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Il mistero sul “Muscatello” nella nuova rete ospedaliera regionale

AUGUSTA – Sono bastate alcune fonti di stampa regionale per far tremare i cittadini augustani sulla possibile esclusione dell’ospedale “Muscatello” dal nuovo schema della rete ospedaliera siciliana, presentato a Palermo lo scorso lunedì mattina dall’assessore regionale alla Sanità Baldo Gucciardi. In effetti, in alcuni articoli mancava il nosocomio cittadino dall’atteso elenco ma si sarebbe trattato di omissione frutto di errore redazionale.

La bozza presentata da Gucciardi deve ancora essere sottoposta all’esame della competente commissione all’Ars, prima di essere inviata al ministro della Salute Beatrice Lorenzin, per verificare il rispetto dei parametri del più recente decreto ministeriale in materia. Ma, a quanto risulta da ulteriori riscontri, l’ospedale “Muscatello” c’è e figura sotto un’inedita classificazione di “Rete del pronto soccorso delle zone ad alto rischio ambientale”, come il solo ospedale di Niscemi.

Interviene a chiarimento il presidente della commissione Bilancio e Programmazione all’Ars Vincenzo Vinciullo, asserendo: “L’ospedale “Muscatello” di Augusta non è assolutamente a rischio, anzi, il suo ruolo nell’ambito del Sistema di rete dell’emergenza urgenza della Regione Siciliana è stato ulteriormente e definitivamente conclamato a prescindere dalle Cassandre di turno che continuano a diffondere notizie assolutamente non veritiere, che servono solo a seminare inutili e dannose preoccupazioni“.

Rivendicando un suo emendamento sugli ospedali esistenti nelle zone ad alto rischio industriale, inserito nella legge regionale 5/2009, aggiunge: “Con questa definitiva classificazione, domani andrò ulteriormente a rafforzare, durante l’incontro con il ministro Lorenzin, che avevo già da tempo fissato; si definisce, positivamente, come avevo sempre detto, il percorso di vita dell’ospedale “Muscatello” di Augusta“.

Anche il sindaco Cettina Di Pietro ostenta sicurezza e lo fa a mezzo social network, provando a diradare il “polverone” a suo dire alzato “con l’unico fine di attaccare questa Amministrazione“.

Come Vinciullo, il primo cittadino conferma che “la bozza della nuova rete ospedaliera, che dovrà comunque passare in commissione all’Ars, comprende l’ospedale “Muscatello” in quanto ricadente in zona ad alto rischio ambientale“.

Infine, rendendo noto di attendere nel pomeriggio dal parlamentare regionale pentastellato Cappello ulteriori conferme, ribadisce: “Questa Amministrazione ha sempre voluto dialogare con chi ha veramente a cuore il nostro ospedale ed ha bisogno delle collaborazione di tutti, senza steccati politici, polemiche o attacchi dettati da una pur comprensibile rabbia che annebbia e fa perdere lucidità ad alcuni“.


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