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Brucoli, restauro del Castello sotto osservazione: studenti del “Ruiz” monitorano i fondi

AUGUSTA – Studentisentinelle civiche” per monitorare come vengono spesi i fondi pubblici, e in particolare quelli del principale strumento finanziario nazionale per la Coesione, sul Castello aragonese di Brucoli (vedi foto di copertina). È questo il nucleo del progetto con il quale due classi dell’Istituto superiore “Ruiz” di Augusta partecipano al percorso “A scuola di OpenCoesione” (Asoc), promosso dal Ministero dell’istruzione e del merito, in collaborazione con le Regioni e la rete territoriale “Amici di OpenCoesione – Palestra per la mente ets”.

Le classi 2ªEQ e 3ªCL (vedi foto all’interno), guidate dalle docenti Gaetana Rizzotti e Letizia Mirabile, hanno scelto di concentrare il proprio lavoro sul monitoraggio degli interventi di restauro del bene monumentale simbolo del borgo marinaro di Brucoli, finanziati con risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (Fsc) 2014-2020 per un importo di 2 milioni 478mila euro, nell’ambito del “Patto per la Sicilia”.

Si tratta di un cantiere avviato dalla Regione Siciliana nel novembre 2023 e ormai prossimo alla conclusione, anche se il maniero non è ancora fruibile dal pubblico. Un anno fa, il Castello aragonese era stato inserito, insieme all’Hangar per dirigibili di Augusta, nella prima selezione dell’iniziativa nazionale “Crea valore, investi con noi” dell’Agenzia del Demanio, finalizzata ad attrarre investimenti privati per operazioni di recupero e rifunzionalizzazione. Nello scorso decennio, il castello era stato reso visitabile solo parzialmente e in modo sporadico, grazie a iniziative associative in collaborazione con la Soprintendenza.

“Asoc – A scuola di OpenCoesione” punta a formare studenti capaci di analizzare dati pubblici e verificare l’efficacia degli investimenti finanziati con fondi europei e nazionali. Il percorso si articola in tre fasi: progettazione, monitoraggio e racconto. Dopo lo studio delle politiche di coesione, gli studenti passano alla ricerca sul campo, con analisi documentale, incontri con istituzioni e visite ai cantieri, per poi tradurre i risultati in contenuti divulgativi, tra report, video e campagne social.

Il percorso del “Ruiz” è entrato nel vivo dopo un recente incontro in aula magna con Maria Mollica Lazzaro, referente del Dipartimento della Programmazione della Regione Siciliana, inserito in un ciclo di laboratori itineranti che coinvolge diverse scuole dell’Isola.

L’attenzione degli studenti augustani si concentra dunque sull’analisi dei dati pubblici e la verifica dello stato di avanzamento dei lavori, al fine di ricostruire l’intero iter amministrativo e valutare l’effettivo impatto dell’investimento. Un’esperienza che va oltre la didattica tradizionale e si configura come esercizio concreto di cittadinanza attiva, con l’obiettivo di promuovere trasparenza e consapevolezza sull’utilizzo delle risorse pubbliche.

Il percorso Asoc culminerà il 9 maggio, in occasione della Festa dell’Europa, con la pubblicazione delle classifiche regionali e la possibilità, per i team più meritevoli, di accedere agli “Asoc awards”, che prevedono esperienze istituzionali di rilievo nazionale.


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