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Raccolta porta a porta per Borgata e Brucoli: luci ed ombre

AUGUSTA – Il 24 aprile scorso è partito il nuovo servizio di raccolta differenziata anche per il quartiere Borgata e la frazione Brucoli, una pratica, ricordiamo, che è obbligo di legge. A quasi due settimane, emergono le prime considerazioni e gli umori dei residenti. Dopo la rodata “differenziazione” nella zona Isola, che per certi aspetti ancora tentenna e presenta degli angoli da smussare sia da parte dei cittadini che del servizio, di cui ci siamo occupati in questi mesi, altre due zone del territorio comunale sono quindi alle prese con il cambiamento radicale della modalità di conferimento dei rifiuti.

Due zone con peculiarità molto differenti: il quartiere Borgata, che tanto borgata non è, dato che è centro nevralgico di attività commerciali e pure quartiere più popoloso della città, e il piccolo borgo marinaro di Brucoli, tanto caro agli augustani ma tanto più caro ai suoi abitanti che vantano un legame particolare. Una differenza che non è solo nella morfologia del territorio ma anche nello spirito con cui gli abitanti vivono il territorio.

La Borgata è un territorio vasto sul quale sorgono diversi condomini sia residenziali che popolari e per i quali sono state affrontate e si affrontano le stesse problematiche già osservate nell’Isola: trovare un accordo con gli amministratori di condominio, individuare le zone condominiali nelle quali posizionare i mastelli o i cosiddetti carrellati, la poca propensione da parte di alcuni cittadini ad adeguarsi e comprendere il nuovo sistema di conferimento e, infine, il traffico automobilistico che a volte viene congestionato dagli operatori addetti alla raccolta proprio negli orari in cui ci si reca al lavoro o a scuola. Si rileva la volontà di numerosi utenti di utilizzare i vecchi bidoni dell’indifferenziata finché saranno fruibili, e difatti i cassonetti vengono assaltati pure da “conferitori indisciplinati” durante le ore di buio. A tal punto che si è reso necessario un appello del sindaco Di Pietro, a una settimana esatta dall’avvio del servizio, a ritirare i mastelli presso la ex Plastjonica e a “utilizzarli fin da subito, senza aspettare l’eliminazione dei cassonetti che avverrà gradualmente nei prossimi giorni“.

Nessun inconveniente, invece, nel borgo marinaro di Brucoli, in cui è possibile apprezzare la totale collaborazione e motivazione dei residenti sul fronte di questa nuova gestione dei rifiuti. D’altronde è un piccolo centro con pochi abitanti, avvezzi già da anni ormai a prendersi cura soprattutto del patrimonio naturalistico in cui sono immersi. La raccolta porta a porta, costituisce, probabilmente, solo un passo in più da parte di residenti e attività commerciali nel recupero e valorizzazione della frazione turistica, con la bella stagione ormai alle porte.

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In definitiva, anche questa seconda fase della differenziata porta a porta è partita tra luci e ombre, tra fiducia e necessità di correttivi. In attesa della terza e conclusiva fase, quella del servizio di conferimento nell’immenso e popoloso quartiere Monte, ritenuta da più parti la sfida più ostica.

Marcello Marino


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