Politica

Augusta, mozione consiliare per intitolare una strada a Francesca Ferraguto

AUGUSTA – Parallelamente alle numerose iniziative tenute in città, nella settimana del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, si distinguono due mozioni consiliari, entrambe provenienti dall’opposizione. Una, resa nota ieri, sull’educazione finanziaria quale strumento per la prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne, l’altra per intitolare una strada a Francesca Ferraguto, vittima augustana di femminicidio.

I sottoscrittori di entrambe le mozioni sono i consiglieri comunali Manuel Mangano (primo firmatario), Mariangela Birritteri, Milena Contento, Corrado Amato e Giancarlo Triberio.

Sono trascorsi dodici anni dall’uccisione della ventunenne Francesca Ferraguto, era il 25 maggio 2009, per mano del compagno convivente, condannato con sentenza definitiva a diciotto anni di reclusione per l’omicidio e il successivo occultamento del cadavere. La giovane, catanese di nascita ma studentessa e lavoratrice ad Augusta, viene ricordata dalla comunità cittadina con dolore e speranza. Una recente occasione è stata la cerimonia di illuminazione d’arancione della Porta spagnola, in adesione alla campagna internazionale “Orange the world”, a cui hanno preso parte, insieme al centro antiviolenza “Nesea” e all’amministrazione, la madre Rosetta e la sorella Noemi.

La mozione, che dovrà essere calendarizzata dal presidente del consiglio comunale, intende impegnare l’amministrazione a intitolare una strada “in segno di memoria di una giovane donna augustana, che per amore ha pagato con l’intera vita, per mano di un uomo che doveva amarla, ma che, come spesso purtroppo capita, ha pensato di mettere fine a questa vita“.

Ciò viene reso noto oggi da Ruben Aparo, che è coordinatore provinciale del partito Più Europa, ringraziando la famiglia Ferraguto e affermando in una nota che “Francesca è dentro ognun* di noi. La sua forza e i suoi sorrisi, persi per sempre, sono dentro ogni donna che, quotidianamente, in silenzio, lotta per resistere. La sua voce sarà quella di ogni donna che, guardando lei, potrà avere la forza di dire “basta”. Il nostro compito è porgere la mano a tutte le vittime di violenza e aiutarle a rialzarsi. Per questo motivo è fondamentale che il Comune di Augusta, città di Francesca, tramite l’Amministrazione, compia un primo passo verso le donne intitolando una via pubblica a Francesca Ferraguto“.


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