Politica

Tari salata per le associazioni di volontariato, piovono critiche sull’amministrazione 5 Stelle

AUGUSTA – Ammonterebbe a 9 mila e 500 euro la Tari, tassa sui rifiuti, pervenuta all’associazione di volontariato “Il buon samaritano”, che gestisce una mensa per gli indigenti. Con tanto di mora e arretrati, a partire dal 2011. Inoltre, sarebbe pari a 14 mila euro la tassa sui rifiuti notificata alla fraternita “Misericordia” di Augusta, e dello stesso importo quella notificata alla “Fratres“, associazione dei donatori di sangue. Questo quanto emerge da un articolo pubblicato ieri, 1 novembre, sulla testata online La Nota e che sta scatenando reazioni politiche sull’Amministrazione pentastellata.

Interviene il consigliere comunale di Articolo uno – Mdp, Giancarlo Triberio, che da sinistra è durissimo: “Scandalosamente vergognoso vessare chi si occupa dei nostri concittadini più deboli, cosa che si era fatta notare all’amministrazione durante l’ultima approvazione delle tariffe Tari, in cui purtroppo è rimasta sorda. Sarà per loro più importante farsi pubblicità donando quattro telecamere, magari con sopra l’adesivo a 5 stelle come hanno fatto con l’aiuola, invece di dedicarsi a chi è in difficoltà. Basterebbe fare una lotta dura all’evasione per ridare respiro e mitigare i grandi sforzi di queste associazioni. Infatti da mesi, con carte alla mano, sto combattendo per contrastare chi non paga, come l’eclatante esempio di un “villaggio di case private” sulla costa in zona Agnone Bagni, che su più di 900 abitazioni solo quasi 200 pagano la Tari. I principi dettati da “chi inquina paga” e del “pagare tutti e pagare meno” non solo è un principio di giustezza ma servirebbe per aiutare i più deboli e non per fare post fantasmagorici e populismo becero“.

Mentre dal fronte della destra politica, arriva una nota congiunta dei coordinatori cittadini di Fratelli d’Italia, Enzo Inzolia e Marco Failla: “Se per risanare il bilancio comunale occorre vessare la Mensa del Buon Samaritano o la Misericordia o qualsiasi altro ente caritatevole senza scopo di lucro, con tassazioni comunali così onerose da costringerle a chiudere i battenti, questo forse risponderà ai criteri della legalità dell’Amministrazione grillina; non certamente a quei criteri di buon senso e umanità ai quali i pentastellati sono evidentemente insensibili“.

Restiamo in attesa di poter raccogliere le dichiarazioni a riguardo di un esponente della Giunta.


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