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Emozioni al Lido Sottufficiali fra canzone tradizional popolare, violino e comicità

Fortunato Spucches durante la presentazione della canzone "Nfunnu nfunnu c'è nautru munnu"

Fortunato Spucches durante la presentazione della canzone "Nfunnu nfunnu c'è nautru munnu"AUGUSTA – Si è svolta domenica presso la struttura del Lido Sottufficiali di Punta Izzo, alla presenza di autorità civili e militari, una serata che ha visto debuttare il brano intitolato “Nfunnu nfunnu c’è nautru munnu”, di cui è autore l’augustano Fortunato Spucches. Si tratta di una canzone d’amore, inquadrabile nella categoria del canto tradizionale popolare moderno.

Con le musiche scritte dal maestro augustano Michele Netti, la canzone, già insignita lo scorso 19 luglio del “Premio alla Sicilianità Pippo Bertoni”, ha emozionato una platea attenta e competente. Nonostante la canzone sia già stata presentata in molte piazze siciliane, per i cittadini augustani si è trattato di una prima assoluta. Nota di curiosità, nell’album prossimo alla pubblicazione, la canzone in dialetto siciliano sarà cantata anche in lingua spagnola, in onore di Papa Francesco.

L’autore Fortunato Spucches ha annunciato in merito al progetto musicale: “Ha come scopo la diffusione della cultura dell’amore e della sicilianità nel mondo; ma l’obiettivo più importante è la beneficenza, in quanto l’album sarà il mezzo per una raccolta fondi da destinare ad associazioni accreditate di rilievo internazionale“.

La serata è proseguita con la performance del noto comico catanese Gino Astorina, all’insegna dell’allegria, che ha commentato insieme all’inviata di “Happy tv” Deborah Valenti la sua ultima fatica letteraria “Basta che non sudi”. Si è esibito durante la serata un altro augustano, il talentuoso violinista Giovanni Di Mauro, che ha saputo far vibrare le corde dell’inseparabile strumento offrendo un apprezzato momento di musica.

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L’entusiasmo suscitato dall’evento, presentato da Nuccia Burgaretta, di “Radio Arte Portopalo”, insieme all’organizzatore augustano di lungo corso Marco Bertoni, ha posto le premesse perché venga riproposto anche la prossima stagione estiva.

Cecilia Casole

 


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