MESSAGGIO POLITICO AUTOGESTITO

MESSAGGIO POLITICO AUTOGESTITO

News

Assistenti per autonomia e comunicazione, la “20 novembre 1989” segnala criticità ddl approvato in Senato

AUGUSTA – Un intervento pubblico dell’augustano Sebastiano Amenta, presidente dell’associazione nazionale “20 novembre 1989”, riaccende il dibattito sul disegno di legge numero 236 sugli assistenti all’autonomia e alla comunicazione (Asacom), approvato dal Senato lo scorso 28 gennaio e prossimo alla discussione alla Camera. Un provvedimento, atteso da decenni, che mira all’assorbimento di decine di migliaia di precari da parte degli enti locali, ma che, secondo l’associazione, presenta ancora nodi irrisolti tali da rischiare di comprometterne l’efficacia concreta.

In una nota stampa sottoscritta dal suo presidente, l’associazione “20 novembre 1989” afferma di guardare al testo “con attenzione e senso di responsabilità”, riconoscendo l’importanza di un intervento normativo che il settore attende da tempo, ma sottolinea come “sia necessario evidenziare con chiarezza le molte criticità ancora presenti nel testo, che rischiano di compromettere l’efficacia della riforma e la qualità del servizio garantito agli studenti con disabilità”.

Tra i punti più problematici segnalati c’è innanzitutto l’assenza di tempistiche certe. Il ddl, osserva Amenta, “non definisce scadenze operative né un cronoprogramma vincolante per l’attuazione della riforma”, lasciando Regioni, Comuni e lavoratori in una condizione di persistente incertezza. A questo si aggiunge una copertura economica giudicata insufficiente e poco chiara: “Non vengono indicati le risorse necessarie, le modalità di finanziamento e i criteri di riparto”, con il rischio concreto che gli enti locali restino nuovamente soli a sostenere i costi, alimentando disuguaglianze territoriali.

Critiche anche sulla definizione del profilo professionale degli assistenti all’autonomia e alla comunicazione, ritenuta non adeguata alla complessità delle competenze richieste, soprattutto in ambito educativo e nella gestione delle disabilità sensoriali e del neurosviluppo. Il testo, inoltre, non chiarirebbe in modo puntuale il coordinamento con le competenze regionali già in essere, aprendo, secondo l’associazione, a “potenziali sovrapposizioni e contenziosi istituzionali”.

Un altro nodo centrale riguarda la continuità occupazionale. Nonostante le dichiarazioni di principio, il ddl “non prevede meccanismi automatici di stabilizzazione”, mantiene la dipendenza da bandi e appalti locali e “non supera la precarietà strutturale che caratterizza il settore da oltre vent’anni”. Anche l’introduzione di concorsi riservati viene giudicata ambigua, perché priva di criteri uniformi per il riconoscimento dell’esperienza pregressa e per la valutazione dei titoli, con il rischio di nuove disparità tra territori.

Nel documento l’associazione richiama anche il percorso che ha portato fin qui, ricordando che “questa battaglia non nasce oggi”. Anni fa, sottolinea la nota, l’impegno per il riconoscimento degli assistenti all’autonomia e alla comunicazione prese forma grazie all’azione dell’avvocato catanese Maurizio Benincasa e dello stesso Sebastiano Amenta, allora presidente e vicepresidente dell’associazione. Fu in quel contesto che nacque il Misaac, Movimento per l’internalizzazione degli assistenti all’autonomia e alla comunicazione, portando famiglie e lavoratori a manifestare in molte città italiane contro una situazione definita già allora insostenibile: un servizio essenziale demandato agli enti locali, avvii tardivi e discontinui, mancato rispetto dei Pei (Piani educativi individualizzati) e “danni concreti e ripetuti agli studenti più fragili”.

Alla luce di queste considerazioni, l’associazione nazionale “20 novembre 1989” ribadisce che “una riforma così delicata deve garantire uniformità, qualità e stabilità” e invita il legislatore a intervenire rapidamente sulle criticità evidenziate, affinché il provvedimento possa davvero rispondere ai bisogni degli studenti con disabilità e alle legittime aspettative dei lavoratori del settore.


La Gazzetta Augustana su facebook

Le Città del Network

 

Copyright © 2025 La Gazzetta Augustana.it
Progetto editoriale a carattere periodico registrato al ROC (AgCom/Corecom) con n. 25784
Direttore responsabile: Cecilia Casole
PF Editore di Forestiere Pietro - P. IVA 01864170897

Copyright © 2015/2026 PF Editore

In alto