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Augusta, associazione culturale “Anthea”, al via progetto scolastico sulla narrazione

AUGUSTA – Il gruppo di giovani augustani appartenenti all’associazione culturale “Anthea” ha dato il via a febbraio, nel 2° Istituto comprensivo “Orso Mario Corbino”, al progetto “We are stories – Dal racconto tradizionale al digital storytelling”, una serie di incontri che coinvolge quindici alunni frequentanti la quinta elementare.

“Anthea” è un’associazione di recente costituzione, nata su iniziativa di studenti universitari e professionisti locali operanti in diversi settori. Utilizzando strumenti quali il cinema, le arti visive e la didattica non-convenzionale, la mission dichiarata si identifica nella promozione culturale, artistica e sociale a supporto della lotta al disagio giovanile e delle attività di livellamento delle disparità culturali e sociali.

Quello che vogliamo dare a questi ragazzi è un’opportunità poco diffusa nel nostro territorio: usare lo strumento dell’educazione non-formale per affrontare un tema fondamentale come quello della narrazione. Proprio perché abbastanza giovani stiamo cercando di piantare in loro un seme, quello della curiosità“, riferisce Roberto Greco, portavoce dell’associazione “Anthea”, in merito al progetto scolastico sul racconto.

La narrazione è uno strumento di relazione, permette ad adulti e bambini di entrare in una spirale emozionalmente positiva che coinvolge la mente e il corpo – aggiunge – Nella narrazione c’è un doppio soddisfacimento, quello di chi parla (con qualsiasi mezzo) e quello di chi ascolta. Raccontare è un istinto naturale fatto di tratti semplici, ma presuppone un certo grado di complessità nelle culture diverse e in coloro i quali hanno più difficoltà. Questo muro, fatto di incomprensioni, di difficoltà e di diversità viene abbattuto attraverso la semplicità della comunicazione visiva e uditiva. Ecco perché la narrazione attraverso i media, primo tra tutti il cinema è non solo un efficace mezzo di comunicazione, ma è anche inclusivo“.

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Finanziato attraverso il contributo di diversi enti privati, il progetto “We are stories” si articola in varie e intrecciate aree macro-tematiche, scandite dalla realizzazione di attività pratiche e di laboratorio, frutto del lavoro di Mary Gigliottino, esperta di discipline umanistiche, oltre che dello stesso Roberto Greco, esperto di discipline audiovisive e autore del progetto, del musicista Vittorio Rattizzato, e di Iolanda Palmi e Francesco Rocco nella qualità di creativi nel settore fotografia e scrittura.

Quello che facciamo in Anthea – spiega la socia Mary Gigliottino  è un tipo di volontariato legato alle potenzialità e inclinazioni di ogni singolo socio e, in particolare, quello che cerchiamo di portare avanti è il valore della formazione “dai giovani verso i più giovani”, perché adottare lo stesso linguaggio è il segreto per non stancare chi parla e chi ascolta“.

Il progetto accolto dalla dirigente scolastica del “Corbino”, Maria Giovanna Sergi, vede docenti referenti per l’istituto comprensivo le insegnanti Cettina Messina e Antonietta Zoncheddu, e si è avvalso del supporto di Giusy Accardo, pedagogista clinica che ha supervisionato le attività laboratoriali programmate.


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