Politica

Augusta, uffici comunali, il consigliere Di Mare: “Criticità già sollevate sono esplose”

AUGUSTA – “Avevamo sollevato la questione del grande disagio in cui sono costretti a lavorare i dipendenti comunali già un mese fa; purtroppo, come previsto, le criticità sono esplose, il personale risicato si è trovato, abbandonato dall’amministrazione comunale, a gestire con grande difficoltà il funzionamento della macchina comunale e l’erogazione dei servizi essenziali“. Così il consigliere comunale d’opposizione Giuseppe Di Mare (nella foto di repertorio in copertina) torna in questi giorni sulle criticità della macchina amministrativa già sollevate a metà luglio, quando evidenziò la “necessità inevasa” di una riorganizzazione del personale in forza al Comune, specificando che “è vero che non è possibile fare assunzioni, ma un piano serio di censimento delle forze interne e loro riorganizzazione sarebbe stata un’azione necessaria per un Comune che sa organizzarsi e gestire i cambiamenti“.

In particolare esprimiamo la nostra solidarietà ai dipendenti comunali tutti, a quelli che prestano servizio presso l’ufficio Anagrafe per i fatti accaduti negli ultimi giorni – afferma Di Mare – Come evidenziato da alcune associazioni sindacali, infatti, la mancanza di unità causa gravi disservizi per l’utenza e sovraccarica di lavoro i dipendenti attualmente in servizio ed espone a pericoli gli stessi costretti a operare in condizioni difficilmente comprensibili dall’utenza“.

L’impreparazione dell’amministrazione dinanzi ai pensionamenti a seguito della cosiddetta “quota 100” è evidente – ribadisce, a distanza di un mese, il consigliere di “#perAugusta” – ancor più grave se la situazione era stata da tempo segnalata proprio dalle rappresentanze sindacali; l’amministrazione anche in questo caso si è dimostrata sorda e poco lungimirante verso una problematica grave e prevedibile“.

Se a ciò si aggiungono le condizioni di cattiva igiene e di mancanza di cure essenziali nell’ambiente di lavoro – prosegue – con lampade che cadano e topi che girano in un luogo pubblico, senza alcuna aria condizionata né le appropriate attrezzature da lavoro, si comprende pienamente come l’amministrazione di questa città abbia del tutto abbandonato a sé stessa la macchina comunale, che invece dovrebbe essere tra le priorità di qualunque amministrazione“.

Purtroppo in questi anni nulla è stato fatto per organizzare la macchina amministrativa nel modo migliore possibile – conclude Di Mare – La riorganizzazione della macchina amministrativa è stata ampiamente sottovalutata da questa amministrazione. Come avevamo già denunciato, la dotazione organica non solo è insufficiente, ma è distribuita in modo da non agevolare i cittadini che usufruiscono degli sportelli comunali. Chi amministra avrebbe avuto l’obbligo di garantire il buon funzionamento dei servizi. È sotto gli occhi di tutti come questa amministrazione, invece, si sia fatta trovare completamente impreparata. Oggi il nostro Comune e i suoi cittadini si trovano a pagarne a caro prezzo le spese“.


nuovaacropoli nuovaacropoli
In alto