Politica

Gli interrogativi dei consiglieri Tribulato e Pasqua sull’uscita di scena di Schermi

AUGUSTA – Intervengono sulla revoca di Schermi, già assessore e vicesindaco della Giunta pentastellata, anche i due consiglieri comunali di opposizione, che fanno riferimento all’associazione “Attiva mente”, Biagio Tribulato e Angelo Pasqua.

In una nota congiunta, spiegano: “Ci sembra opportuno intervenire sulla questione della rimozione dell’ormai ex vicesindaco Schermi da parte della sindaca Di Pietro, che ovviamente rappresenta un fatto di instabilità politica per la nostra città e per la sua amministrazione, lasciando intravedere un panorama di assoluta confusione, che toglie grande tempo per la dedizione a quelli che sono i veri problemi che vanno affrontati da parte di un’amministrazione“.

Proseguono: “Ci meravigliamo tutt’ora di un’azione così forte da parte del Sindaco, sebbene le sue motivazioni rappresentate al Consiglio comunale, nei confronti di una persona che comunque era stata nominata come suo vice in questa città, la più alta delega fiduciaria che possa essere attribuita. Ci meravigliamo ancora ascoltando le dichiarazioni di Giuseppe Schermi, il quale esce in buon ordine e con l’educazione che lo ha sempre contraddistinto in questo mandato, relazionando alla città il suo operato durante un anno di lavoro“.

Tribulato e Pasqua pongono una successione di interrogativi: “Se ha svolto con dedizione e professionalità il suo lavoro, a cosa è dovuto questo atto di forza da parte dell’Amministrazione e assolutamente condiviso da parte della maggioranza? Può solo essere mancanza di sinergie amministrative per uno che viene ringraziato per il lavoro svolto ma contestualmente cacciato? E in questi casi, considerando che Giuseppe Schermi è il primo dei non eletti al Consiglio comunale del Movimento 5 stelle, sarebbe il successore di un’eventuale surroga e sarebbe comunque grillino o verrebbe revocato?! Sono legittimi interrogativi che ci poniamo perché, non appartenendo ad un contenitore con il tappo rotto come quello del Movimento delle stelle di questa città, non comprendiamo quali possano essere le prossime puntate…“.

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Infine si rivolgono al sindaco Di Pietro: “Invitiamo comunque il Sindaco, alla luce dei fatti, a non abbassare la guardia in questo momento su deleghe che ha sempre più accentrato adesso a sé, quali quella delle Finanze e del Porto, tematiche basilari per la nostra città, soprattutto in questo momento storico, che, sebbene venuto meno oggi il rapporto fiduciario con il dottor Schermi, fino a ieri venivano trattati in sintonia da Augusta a Roma“.


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