Augusta, Covid, militari positivi asintomatici in sorveglianza domiciliare con la telemedicina
AUGUSTA – Si trovano da circa una settimana in alloggi della Marina militare in sorveglianza domiciliare, i militari giunti al porto di Augusta a bordo della fregata “Margottini” e risultati positivi asintomatici al tampone per il Covid-19, mentre quattro colleghi positivi con sintomi erano stati trasferiti all’ospedale di Siracusa e altri positivi paucisintomatici posti in quarantena sulla stessa nave.
Per monitorare le fasi successive alla rilevazione della positività, l’Asp di Siracusa rende noto di aver adottato, a supporto delle unità mediche domiciliari (Usca), il servizio di telemedicina per il controllo sanitario a distanza. “Il sistema, promosso dall’Assessorato regionale della Salute con il coordinamento operativo dell’Irccs “Bonino Pulejo” di Messina, che pone la Sicilia sempre più all’avanguardia nella gestione della pandemia, è stato immediatamente adottato dall’Asp di Siracusa“, si fa sapere in un comunicato.
La Direzione dell’Azienda ha disposto che i militari in isolamento domiciliare venissero tutti dotati di device per il monitoraggio h24 dello stato di salute. Gli apparecchi di monitoraggio, corredati di tablet, verificano i parametri clinici quali saturazione di ossigeno nel sangue, pressione arteriosa, Ecg, frequenza cardiaca. Qualora uno di questi parametri dovesse non essere soddisfacente, un alert automatico immediato informa la centrale operativa con il successivo avvio delle procedure mediche di approfondimento diagnostico.
Ieri, inoltre, nell’area degli alloggi della Marina militare, il Dipartimento di Radiodiagnostica dell’Asp di Siracusa ha inviato il mezzo mobile dotato delle apparecchiature radiologiche per l’effettuazione sul posto delle radiografie del torace a tutti i militari in isolamento (vedi foto di copertina).
“Un minore numero di accessi in ospedale equivale ad un minore rischio per la popolazione – evidenzia l’Asp – Tutto ciò a garanzia della salute dei membri dell’equipaggio e comunque di tutti i cittadini positivi paucisintomatici che attraverso tali strumenti possono essere seguiti attivamente a domicilio riducendo i ricoveri nei reparti Covid“.





















