Augusta, ecoisole smart in arrivo nelle zone esterne costiere
AUGUSTA – Entra nella fase attuativa il progetto per la realizzazione delle ecoisole smart ad accesso controllato, finanziato con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e destinato a migliorare la gestione della raccolta differenziata dei rifiuti urbani in diverse zone esterne escluse dal servizio “porta a porta” avviato nel dicembre 2016.
Il progetto, promosso dal Comune di Augusta, rientra nella Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica” ed è stato ammesso a finanziamento per un importo complessivo pari a 946mila euro, interamente coperto da risorse europee NextGenerationEU.
L’iter amministrativo ha preso avvio nel febbraio 2022 con l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica, per poi proseguire con la candidatura al bando ministeriale, l’ammissione a finanziamento, la sottoscrizione dell’atto d’obbligo e, infine, l’approvazione del progetto esecutivo nell’aprile 2025. Per la gestione della procedura di gara, il Comune si è avvalso del supporto tecnico-operativo di Invitalia, come previsto dalla normativa Pnrr.
A seguito dell’espletamento della procedura di gara, l’intervento è stato aggiudicato alla “Emz Tecnologie ambientali srl“, con sede legale a Bolzano, nell’ambito dell’accordo quadro multi-lotto gestito da Invitalia. L’importo contrattuale dell’affidamento è pari a 504mila oltre Iva, per un totale complessivo di 614mila 963 euro, con un ribasso del 35 per cento sull’importo posto a base di gara. Con apposita determinazione dirigenziale del 19 dicembre scorso, il Comune ha proceduto all’impegno della spesa.
Secondo quanto appreso da La Gazzetta Augustana.it, il progetto prevede la realizzazione di otto isole ecologiche, ciascuna dotata di quattro moduli di raccolta per le frazioni di rifiuto conferibili, con sistema di accesso controllato tramite smart card che verranno fornite agli utenti titolari di posizione Tari attiva nelle zone interessate. Le ecoisole consentiranno il conferimento tracciato dei rifiuti, con l’obiettivo di migliorare la qualità della raccolta differenziata e contrastare l’abbandono incontrollato.
La ditta aggiudicataria provvederà all’installazione delle ecoisole nelle zone esterne costiere, a partire dalla Gisira, e in altre località tra cui Baia del Silenzio, Baia Arcile, Baia degli Oleandri, Castelluccio, zone caratterizzate da una maggiore complessità gestionale del servizio di igiene urbana.
In merito ai tempi di realizzazione, interpellato dalla Redazione, l’assessore comunale alla transizione ecologica Salvo Serra stima che “i lavori dovrebbero concludersi entro il mese di marzo” e precisa che “quando cambieranno le modalità di raccolta del servizio di igiene urbana, con la nuova gara, le ecoisole potranno essere spostate nei quartieri in cui serviranno“.
Le strutture, infatti, sono progettate per essere ricollocabili, così da adattarsi all’evoluzione del sistema di raccolta che sarà definito con la futura gara per il servizio di igiene urbana, attualmente gestito in proroga dall’ati “Megarambiente”.
(Nella foto di copertina: ecoisola smart generica)



















