Augusta, finalmente al via il cantiere di demolizione dell’ex piscina comunale
AUGUSTA – Al via stamani il cantiere per la demolizione dell’ex piscina comunale “Gigi Turchio”, ridotta a rudere nel degrado da quasi quindici anni. Il progetto complessivo, come noto, prevede anche l’allargamento del tratto finale del viadotto che collega la terraferma all’Isola e la riqualificazione dell’area con un piccolo belvedere con piazzola e aree a verde.
Una decina di giorni fa è stato effettuato dalla ditta aggiudicataria, insieme all’assessore al Lavori pubblici Angelo Pasqua e ai settori interessati, un sopralluogo per definire le modalità di realizzazione del progetto.

Lo stato dell’ex piscina comunale al 30 maggio 2022
Il progetto definitivo-esecutivo, da 1 milione 650mila euro complessivi a valere sulla rimodulazione di mutui già accesi in passato dal Comune, era stato approvato il 24 agosto del 2020 e inserito nel bilancio previsionale dalla passata amministrazione Di Pietro, che aveva scelto la soluzione della demolizione per l’asserita anti-economicità del recupero (in riferimento a precedenti attestazioni tecniche) nonché l’ubicazione ritenuta pericolosa trattandosi di una delle due vie di fuga dall’Isola in caso di calamità naturale. Infatti nel punto più alto, in prossimità di via Xifonia, è previsto l’allargamento della strada di 9,25 metri.
I lavori di riqualificazione dell’area sono stati consegnati formalmente, con l’attuale amministrazione Di Mare, lo scorso 12 novembre 2021 alla ditta “Ing.Due Srl” di Agrigento, che si è aggiudicata la gara per l’importo di 778.158 euro oltre Iva. Ma la necessità di spostare una cabina elettrica dell’Enel, dall’interno del perimetro dell’ex piscina a via Xifonia, ha ritardato di oltre sei mesi l’avvio del cantiere.





















