Politica

Ridimensionamento agenzia Inps, pronte interrogazione consiliare e petizione online

AUGUSTA – Due movimenti politici, il nuovo “Articolo 1 – Movimento democratici e progressisti” rappresentato in città dal consigliere comunale ex Pd Giancarlo Triberio e Possibile, ovvero i civatiani, coordinato a livello provinciale da Salvatore Baffo, esprimono preoccupazione in una nota congiunta per le sorti dell’Agenzia territoriale Inps di via Adua. Dal piano di riordino delle agenzie siciliane dell’Inps, infatti, sembra prossimo ormai il suo ridimensionamento con il passaggio da tre a due unità, per la sola assistenza al cittadino.

Quindi, mentre il gruppo consiliare “Centrosinistra”, di cui fa parte il consigliere Triberio, ha provveduto a presentare un’interrogazione consiliare, “per sollecitare e trovare una immediata soluzione, spronando l’Amministrazione comunale a farsi parte attiva per evitare l’ulteriore penalizzazione del nostro territorio“, il movimento Possibile per il tramite di Baffo ha lanciato una petizione online sulla piattaforma change.org “per chiedere un progetto di rilancio dell’Agenzia di Augusta, anche attraverso una nuova sede più idonea“.

Nella nota congiunta i due movimenti spiegano: “Questo ulteriore allontanamento dello Stato dalla nostra città, ancora una volta vittima di uno scippo, non fa che peggiorare i servizi pubblici non solo per i nostri concittadini ma anche per quelli di città come Melilli e Priolo Gargallo, anche loro di competenza dell’agenzia augustana“.

Ricordano le rifunzionalizzazioni, o ridimensionamenti, o il più recente “scippo” portuale, in cui è sempre Augusta a pagare pegno: “Non è la prima volta che corriamo questo rischio, infatti il 4 agosto 2014 si è tenuta una manifestazione organizzata dalle forze sindacali proprio per evitare una paventata chiusura ed è bene che le amministrazioni coinvolte si attivino in tempo per evitare il peggio, e per non ripetere quanto accaduto con il Tribunale, Giudice di pace, Agenzia delle entrate, Autorità portuale e, mai dimenticarlo, i reparti di Ostetricia, Ginecologia e Pediatria“.


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