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Augusta, modifiche alla circolazione veicolare sui due ponti per l’Isola

AUGUSTA – Sono in arrivo due ordinanze che modificheranno dall’1 settembre prossimo la circolazione veicolare sui due ponti di collegamento tra l’Isola e la terraferma. Si tratta sostanzialmente di un divieto di transito sul viadotto Federico II (nella foto di copertina) per i veicoli superiori a 3,5 tonnellate. Contestualmente gli autobus di linea e i mezzi di soccorso saranno deviati verso il ponte al Rivellino, passando per la Porta spagnola. Mentre altre tipologie di mezzi pesanti saranno “oggetto di specifiche autorizzazioni”. Lo rende noto il sindaco Cettina Di Pietro.

A seguito delle indagini commissionate dal Comune di Augusta ed effettuate in convenzione con il Genio civile di Siracusa – riferisce il primo cittadino – i tecnici di ambedue gli Enti hanno fornito delle prescrizioni che impongono l’emanazione di un’ordinanza sindacale e di una del Comandante della Polizia municipale che modificheranno la viabilità da e per il centro storico“.

Nello specifico: il viadotto Federico II, in attesa dell’imminente deposito del progetto esecutivo e della conseguente manutenzione straordinaria – specifica il sindaco Di Pietro – sarà adibito solo al traffico veicolare dei mezzi fino a 3,5 tonnellate. Gli autobus di linea ed i mezzi di soccorso, invece, transiteranno attraverso il ponte Rivellino. I trasporti di altra tipologia di mezzi pesanti saranno oggetto di specifiche autorizzazioni“.

Le suddette ordinanze avranno efficacia a partire dal 1 settembre del 2019 – conclude – per consentire l’apposizione di adeguata cartellonistica nonché, ai soggetti interessati, di adeguarsi per tempo alle prescrizioni“.

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Dopo i due tavoli tecnici prefettizi (con tutti gli enti interessati) nella prima parte dello scorso anno, si apprendeva che per il ponte al Rivellino vi è la necessità di un intervento di demolizione delle parti in calcestruzzo, mantenendo invece la struttura storica originaria, mentre per il viadotto Federico II quella di un intervento di manutenzione straordinaria, precisamente due distinti interventi, uno sui piloni e l’altro sull’impalcato, per il quale si prevedevano anche delle verifiche sismiche.

Allora si immaginò un collegamento alternativo per consentire la mobilità alla popolazione residente nell’Isola durante l’esecuzione dei rispettivi lavori, con la Marina militare a mettere a disposizione un progetto preliminare risalente al 2008 per la realizzazione del “terzo” ponte, originariamente previsto ad esclusivo uso militare, tra la zona della darsena (Arsenale militare marittimo) e la terraferma in corrispondenza dell’area ove sono ubicati gli alloggi della Marina militare (comprensorio “Campo Palma“).


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