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La Lilt inaugura la sua nuova casa augustana

AUGUSTA – La delegazione augustana della Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori), sezione provinciale di Siracusa, inaugura il suo 2018 con un trasferimento dei propri locali in via Adua 2, dopo un biennio in via Xifonia.

A benedire i nuovi locali, questo sabato mattina, don Francesco Scatà. Presente il sindaco Cettina Di Pietro, che si è detta “lusingata per questo ruolo nel battesimo di questa sede con più servizi per i cittadini“.

È nostra intenzione, come amministrazione, cercare di venire in contro a questa, come altre, associazioni onlus che fanno attività meritoria nei confronti dei cittadini, ove possibile, di ridurre la pressione fiscale”, ha proseguito il primo cittadino.

Poi, il presidente provinciale della Lilt, Claudio Castobello, ha spiegato le ragioni del trasloco: “Il trasferimento è stato pensato e progettato in funzione di un costante miglioramento del servizio offerto agli utenti. A monte della ricerca, infatti, vi era la necessità di trovare spazi più consoni per l’erogazione dei servizi ambulatoriali, per l’attesa e per il front office. Per non parlare della necessità di agevolare l’utenza nella ricerca del parcheggio, che, nella vecchia sede, arrivava a creare ritardi e disagi. Dopo numerose e attente ricerche, la scelta è così caduta sugli spazi ove vi erano precedentemente collocati gli uffici Inps, locali collaudati per permettere una migliore accoglienza dell’utenza”.

Rispetto al proficuo sodalizio che era andato avanti per due anni nella precedente sistemazione e che a livello valoriale aveva rappresentato tanto, coniugando lo spirito di fratellanza e generosità incondizionata del cattolicesimo con il volontariato operato dalla Lilt, Castobello ha precisato: “Siamo grati per l’ospitalità dimostrata ma questo cambiamento è stato operato nel pieno rispetto dello spirito Lilt, per la ricerca di un miglioramento dei servizi, per un’attenta intercettazione dei bisogni dell’utenza e per l’impegno a crescere sempre più da un punto di vista qualitativo”.


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