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Atletica, Giulia Aprile vince il titolo italiano 3000 indoor ad Ancona. ‘Vede’ gli Europei di Torun e… Augusta

AUGUSTA – L’atleta augustana Giulia Aprile, classe 1995, ha vinto, la scorsa domenica pomeriggio, il titolo sui 3.000 metri ai campionati italiani assoluti indoor svolti ad Ancona. Si è laureata campionessa italiana, ancora una volta, trattandosi del quindicesimo titolo tricolore. Adesso vede gli Europei indoor di Torun, in Polonia, e poi… Augusta.

Il tempo vincente di 9′ 09″ 26 è arrivato con un cambio di marcia clamoroso, suo marchio di fabbrica, a un paio di giri dalla conclusione, che l’ha portata a scavalcare la favorita della distanza, Ludovica Cavalli, distaccandola di sette secondi e mezzo all’arrivo.

La mia gara era quella dei 1.500 ma ho avuto qualche problema fisico – ci riferisce – L’indomani mi sono espressa meglio nei 3.000, che comunque avevo preparato altrettanto bene. È una distanza che corro meno, non ero la favorita domenica ma alla fine ho vinto“. Una vittoria studiata con il tecnico, sulla strategia. “Sapevamo che l’avversaria, per caratteristica, non ha la volata finale e che sarebbe partita forte, la tenevo d’occhio – rivela – e, quando ho visto che stava crollando, ho cercato di attaccarla, riuscendo a spuntarla“.

È il miglior tempo in carriera sui 3.000 per Giulia Aprile, che dovrebbe garantirle il pass per i campionati europei indoor in programma a Torun dal 2 al 7 marzo prossimi, in attesa che venga comunicato l’elenco completo dei convocati azzurri giacché alcuni nomi, in waiting list, sono attualmente al vaglio della European Athletics.

Giulia Aprile è nata e cresciuta ad Augusta, ma all’età di 13 anni ha dovuto lasciare il suo ambiente familiare per proseguire il percorso di atleta a Firenze con una società sportiva del capoluogo toscano. Appena maggiorenne, le si sono spalancate le porte del gruppo sportivo dell’Esercito italiano, seguito dal trasferimento a Livorno, città del suo attuale tecnico.

Avrei voluto rimanere in Sicilia, ma le strutture non aiutano – ricorda – Quindi ho deciso di emigrare. La mia famiglia vive ad Augusta e mi riprometto di tornare in visita dopo gli Europei“. Con un invito a palazzo di città già pervenutole a mezzo social dal primo cittadino.

(Foto di copertina: FIDAL/GRANA)


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