L’arma / Le parole
L’ARMA di Elisabetta Ternullo
Un giorno scriverai di me.
Innalzerai altari di parole,
a cospetto del mio corpo esile.
I fianchi sventrati saranno cattedrali
bombardate dall’amore che mi cova dentro.
Gli occhi timidi, luminarie
sfavillanti e lucenti
da cui mai t’assenti.
Tutte le parole saranno per me:
tutti i cerchi in cui m’accogli,
i barlumi incerti del tuo cuore
scriveranno linguaggi mai proferiti
e la tua penna sarà l’arma
con cui più mi spoglierai.
LE PAROLE di Marcella Di Grande
Le parole indagano e modificano a nostra insaputa il tempo passato e il tempo futuro. Alcune ci fanno re e regine altre ci fanno mendicanti. Alcune alcune costruiscono futuri desiderati, altre disegnano limiti che spengono le visioni.
Le parole disegnano esperienze, modellano i giorni e diventano cose. Diventano la realtà nelle quale ci muoviamo. A volte le usiamo come spade altre come carezze.
Le parole sono tutto ciò che sappiamo del tempo che non è più e del tempo che sarà.
(Foto in evidenza: Salvo Bellistri)






















