MESSAGGIO POLITICO AUTOGESTITO

MESSAGGIO POLITICO AUTOGESTITO

News

Abbattimento bovini contaminati da diossine ad Augusta, intervengono le associazioni ambientaliste

AUGUSTA – Fa discutere l’ordinanza del sindaco Di Pietro del 7 aprile scorso, che dispone l’abbattimento di 24 bovini di un’azienda zootecnica augustana entro il prossimo 27 aprile. In seguito a un controllo straordinario sanitario effettuato dall’Asp esattamente tre anni fa, l’11 aprile 2014, prelevando un campione di latte, il rapporto di prova dell’Istituto zooprofilattico sperimentale siciliano ha rivelato “sostanze superiori al limite consentito dalle vigenti disposizioni di legge e per quanto riguarda i livelli massimi e le soglie di intervento relativi alle diossine ed ai policlorobifenili“.

Intervengono Enzo Parisi, di Legambiente Augusta, e Luigi Solarino, di Decontaminazione Sicilia, ricordando in una nota congiunta come “per singolare coincidenza, un’anticipazione di questa drastica misura era stata data dallo stesso Sindaco nella recente manifestazione del 9 aprile scorso degli esponenti nazionali, regionali e locali del M5s, durante il presidio e la visita dell’impianto di incenerimento Gespi di Punta Cugno ad Augusta” (guarda il video, ndr), aggiungendo che “proprio queste tipologie di impianti sono le principali fonti di emissione di diossine“.

Legando le due questioni, Parisi e Solarino aggiungono: “I manifestanti hanno lamentato la forte puzza che si avvertiva nell’aria ma non ci si è chiesto per quale ragione e per colpa di chi le povere mucche sono contaminate e verranno soppresse. Nessuno si è ricordato che altri casi di inquinamento da diossine si sono già verificati (vedi Enel Tifeo) e che, purtroppo, la contaminazione da diossine di diverse porzioni dei suoli (e dei sedimenti marini) della zona è 20 volte oltre il limite, così come riporta l’ormai dimenticato Accordo di programma per le bonifiche del 2008“.

Propongono contromisure per evitare una contaminazione più estesa: “Nel frattempo desideriamo suggerire al Sindaco e all’Amministrazione di Augusta di rendere note, qualora conosciute, e segnalare opportunamente quelle zone dove hanno pascolato detti bovini, per evitare che altri ruminanti lo facciano, per impedire che vi si coltivino ortaggi che finiranno sulle nostre tavole o che persone inconsapevoli vi transitino e vi sostino. Alle autorità sanitarie chiediamo di intensificare la vigilanza sia sugli allevamenti che sulle possibili fonti di contaminazione (camini industriali, pascoli, mangimi, acque, ecc.)“.

Raccogliendo l’appello degli animalisti del territorio, propongono infine una soluzione alternativa all’abbattimento: “Infine ci appelliamo al Sindaco e alle associazioni di protezione degli animali affinché queste povere mucche, innocenti quanto gli agnelli che vogliamo siano risparmiati, anziché essere macellate ed incenerite, vengano condotte in aree sorvegliate dove finire in pace i loro giorni“.

(Foto in evidenza: repertorio)

 


La Gazzetta Augustana su facebook

Le Città del Network

 

Copyright © 2025 La Gazzetta Augustana.it
Progetto editoriale a carattere periodico registrato al ROC (AgCom/Corecom) con n. 25784
Direttore responsabile: Cecilia Casole
PF Editore di Forestiere Pietro - P. IVA 01864170897

Copyright © 2015/2026 PF Editore

In alto