Politica

Incarichi legali e nuovo assessore, il sindaco Di Pietro replica a Triberio

AUGUSTA – Lunedì il consigliere comunale del Pd Giancarlo Triberio evidenziava “coincidenze” inerenti alla recente nomina dell’avvocato catanese Rosanna Spinitta ad assessore agli Affari legali e ai Servizi sociali.

In data odierna il sindaco pentastellato Cettina Di Pietro replica attraverso una nota stampa, bollando il consigliere come “nuovo consigliere, vecchia logica“.

Premette: “Il consigliere Triberio “resta sconcertato” perché veramente non comprende e non conosce le tempistiche di deposito delle proposte di delibere dei settori da sottoporre alla giunta, o le conosce e quindi falsa la verità solo per condurre l’ennesimo  insulso attacco politico? Nell’un caso e nell’atro queste affermazioni danno la triste misura del valore di questa “opposizione”“.

Quindi entra nel merito della seduta di Giunta chiamata in causa da Triberio: “Quanto deliberato nella giunta del 30 novembre scorso, era stato infatti  predisposto dai rispettivi settori prima dell’insediamento del neo assessore; nello specifico, le procedure del Sostegno per l’inclusione attiva (Sia) sono state uno degli ultimi impegni dell’ex assessore Giovanniello. Pertanto, la presenza della neo assessore al ramo, designata il giorno precedente, non poteva fornire alcun contributo su proposte di delibera elaborate dai settori quando ancora non era in carica!“.

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Il Sindaco precisa il modus operandi per quanto concerne gli incarichi legali da svolgere per conto dell’Ente: “Quanto alle modalità di selezione degli avvocati esterni ai quali vengono conferiti incarichi, nonché alle spese sostenute dall’Ente per gli stessi, invito il “distratto” consigliere a rivedere la relazione annuale del sindaco, discussa in Consiglio qualche settimana fa! Per quanto riguarda l’Avvocatura comunale, oltre alla costituzione di parte civile dell’Ente in tutti i processi nei quali il Comune di Augusta è stato individuate quale parte offesa, si è raggiunta una riduzione nel conferimento degli incarichi legali a professionisti esterni (5% in meno rispetto all’anno 2014); inoltre, si è proceduto a pubblicare la manifestazione di interesse per il conferimento di incarichi legali di rappresentanza ed assistenza in giudizio, in modo da poter individuare i professionisti sulla base dei curricula e le specializzazione acquisite”.

Aggiunge: “Il consigliere Triberio vada piuttosto a rispolverare la sua memoria e quella dei cittadini che lo hanno votato sulle modalità con le quali la precedente giunta del suo stesso partito conferiva gli incarichi legali esterni e con quali onorari! Anche le faziose dichiarazioni sulla “non necessarietà di esosi incarichi esterni” lascia veramente basiti! Sulla base di quali motivazioni, infatti, il consigliere poggia queste valutazioni di merito? Conosce per caso “l’oggetto della controversia” o il costo delle prestazioni di un avvocato? Conosce, altresì, gli attuali tempi di liquidazione delle fatture dei legali esterni per giustificare la sua grave insinuazione in merito?“.

Il sindaco Di Pietro chiarisce alcuni passaggi, “blindando” la nomina del neo assessore Spinitta: “Questa Amministrazione non ha mai richiesto né preteso (altra insinuazione!) “il contributo volontario e a titolo gratuito dei professionisti augustani”, limitandosi ad accettarlo quando questo è stato offerto! Infine, come dichiarato nel comunicato stampa e come meglio chiarirò al Consiglio comunale di stasera, nel quale, come di norma, viene presentato il nuovo assessore, l’avv. Spinitta è stata selezionata in ragione “delle riconosciute capacità nel settore di controversie relative alla Pubblica amministrazione”. Nessuno scoop, quindi per il consigliere Triberio; infatti, le sue riconosciute capacità derivano proprio da come ha condotto l’incarico legale conferitole dall’Ente. Grazie al fatto che adesso l’avv. Spinitta fa parte della Giunta, proprio con delega anche al Settore legale, potremo fruire della sua professionalità“.

Conclude: “Forse il consigliere Triberio, abituato alle logiche del suo partito, avrebbe trovato più corretto l’operato del neo assessore se la stessa avesse continuato ad incassare parcelle quale legale esterno, piuttosto che metterci la faccia e collaborare con l’amministrazione dall’interno per una irrisoria indennità ridotta del 30%! È difficile per chi appartiene ad una compagine politica che ha ridotto al lastrico la nostra città credere e concepire che esista ancora gente per bene che si mette davvero al servizio del cittadino per interesse della collettività e non proprio“.


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