Augusta, morto Andrea Breci: il 38enne non ce l’ha fatta dopo il grave incidente stradale
AUGUSTA – Non ce l’ha fatta Andrea Breci, il 38enne augustano rimasto gravemente ferito nell’incidente stradale avvenuto sabato 12 settembre nell’Ennese, mentre si stava recando a Enna per partecipare al raduno regionale degli osservatori arbitrali. La notizia della sua morte è arrivata oggi, domenica 20 settembre, dopo i giorni trascorsi in condizioni critiche all’ospedale “San Marco” di Catania.
Breci, osservatore arbitrale della sezione Aia di Siracusa e responsabile dei suoi canali social, viaggiava a bordo di un’autovettura diretta verso il capoluogo ennese. Secondo una delle ricostruzioni giornalistiche pubblicate nei giorni successivi al sinistro, l’auto sarebbe stata condotta da un’altra persona, ma non è ancora nota la dinamica di quei drammatici momenti.
Subito dopo l’incidente, il 38enne era stato soccorso e trasferito in ospedale, per poi essere ricoverato nel reparto di Rianimazione del “San Marco” di Catania. Le sue condizioni erano apparse fin dall’inizio molto gravi. Nella giornata di oggi è giunta la notizia del decesso. All’ospedale è stata accertata la morte cerebrale e la famiglia ha dato il proprio assenso alla donazione degli organi.
L’incidente aveva suscitato immediatamente forte apprensione anche nel mondo arbitrale. Andrea Breci stava infatti raggiungendo Enna per prendere parte al raduno degli osservatori del Comitato regionale arbitri. Appresa la gravità dell’accaduto, tutte le attività in corso erano state interrotte. L’Associazione italiana arbitri (Aia) aveva diffuso già il 13 settembre una nota di vicinanza ad Andrea e alla sua famiglia, coinvolgendo nel messaggio il Comitato nazionale e l’intera comunità arbitrale siciliana.
In questi giorni si erano moltiplicati anche ad Augusta e Siracusa i messaggi di affetto e di incoraggiamento. Breci era conosciuto nell’ambiente sportivo non soltanto per la sua attività di osservatore arbitrale, ma anche per il suo impegno all’interno della sezione Aia aretusea. Con la notizia della sua scomparsa, quelle manifestazioni di speranza hanno lasciato spazio nelle ultime ore ai numerosi messaggi di cordoglio.



















