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Augusta, ripristino strutturale viadotto Federico II, l’assessore regionale Falcone dà i tempi

AUGUSTA – Visita istituzionale stamani a palazzo di città dell’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, che ha incontrato davanti ai rappresentanti della stampa il sindaco Giuseppe Di Mare, per fare il punto in particolare sul prossimo lotto dei lavori per il ripristino strutturale del viadotto Federico II.

L’esponente del governo Musumeci, agli ultimi mesi di mandato, sottolineando la “collaborazione che c’è sempre stata” con il Comune di Augusta e l’Autorità di sistema portuale (Adsp) Augusta-Catania, ha confermato la disponibilità della Regione a “completare la progettazione dell’opera e quindi ad assumere in capo al dipartimento regionale tecnico la responsabilità per l’esecuzione dei lavori“. Come annunciato in occasione di precedenti sopralluoghi, si tratta di un finanziamento complessivo di circa 4,5 milioni di euro che la Regione siciliana sarebbe pronta a stanziare attingendo, questa la novità, al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

Entro luglio potremmo firmare la convenzione (fra i tre enti Regione, Comune e Adsp, ndr) – annuncia Falcone, dettando un cronoprogramma entro fine novembre speriamo di avere il progetto esecutivo e mandarlo in gara, a marzo l’aggiudicazione e prima della prossima stagione estiva l’inizio dei lavori. L’opera deve essere appaltata entro il 31 dicembre 2023 e completata entro il 2026, secondo il Pnrr, ma riteniamo che l’opera in ventiquattro mesi dall’inizio dei lavori potrebbe essere conclusa“.

Il viadotto Federico II, importante via di fuga per l’Isola nonché uno dei due collegamenti con la terraferma, ha già visto tra giugno e ottobre dello scorso anno l’intervento, nell’ambito del primo lotto funzionale, di manutenzione urgente di cinque dei tredici piloni ammalorati (su un totale di diciannove). Sono state ripristinate le pile 7, 10, 11, 15, 16, su progetto del Genio civile di Siracusa approvato dalla precedente amministrazione comunale il 27 luglio del 2020 e con fondi a valere sul bilancio comunale per l’importo complessivo di 499mila 580 euro (di cui, al netto del ribasso della ditta aggiudicataria e di una successiva “perizia di variante e suppletiva” datata ottobre 2021, 396mila 609 euro per i lavori e 102mila 970 euro di somme a disposizione dell’amministrazione).

Dal canto suo, il sindaco Giuseppe Di Mare ha ringraziato Falcone e il presidente dell’Adsp Francesco Di Sarcina, rappresentato stamani dal segretario generale Attilio Montalto, e ha ribadito l’intenzione di mettere definitivamente in sicurezza, con celerità, l’intera infrastruttura, ricordando il cantiere avviato lo scorso 30 maggio per la demolizione dell’ex piscina comunale che prevede l’allargamento del tratto finale del viadotto.


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