Augusta verso le elezioni, Avs e M5s ufficializzano la candidatura di Salvo Pancari
AUGUSTA – La coalizione tra Avs (Alleanza Verdi e Sinistra) e M5s (Movimento 5 stelle) ha presentato stamattina al pubblico e alla stampa il candidato alla carica di sindaco della città federiciana: il docente Salvo Pàncari, il terzo finora candidato ufficiale, il secondo in ordine di tempo dopo Concetto Cacciaguerra, di coloro che tenteranno di sbarrare la strada al sindaco uscente Giuseppe Di Mare alle amministrative della prossima primavera.
Dopo la breve introduzione di Giovanni Ranno, segretario del circolo di Sinistra italiana-Avs, che ha messo l’accento sulla necessità di cambiamenti e rinnovamenti per Augusta, Pàncari, esponente di Sinistra italiana, ha esordito manifestando la sua felicità nel vedere tanta gente nella sala allestita in via Garibaldi. Ha confessato che la notte, dopo aver accettato la candidatura, non è riuscito a dormire, ma ora è consapevole di poter dormire tranquillamente per l’aria di consenso che respira.
Subito dopo, per evitare ogni equivoco, ricordando che da atleta e da allenatore egli si è cimentato per vincere, ha scandito che corre per vincere. “La mia non è una candidatura di bandiera”, come si diceva una volta quando i partiti o una coalizione di partiti presentava un candidato per una competizione elettorale, per onore del partito o del gruppo di appartenenza, con la consapevolezza che non ci si batteva per la vittoria finale. Pàncari ha detto chiaramente che le difficoltà ci sono, ma egli chiederà i voti “uno per uno, uno alla volta”, sollecitando il voto di coloro che finora si sono astenuti. Come ormai ripete da tempo, anche il candidato di Avs e M5s ha sottolineato che il partito di maggioranza oggi in Italia è quello dell’astensione; quindi, egli vuole dare il segno d’essere il candidato di un’alternativa possibile al centro-destra nel quale si è riconosciuto il sindaco Di Mare a seguito del varo della sua terza giunta nell’estate 2023. “Una delle prime cose che ha fatto il sindaco, dopo l’elezione, è stata quella di iscriversi a Fratelli d’Italia – ha asserito Pàncari – ma io sono pronto a disposizione di tutti e non ho alcuna preclusione ideologica verso nessuno, fatte le debite precauzioni”.
Dopo aver sottolineato che asfaltare le strade è un “fatto ordinario per ogni amministrazione“, il neo candidato sindaco ha detto che le tematiche su cui vorrà puntare sono legalità, ambiente, scuola, sport. “Sono stato vent’anni a Brescia, dove potevo stare tranquillamente, e sono tornato per amore di Augusta: conosco le problematiche di questa città e mi rammarico molto, per esempio, quando vedo che le società sportive partecipano solo ai campionati giovanili perché non hanno fondi – ha affermato – Lo sport è un’occasione di aggregazione di giovani e dev’essere l’ente Comune che si deve far carico dello sport, non le strutture private“.

L’appello più diretto e più pressante è stato quello rivolto al Partito democratico, che in sala non aveva alcun rappresentante ufficiale, avvertito come un convitato di pietra, che finora non ha formalmente espresso un candidato né ha accettato di aderire alla coalizione a sostegno di Pàncari nel nome di un rievocato “campo progressista“, rispetto alle premesse di un Campo largo che, anche localmente in una manifestazione pubblica di novembre, aveva riunito Pd, M5s e Avs. Fino alla scorsa settimana, quando la segreteria cittadina di Avs ha divulgato una nota stampa, “a seguito di articoli equivoci apparsi su alcuni mezzi di informazione“, in cui cristallizzava di “non aver mai preso in considerazione la candidatura dell’ex sindaco Pippo Gulino“, già rivale di Di Mare al ballottaggio tra diverse espressioni del civismo per la sindacatura del 2020.
A favore di Pàncari e della coalizione a suo sostegno hanno parlato Pierpaolo Montalto, Seby Zappulla, rispettivamente segretario regionale e provinciale di Sinistra italiana, Carlo Gilistro, deputato regionale del M5s, e i consiglieri comunali pentastellati Uccio Blanco e Roberta Suppo. Tra i presenti Lorena Crisci, segretaria cittadina della Camera del lavoro – Cgil, e l’ex senatore pentastellato Pino Pisani, oltre all’ex sindaco socialista Vittorio D’Amico.





















