sorrisi, di felicità e progetti ambiziosi per la città. Grazie a tutta la città che ha partecipato a una competizione elettorale bella, entusiasmante, che, come tutte le competizioni elettorali, è finita lunedì scorso. Adesso bisogna lavorare sodo per la nostra città, tutti insieme”.

La prima cosa che farà da sindaco “è quasi una tappa obbligatoria”, come ha riferito ai giornalisti che gli hanno posto la domanda, e cioè “la gestione dell’emergenza Covid“. Ha rivelato che “la situazione è delicata” in quanto i casi attualmente positivi nel territorio comunale sono 51 (11 in più rispetto alla precedente comunicazione istituzionale del 16 ottobre), e sarebbero tutti in quarantena domiciliare sotto sorveglianza sanitaria delle Usca. “Domani mattina abbiamo già una riunione con la prefettura, con le forze dell’ordine”, ha poi aggiunto ricordando che va rivolta attenzione contestualmente a “la gestione dell’ospedale, perché devo capire cosa succederà nei prossimi giorni”. “Se le voci che girano, secondo cui i reparti di Chirurgia e Medicina chiuderanno di nuovo per ospitare il Covid center, è una scelta che non condivido e mi farò sentire in tutte le sedi“, ha anticipato.

Tornando alla politica, Di Mare non appare preoccupato di un’amministrazione che, almeno sulla carta, è lontana dall’avere una maggioranza consiliare, con 5 consiglieri eletti della propria coalizione sui 24 del civico consesso. “Ancora stiamo parlando di una situazione in cui non ci sono gli eletti, quindi vediamo che succederà”, ha premesso, in attesa della prossima certificazione dell’ufficio elettorale centrale. “Non è scontato che si sia una minoranza, ci sono interpretazioni diverse su quella norma – ha aggiunto sul premio di maggioranza “bloccato” a seguito degli apparentamenti con il candidato sindaco avversario Pippo Gulino in vista del ballottaggio – Noi siamo convinti che il premio di maggioranza spetta a noi, ci stiamo informando, stiamo consultando nostri legali, ma, anche nelle ipotesi in cui non ci spetta il premio di maggioranza, si tratta di un consiglio comunale fatto di tante brave persone. L’ho detto più volte, noi lanciamo un appello per la città a tutti moderati. C’è una volontà popolare chiara che ha scelto Peppe Di Mare sindaco: sono sicuro che con tanti uomini e tante donne per bene riusciremo a lavorare a prescindere da chi ci sarà al consiglio comunale”.

La nomina dei sette assessori già designati (Cosimo Cappiello, Giuseppe Carrabino, Rosario Costa, Beniamino D’Augusta, Tania Patania, Rosario Sicari e Ombretta Tringali) è prevista per questo venerdì, secondo quanto riferito dal sindaco, mentre “tra lunedì e martedì” prossimi verrà emanata la determina per l’attribuzione delle deleghe, che sarà oggetto di un’apposita conferenza stampa.


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