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Yap, quattro sabati in lirica al Circolo Unione. Marcello Giordani: “Cartellone musicale più versatile per accontentare il pubblico”

AUGUSTA – Collaborazione consolidata, ma si cambia registro per la nuova stagione musicale che farà del salone delle feste del Circolo Unione, insistente sulla centrale piazza Duomo, la location ideale per l’operetta e la musica da camera.

Il tenore Marcello Giordani e la sua accademia canoro-musicale Yap hanno proposto questa mattina, ancora una volta in collaborazione con il Circolo Unione di Augusta, presieduto da Gaetanella Bruno, e la Camerata polifonica siciliana, un programma variegato di spettacoli, un connubio tra la lirica, l’operetta e la musica da camera con cui, per quattro sabati dalle ore 19 tra dicembre e maggio, intenderanno deliziare il pubblico.

Quest’anno, noi dell’accademia Yap – ha detto il tenore Giordani – vogliamo offrire un cartellone musicale più versatile del solito: cominceremo con l’Operetta mon amour per poi continuare con le successive proposte di opere liriche e romanzate, perché crediamo che bisogni accontentare e allargare la musica un po’ a tutti i gusti del nostro pubblico, la cui partecipazione è in continua crescita“.

Quindi si partirà giorno 1 dicembre con Operetta mon amour diretta dal maestro Rosy Messina con la Corale Euterpe e i soprani Noemi Muschetti e Lara Leonardi. Con loro anche il tenore Giuseppe La Rosa e il mezzosoprano Claudia Ceraulo, ad accompagnarli al pianoforte il maestro Ivan Manzella.

Solitamente l’operetta, in modo particolare quella italiana, viene considerata a torto, musica di bassa qualità – ha spiegato Giordani – tanto da avvalersi negli ultimi trent’anni di interpreti con vocalità non propriamente lirica. Eppure già Strauss, che di musica sinfonica se ne intendeva, si era avvicinato alla cosiddetta “operetta”, vedi Il Pipistrello, che ancora oggi viene cantato da veri cantanti d’opera in tutto il mondo. Lo scopo di questa serata è restituire onore alla tanto bistrattata Operetta, riuscendo a dimostrarne la bellezza sempiterna”.

Il 9 febbraio ci sarà un momento dedicato al Novecento italiano, in cui Marcello Giordani, accompagnato dal maestro Rosario Cicero, renderà con la sua voce onore a due illustri, della letteratura e della romanza da salotto: Gabriele D’Annunzio e Francesco Paolo Tosti.

Tosti è stato l’unico musicista a non essersi lasciato tentare dalla sirena del melodramma – ha detto Giordani – Non compose mai un’opera lirica ma in compenso ci ha lasciato oltre 350 “romanze da salotto”, così gli piaceva chiamarle. Per le sue romanze ha attinto a testi poetici di vari autori italiani ed europei: Hugo, Praga, Verlaine, Carducci ma D’Annunzio fu il suo autore preferito. Le romanze che Tosti compose su testi di D’Annunzio furono 34”.

Il 6 aprile con Serata verdiana, il soprano Marianna Cappellani e il baritono Gianni Giuga, accompagnati dal maestro Ivan Manzella, omaggeranno uno dei più grandi interpreti del realismo in musica, Giuseppe Verdi. Ci sarà spazio per la lirica e per la musica da camera.

La conclusione di questo cartellone sarà l’11 maggio con le Romanze tra ‘800 e ‘900. Ad eseguirle il soprano Lara Leonardi, il baritono augustano Marzo Zarbano, il tenore Marco Montagna, accompagnati al pianoforte dal maestro Rosario Cicero.

Alessandra Peluso


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