Politica

Abusivismo edilizio, il Pd incalza la maggioranza pentastellata

AUGUSTA – Tra il 14 e il 19 aprile veniva eseguita da una ditta incaricata dal Comune la demolizione di un immobile abusivo ubicato in contrada Gelsari, nei pressi di Baia Serena. In quell’occasione l’assessore ai Lavori pubblici Roberta Suppo rendeva nota la soddisfazione per il ripristino della legalità, riproposta recentemente sulla stampa, annunciando che si trattava della “prima di una lunga serie di iniziative che questa Amministrazione porterà avanti per cambiare le sorti di un territorio devastato da anni di abusi e speculazioni edilizie“.

In data odierna, il circolo del Partito democratico di Augusta, di cui è segretario il consigliere comunale Giancarlo Triberio, emette una nota stampa mostrando apprezzamento per le dichiarazioni da parte dell’Amministrazione pentastellata di “tolleranza zero nei confronti dell’abusivismo“.

Nella nota, però, si rileva che “il provvedimento di demolizione è il risultato della determinazione di un commissario ad acta, a ciò nominato” e che “ancora una volta l’Amministrazione cittadina “mette il cappello” su provvedimenti di altri: è successo per la gara per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, succede ora per la demolizione del fabbricato abusivo“.

Il circolo cittadino del Pd richiede alla Giunta di rendere noto il quadro generale: “Sarebbe utile far sapere ai cittadini quanti e quali provvedimenti analoghi sono scaturiti dall’attività di questa Amministrazione, quante pratiche da 11 mesi a questa parte sono state esitate, quante pratiche della ricostruzione sono state concluse nello stesso periodo“.

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Si conclude con un duro commento sull’operato della maggioranza: “Questi dati sarebbero più opportuni per valutare l’efficienza dell’Amministrazione, che, a nostro giudizio, continua una campagna elettorale infinita, dimostrando per intero la propria inadeguatezza a governare la città. Forse sarebbe il caso di occuparsi con efficacia dei problemi cittadini invece di curare con accanimento la propria immagine presidiando i social network in polemiche infinite e utilizzare la stampa poco attenta per continuare nelle chiacchiere“.


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