Augusta, ripartono i laboratori di cucito e ricamo nella biblioteca comunale
AUGUSTA – Riparte nella biblioteca comunale “Georges Vallet” il progetto “Casa biblioteca”, promosso dagli assessorati comunali alla Cultura e alla Coesione sociale, guidati rispettivamente da Pino Carrabino e Biagio Tribulato. Dopo il positivo riscontro dello scorso anno, tornano i laboratori creativi dedicati alle arti manualI, denominati “Cucito…in Comune!” e “Ric@mAugusta”.
Il primo laboratorio, “Cucito…in Comune!”, prenderà il via lunedì 10 novembre e si terrà ogni lunedì dalle ore 9 alle 12. È pensato come uno spazio di incontro e creatività per chi desidera apprendere o affinare le tecniche di cucito, anche partendo da zero, trasformando materiali semplici in oggetti personalizzati.
Il secondo, “Ric@mAugusta”, inizierà invece mercoledì 12 novembre, in calendario ogni mercoledì dalle ore 9 alle 12, ed è dedicato all’arte del ricamo, con l’obiettivo di valorizzare antiche tecniche e stimolare la manualità e la socialità attraverso la condivisione di idee e competenze.
I due laboratori si svolgeranno nei locali della biblioteca comunale di via Principe Umberto 89, con iscrizioni aperte fino a venerdì 7 novembre prossimo e posti limitati. Per partecipare è necessario compilare e inviare il modulo di iscrizione disponibile sul sito del Comune di Augusta all’indirizzo e-mail bibliotecacomunale@comunediaugusta.it.
I corsi, realizzati per la prima volta tra l’autunno e l’inverno dello scorso anno, avevano registrato grande entusiasmo: il laboratorio di cucito creativo, curato da Maria Grazia Campisi, si era svolto dal 21 ottobre al 9 dicembre, ogni lunedì mattina, mentre quello di ricamo “Ric@mAugusta”, a cura di Angela Lo Bianco, si era tenuto dal 23 ottobre all’11 dicembre, ogni mercoledì pomeriggio.
Con la nuova edizione di “Casa biblioteca 2.0”, l’amministrazione comunale conferma dunque la volontà di rendere la biblioteca non solo un luogo di lettura e studio, ma anche un centro di socialità, creatività e valorizzazione delle tradizioni artigianali locali.





















