Augusta, Coronavirus, tenda pre-triage all’ospedale “Muscatello”
AUGUSTA – È stata allestita stamani anche all’ospedale “Muscatello” di Augusta una tenda pre-triage per soli pazienti con sindromi respiratorie acute, tra le iniziative in ottemperanza alle ordinanze e direttive ministeriali e regionali per prevenire e contrastare la diffusione del Coronavirus.
Si tratta di un Pma (Presidio medicalizzato avanzato), all’interno della tenda organizzata in collaborazione con i volontari di Protezione civile e Misericordia, adiacente al Pronto soccorso nel nuovo padiglione. Ciò consente un triage (smistamento) a seguito di valutazione della presenza dei criteri di definizione di “caso sospetto”, attivando eventualmente le necessarie procedure.
Tuttavia, le autorità nazionali e regionali preposte hanno già ribadito in più occasioni che in caso di sintomatologie sospettabili di legami con il Coronavirus non bisogna recarsi in ospedale: se si ha febbre o tosse e difficoltà respiratorie e si è di ritorno dalle zone dei focolai da meno di 14 giorni ci si deve prioritariamente rivolgere ai medici di famiglia o ai pediatri.
L’Asp di Siracusa ha istituito all’interno del Dipartimento di Prevenzione un numero telefonico dedicato (0931 484980), attivo da ieri per un diretto contatto con la cittadinanza e con quanti potrebbero rientrare in provincia di Siracusa dalle zone di focolaio del Coronavirus utile a ricevere informazioni che possano fornire una iniziale valutazione del rischio e restituire indicazioni necessarie sulle procedure comportamentali da seguire.
Oltre al numero telefonico locale, sono attivi da diversi giorni il numero verde 800 458787 istituito dalla Regione siciliana e il numero di pubblica utilità 1500 per avere informazioni aggiornate e ufficiali che sono reperibili nei siti del ministero della Salute e dell’assessorato regionale della Salute. Di ciò, assieme alle buone regole comportamentali, è stata data ampia diffusione anche con cartelli affissi capillarmente in tutte le strutture sanitarie e nelle farmacie del territorio, nel sito internet e nelle pagine social dell’Asp.





















