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Successo dell’evento fotografico “Recisa”, Nesea fa rete in città per fermare la violenza sulle donne

AUGUSTA – Massiccia presenza di pubblico alla serata di presentazione del racconto fotografico di Enrico Petracca dal titolo “Recisa”, presentato sabato scorso, 25 novembre, nel salone del Circolo Unione in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Si tratta di un progetto realizzato grazie all’impegno del centro antiviolenza “Nesea” che, attraverso le sue volontarie, opera quotidianamente per fornire aiuto, supporto, nonché assistenza legale alle donne che denunciano maltrattamenti.

L’evento ha ottenuto il gratuito patrocinio dell’Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale e del Rotary club Augusta, in nome dei quali sono intervenuti rispettivamente l’assessore regionale uscente Bruno Marziano e il presidente Fabrizio Romano.

Non hanno potuto partecipare rappresentanti dell’Amministrazione, mentre è intervenuto il consigliere comunale Biagio Tribulato, promotore insieme al collega Angelo Pasqua dell’iniziativa, poi deliberata dall’intero civico consesso, della panchina tinta di rosso in piazza Castello, in memoria di tutte le vittime di femminicidio.

Dopo i saluti di rito, i presenti hanno potuto ascoltare, quale spiegazione del titolo dell’evento, “Recisa”, un contributo di Nadia Papiro, volontaria e tra le fondatrici dell’associazione “Nesea”, la cui lettura è stata accompagnata da una particolare atmosfera: luci spente con un solo riflettore puntato sul “posto occupato”, simbolo di solidarietà nei confronti delle vittime femminicidio, ovvero una sedia lasciata vuota ma occupata idealmente da una donna che ha perso la vita per colpa di un uomo.

Nel corso dell’evento presentato da Cecilia Casole, giornalista de La Gazzetta Augustana.it, la volontaria di “Nesea” Katia Piazza ha illustrato le origini storiche della scelta del 25 novembre come ricorrenza internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne. Quindi la presidente dell’associazione Stefania Caponigro ha presentato le attività del centro e il gruppo delle dieci volontarie, facendo, altresì, cenno al preoccupante dato dei casi di femminicidio in Italia: circa 120 solo lo scorso anno. A livello locale, “si registrano 3 casi di maltrattamenti ogni 15 giorni circa: dall’inizio dell’anno abbiamo accolto 50 donne, 4 delle quali hanno chiesto rifugio”, come ha spiegato Stefania D’Agostino, vicepresidente dell’associazione nonché responsabile dell’ufficio legale.

L’associazione “Nesea” opera nel territorio attraverso una rete di collaborazione con i servizi sociali e con le forze dell’ordine, in rappresentanza dei quali sono intervenuti alla serata rispettivamente la dirigente di settore Sebastiana Passanisi e il comandante della Stazione Carabinieri di Augusta Paolo Cassia. Spesso, inoltre, le volontarie del centro antiviolenza si recano nelle scuole al fine di sensibilizzare gli studenti alla lotta contro la violenza sulle donne. A sottolineare l’importanza di tali iniziative presso le istituzioni scolastiche sono intervenute la dirigente dell’Istituto comprensivo “Orso Mario Corbino” Maria Giovanna Sergi e la past presidente del Lions club Augusta host Rita Cocciolo, la quale proprio lo scorso anno insieme all’associazione “Nesea” ha tenuto una conferenza sul tema della violenza di genere nell’aula magna dell’istituto superiore “Arangio Ruiz”.

Numerose testimonianze che hanno accompagnato la folta platea verso il momento centrale dell’evento, la proiezione dei quaranta scatti in bianco nero a firma di Enrico Petracca: scorci di paesaggi deserti e mura chiuse, sulle pose dei giovani Giorgia Cacciaguerra e Seby Mallo, attraverso cui l’autore ha voluto raccontare la drammaticità del fenomeno delle violenze contro le donne. Il fotografo augustano ha sottolineato che gli scatti compongono un vero e proprio “racconto” al quale ha voluto dare due finali: uno tragico e uno di speranza in cui, usando le sue parole, “la donna, alla fine, alza la testa e, se lo vuole, non si fa recidere ma spezza lei stessa ogni abuso sul suo corpo e sulla sua anima”. È stata Guendalina Sciascia, docente di storia dell’arte, a fornire, attraverso un dialogo con l’autore, una recensione tecnica del lavoro fotografico.

La serata è stata allietata dalle performance musicali della band “Ispiria acoustic duo”, formata da Giorgia Cacciaguerra alla voce e Nuccio Chiara alla chitarra, che ha eseguito due brani dell’indimenticata Mia Martini, Gli uomini non cambiano e Donna. L’incontro è stato chiuso da un saluto della presidente del Circolo Unione, Gaetanella Bruno.

Lo scorso lunedì, 27 novembre, il racconto fotografico è stato proiettato anche in occasione di un’assemblea d’istituto del Liceo “Megara”, tenuta al Palajonio.

(Foto in evidenza: Alessandra Peluso per La Gazzetta Augustana.it)


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