Augusta, bypass ferroviario, arriva la lettera di esproprio ai proprietari dei terreni
AUGUSTA – Le prime lettere di esproprio da parte di Italferr (Grupp Fs), per conto di Rfi, sono arrivate nei giorni scorsi ai cittadini che risultano proprietari dei terreni interessati dal progetto per il bypass ferroviario di Augusta sulla linea Catania-Siracusa (vedi immagine di copertina). L’opera da 116 milioni di euro, per la quale sono stati recentemente aggiudicati a “Cosedil spa” la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori, prevede la dismissione della strada ferrata che taglia in due la Borgata e in particolare la realizzazione di una nuova stazione all’altezza di contrada Falà, dinanzi all’ex Plastjonica.
Tali lettere, pubblicate nell’albo pretorio del Comune, rappresentano, ai sensi dell’articolo 17 del Testo unico espropri, la comunicazione con la quale viene data notizia ai proprietari della data in cui è diventato efficace l’atto che ha approvato il progetto definitivo e della facoltà di prendere visione della relativa documentazione.
“La informiamo – inizia la lettera di Italferr – che è in corso l’iter per la realizzazione del futuro collegamento ferroviario indicato in oggetto, che consentirà di garantire maggiore accessibilità al servizio ferroviario e di incrementare l’offerta di trasporto della Regione, nel rispetto dei criteri di sostenibilità ambientale, economica e sociale. Riceve questa lettera perché lo sviluppo dell’opera interesserà il territorio in cui è situato un immobile di Sua proprietà e per questo Le inviamo il dettaglio delle informazioni e i nostri contatti per fornirle in modo diretto tutte le spiegazioni che vorrà“.
È allegata la specifica ordinanza del commissario straordinario per le opere ferroviarie in Sicilia, adottata il 29 marzo 2023, con la quale è stata dichiarata la pubblica utilità del progetto riguardante Augusta, che “comporta l’avvio dell’iter finalizzato all’acquisizione definitiva e/o all’occupazione temporanea delle aree e dei fabbricati interessati dalla realizzazione della nuova infrastruttura“.
Ai proprietari è contestualmente comunicato che possono fornire ogni utile elemento per determinare il valore da attribuire al rispettivo terreno ai fini della liquidazione della indennità di esproprio.
“Rappresentiamo che l’art. 17 – conclude infatti la lettera – prevede che Lei possa prendere visione del progetto e fornirci ogni elemento utile alla descrizione delle caratteristiche dell’immobile di Sua proprietà per determinarne il valore e quindi l’indennità che, successivamente, Le sarà offerta“.
Le comunicazioni notificate ad oggi interessano complessivamente 15.580 metri quadri di aree da espropriare, oltre la metà per la realizzazione della nuova stazione.





















