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Al “Ruiz” l’ultimo libro di Francesca Barra con gli alunni del “Costa” e del “Corbino”

AUGUSTA – Sabato mattina nell’aula magna dell’Istituto “Ruiz” si è tenuta la presentazione dell’ultimo libro di Francesca Barra: “Il mare nasconde le stelle”. L’incontro, promosso da Antonio Ferro e Grazia Salvo nella qualità di gestori della libreria Mondadori, nell’ambito della sinergia instaurata con l’Istituto di istruzione superiore, è stato rivolto principalmente agli insegnanti, ai genitori e agli studenti delle quinte classi elementari e delle scuole medie degli istituti comprensivi “Costa” e “Corbino“.

Il libro racconta la storia di Remon, un ragazzo egiziano fuggito con un barcone dal suo Paese quando aveva 14 anni. Oggi Remon ha 16 anni, bene integrato ad Augusta grazie al sostegno ricevuto soprattutto dalla attuale famiglia affidataria.

L’autrice, Francesca Barra, si trovava lo scorso ottobre con i ragazzi del “Ruiz” per presentare un precedente libro. In quell’occasione scoprì la storia di Remon, studente dell’Istituto e spettatore della presentazione. Dopo il fatidico incontro, la giornalista ha avuto la sensibile intuizione che la vicenda triste ma a lieto fine di Remon potesse essere riportata su carta.

Un sogno che si realizza per Remon, che nell’incontro si espresso con gratitudine verso chi ha gli ha permesso una vita migliore dopo il viaggio della speranza. “Per tanto tempo sono stato considerato un numero: il numero 92, e non come essere umano”.  Con quella cifra lo chiamavano anche per dargli la quotidiana razione di cibo. Finché un giorno si sentì chiamare per nome e comprese che stava incominciando ad avere una identità, poi completatasi quando ha incontrato gli attuali genitori affidatari che Remon ha riconosciuto subito essere quelli che gli avrebbero dato l’affetto che desiderava.

Il dirigente scolastico dell’Istituto “Costa” Michele Accolla ha porto i ringraziamenti agli organizzatori e ai presenti e ha espresso soddisfazione per la grande partecipazione all’iniziativa. A seguire, la dirigente scolastica del “Corbino” Maria Giovanna Sergi ha evidenziato che l’incontro si inserisce in un progetto che risulta “una bellissima opportunità, sia per far conoscere ai ragazzi l’esperienza di Remon sia perché è un’occasione di condivisione con i genitori“. Inoltre, ha aggiunto: “Nella nostra scuola abbiamo l’esperienza di una storia simile a quella di Remon, un ragazzo egiziano inserito nel suo gruppo della seconda media; è un modo per far comprendere il tema dell’immigrazione, dell’integrazione e per far avvicinare i ragazzi alla lettura in generale”.

I ragazzi delle scuole sono intervenuti numerosissimi” ha detto Amelia Martelli, moderatrice dell’incontro. “Hanno letto il libro a scuola, hanno preparato poesie, cartellonistica, video tutti inerenti ai temi di immigrazione, integrazione, accoglienza della diversità; abbiamo cercato di creare una condivisione generale“. Ha concluso: “Mi preme sottolineare, inoltre, quanto sia stato recepito il messaggio di essere forti nella propria identità, di credere in un proprio sogno e di portarlo avanti anche con la paura”.

Grazia Salvo ci ha fornito qualche dettaglio sul progetto “Incontro con gli autori”, che si svolge presso la libreria che gestisce già da un paio di anni. “Adesso abbiamo stipulato un accordo con l’Istituto “Ruiz” per avviare un progetto di lettura finalizzato anch’esso all’incontro con gli autori“, ha spiegato, “e lo scorso ottobre lo abbiamo inaugurato con la presentazione del libro “Verrà il vento e ti parlerà di me” di Francesca Barra”. Il giorno in cui l’autrice incontrò Remon.

È intervenuta la dirigente scolastica del “Ruiz” Maria Concetta Castorina, che ha ringraziato Remon, con le seguenti parole: “Non solo Remon è stato integrato ma lui ha integrato anche noi, in un donare-ricevere; stiamo rivivendo questa storia a lieto fine, di un ragazzo che è un perseguitato religioso, scappa dal proprio Paese, mette a repentaglio la propria vita, viene ad Augusta e viene accolto, finché per miracolo incontra una scrittrice in questa scuola“.

Oltre all’apprezzato intervento dello stesso Remon, si è dato spazio ad altri giovani immigrati, già integrati ad Augusta, studenti degli istituti partecipanti.

Il tema dell’immigrazione scatena sempre grandi dibattiti, di certo non esprimibili attraverso categorie semplicistiche. La narrazione letteraria presentata sabato è capace di scomporre il tema, rendendolo fruibile ai più giovani e facendo prendere atto al lettore che la realtà reclama analisi del caso ed eccezioni.


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