Elezioni regionali 2017

Avvicendamento temporaneo alla guida della Misericordia di Augusta, Arezzi si candida alle regionali [Video]

AUGUSTA – Questo sabato mattina, in conferenza stampa, è stato comunicato l’avvicendamento temporaneo alla guida della Misericordia di Augusta tra Marco Arezzi, governatore da oltre due anni della fraternita, autosospesosi per poter lanciare la propria candidatura all’Ars, e Carmelo Muscatello, già vice-governatore.

La Misericordia ad Augusta esiste dal 1984 e da allora ha sempre garantito assistenza sanitaria agli enti privati e pubblici senza mai creare disservizi”, ha esordito Marco Arezzi, ricordando poi i suoi primi passi dentro l’associazione all’età di soli 17 anni. Fiore all’occhiello della fraternita augustana, il nucleo antincendio, “che quest’anno insieme ai vigili del fuoco ha dato soccorso per fronteggiare gli incendi boschivi“, oltre al nucleo cinofilo per il soccorso in superficie. Arezzi ha menzionato l’acquisto di una nuova ambulanza, con il parco vetture così a quota quattro, ed un progetto in essere volto a costituire un protocollo di intesa con le università per creare un centro studi guidato da professionisti, nella sede della Misericordia. Inoltre, anche quest’anno, la fraternita si attiverà per portare avanti il progetto “Scuola sicura”, il progetto “Sos codice sorriso” e il corso di Blsd (primo soccorso con l’uso di defibrillatore).

La comunicazione dell’autosospensione dalla carica di governatore arriva praticamente obbligata a seguito di una scelta politica, quella di candidarsi alle prossime elezioni regionali del 5 novembre, nella lista “Cento passi per la Sicilia” del candidato alla presidenza della Regione, Claudio Fava. “Purtroppo – ha detto commosso – devo a malincuore comunicare la mia autosospensione dalla carica di governatore, come previsto nell’atto costitutivo della Misericordia, essendo un’associazione apolitica e apartitica. Una scelta che mi fa un po’ soffrire. Per me la Misericordia è una seconda casa. Sarò sospeso fino al 6 di novembre. Qualora fossi eletto all’Ars, dovrò rassegnare ufficialmente le mie dimissioni in toto dalla Misericordia”. In caso contrario, il direttivo, che ha accettato l’autosospensione, potrà decidere la reintegrazione dell’ex governatore.

Sulla questione hotspot, tema nodale sia per la competizione elettorale che per lo stesso Arezzi, volontario insieme alla Misericordia in occasione dei numerosi sbarchi assistiti di migranti, ha riferito: “Quando uscirà il bando per la realizzazione farò le mie considerazioni. Dal punto di vista di candidato posso dire che faremo il possibile per garantire i cittadini di Augusta, se l’hotspot si deve fare per forza o se ci sono delle situazioni che ci potranno permettere di dire no. La mia linea di principio è capire come deve essere fatto l’hotspot: se dentro o fuori il porto commerciale”.

Carmelo Muscatello, che, almeno per il prossimo mese, rivestirà il ruolo di governatore della Misericordia di Augusta, ha assicurato che “i lavori della Misericordia continueranno ad andare avanti, il mio impegno sarà massimo“, ricordando che di dover subito seguire “dei progetti in corso anche con altre associazioni del territorio”. Ha voluto quindi rivolgere gli “auguri a Marco per questa candidatura“.

Qui di seguito il servizio con le interviste a Marco Arezzi e a Carmelo Muscatello.


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