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Elio Salerno, memoria storica di Augusta, onorato in municipio con una serata tra ricordi e musica

AUGUSTA – Su iniziativa di Giorgio Casole, presidente della Commissione comunale di storia patria, e dell’Amministrazione comunale guidata da Cettina Di Pietro, si è tenuto ieri sera, venerdì 4 maggio, nel salone di rappresentanza “Rocco Chinnici” di Palazzo di Città, un evento organizzato in onore dell’avvocato Elio Salerno, poliedrico e instancabile protagonista delle istituzioni culturali cittadine per oltre mezzo secolo, oggi novantaquattrenne e assente alla serata.

Dopo il benvenuto musicale sulle note di Astor Piazzolla, eseguite da Salvo Passanisi alla tastiera e da Carmelo Tringali al sax alto, ha aperto i lavori Giorgio Casole, ponendo l’accento sul fatto che, a sua memoria, mai nessuna amministrazione, prima di ieri, aveva inteso celebrare un personaggio “noto ed importante per la sua città” mentre è ancora in vita.

Siracusano di nascita ma figlio di Augusta a tutti gli effetti, l’avvocato Elio Salerno ha sempre dato di sé un’immagine non relegata alla sola figura del giurista. Cultore e studioso di storia, letteratura e soprattutto della storia patria, è tra i fondatori nel 1965, durante l’amministrazione Pustizzi, della Commissione comunale per il piano di studi di storia patria, con la quale si dà vita al Notiziario storico di Augusta, poi giunto a 35 pubblicazioni.

Della sua passione, quasi un culto, per l’identità e la memoria cittadina, ha dato atto Cettina Messina, intonando alcuni canti legati alle tradizioni religiose augustane e leggendo diversi contributi, tutti tratti dal numero 18 del Notiziario storico di Augusta, pubblicato nel 1995. Altra recitazione, ma di passi della Divina commedia, ha avuto protagonista l’attrice Anna Passanisi, in conclusione di serata, alternandosi con Giorgio Casole.

Amante dell’arte in tutte le sue forme, l’avvocato Salerno è stato celebrato ieri sera anche dall’amico Romolo Maddaleni, presidente dell’associazione di foto-amatori “Augusta photo freelance”, che ha proiettato 92 fotografie che ritraggono l’avvocato nei suoi sessant’anni di vita e attività in città: da un giovane Elio Salerno nel 1971 durante una rappresentazione dal titolo Angoscia di Dio presso il Forte Vittoria, ad una delle foto più recenti in cui l’avvocato riceve una onorificenza da parte dell’ammiraglio Raffaele Caruso. Così come è stato rievocato il rapporto personale con Salerno da Salvo Lentini, autore di pubblicazioni sulla storia cittadina nonché della rubrica web su La Gazzetta Augustana.it dal titolo “Breve storia di Augusta”.

Riconoscenza è stata manifestata anche dal sindaco Cettina Di Pietro, che ha consegnato una targa commemorativa alla figlia di Salerno, Anna, e dall’assessore alla cultura Giusy Sirena, la quale lo ha ricordato negli anni in cui lei stessa collaborava con la Commissione comunale di storia patria.

La serata è stata allietata da ulteriori momenti musicali, grazie al soprano Francesca Ussia e al baritono Marco Zarbano, accompagnati strumentalmente da Passanisi e Tringali.

(Foto in evidenza: Alberto Di Grande)


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