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“Blitz” di Giorgia Meloni ad Augusta: no hotspot, stop sbarchi [Video]

AUGUSTA – Sbarcata all’aeroporto “Fontanarossa” di Catania, per un primo breve ma intenso giro siciliano, Giorgia Meloni, fondatrice e presidente nazionale di Fratelli d’Italia, ha deciso di fare tappa ad Augusta, per un incontro con dirigenti e simpatizzanti augustani del suo partito e per manifestare ai rappresentanti della stampa regionale e locale presenti piena solidarietà alla popolazione per quanto subito in questi anni su diversi fronti, dagli sbarchi record all’inquinamento ambientale oggetto delle recenti indagini della Procura.

Sotto un sole cocente, Giorgia Meloni ha risposto di buon grado al fuoco di fila delle domande, dopo aver salutato il coordinatore regionale Sandro Pappalardo, i dirigenti nazionali e provinciali accorsi e i coordinatori cittadini, Enzo Inzolia e Marco Failla, di Fratelli d’Italia. Presenti anche l’ex deputato nazionale Puccio Forestiere, ultimo parlamentare espresso da Augusta oltre vent’anni fa, e numerosi giovani simpatizzanti, alcuni provenienti da Noto, informati della visita-lampo tenuta alle ore 11 del mattino di questo lunedì 24 luglio.

Arrivata puntualmente, Giorgia Meloni ha precisato che il senso della sua prima volta ad Augusta è il riconoscimento che si deve alla città, che ha uno dei più importanti porti del Mediterraneo, dove sono sbarcati in questi tre anni più migranti che in tutto il resto d’Italia, Lampedusa compresa. Ha abbracciato la campagna promossa dal circolo cittadino di Fratelli d’Italia per impedire la realizzazione di un hotspot per l’immigrazione nel porto, così come sostenuto due anni fa anche in una mozione unitaria dal Consiglio comunale, ed ha espresso la “ricetta” che prevede la soluzione agli sbarchi senza fine attraverso un dispositivo italiano o europeo per difendere i confini e bloccare le partenze dai porti nordafricani, nei quali invece istituire i centri di identificazione europei da cui poi ripartire le quote di profughi per ogni Stato dell’Ue.

Alla domanda sul sequestro preventivo delle industrie del petrolchimico, Meloni ha espresso la solidarietà sia ai cittadini del quadrilatero Augusta-Priolo-Melilli-Siracusa sia alla magistratura che vuole fare piena luce sulla qualità effettiva dell’aria e sulle cause dell’aumento dei casi per tumore nell’area incriminata.

La presidente nazionale di Fratelli d’Italia ha rilasciato dichiarazioni sugli inciuci attribuiti ai governi Renzi e Gentiloni, soprattutto per ciò che concerne il business dell’accoglienza legato proprio alla emergenza, quotidiana, degli sbarchi assistiti di migranti (assistiti, perché i migranti sbarcano dopo i salvataggi operati dalle navi inserite nelle operazioni “Mare nostrum” prima, “Triton” poi, “Mare sicuro” oggi oppure effettuati da navi di Ong).

Dopo un rapido passaggio anche sulle elezioni regionali del prossimo 5 novembre, evidenziando la crescita di Fratelli d’Italia in un centro-destra siciliano alla ricerca di un assetto coerente, nel pomeriggio Giorgia Meloni ha proseguito verso le campagne ragusane del vittoriese per incontrare gli agricoltori della zona, i cui prodotti vengono deprezzati, perché la politica attuale del governo sarebbe quella di favorire l’importazione di prodotti di Paesi concorrenti quali Marocco o Tunisia.

Ecco il video del “blitz” con conferenza-stampa.


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