MESSAGGIO POLITICO AUTOGESTITO

MESSAGGIO POLITICO AUTOGESTITO

News

Augusta, “Abbracciamo la croce, verso la luce”: il progetto inclusivo tra scuola e parrocchia

AUGUSTA – Un progetto inclusivo che coniuga fede, tradizione corale e grande partecipazione giovanile è stato “Abbracciamo la croce, verso la luce”, svolto nella parrocchia di Santa Lucia, tra le peculiari iniziative della comunità cittadina che hanno preceduto la Settimana Santa.

Il progetto, su proposta della docente di religione Vattiata, subito accolto dal parroco don Angelo Saraceno, ha visto l’evento conclusivo nel tardo pomeriggio del 26 marzo, dopo la celebrazione della Santa Messa, con una rappresentazione degli ultimi momenti di vita di Gesù, portati in scena nel presbiterio da venti alunni della scuola secondaria di primo grado dell’istituto “Domenico Costa”, guidato dalla dirigente scolastica Valentina Lombardo.

A sviluppare il progetto Gioacchino Cacciaguerra, in collaborazione con i docenti di musica Innao e Caramagno, mentre hanno fornito un prezioso contributo in occasione della serata i colleghi Grimaldi, che ha accompagnato i brani della tradizione pasquale al flauto traverso, e Coco, docente per l’inclusione, unendo la sua voce al coro dei ragazzi.

Abbiamo voluto proporre ai nostri allievi qualcosa di originale e innovativo – ha riferito la docente Vattiata – ovvero un momento di preghiera e riflessione tradotto in musica e parole e che non sostituisse l’abituale precetto pasquale che in seguito ci sarà, ma che al contempo lo potesse integrare per rivolgersi a tutti, fedeli e non, nessuno escluso“.

La rappresentazione si è articolata in sei scene, narrate e interpretate dagli alunni lieti di parteciparvi per sentire insieme il valore della condivisione, impersonando la vita di Cristo dai primi momenti del suo ingresso a Gerusalemme, passando per l’incontro con Marta e Maria a Betania, fino ad arrivare alla crocifissione e, in particolare, al momento della resurrezione. I ragazzi, divisi tra narratori e personaggi, hanno dato vita a una drammatizzazione accompagnata dalla musica, presente sia come sottofondo sia attraverso canti corali.

La preparazione dei ragazzi si è svolta nell’arco di circa due mesi, durante le ore curricolari e nei ritagli di tempo, configurandosi come un’unità di apprendimento inclusiva. “Abbiamo condiviso i canti con tutte le dodici classi coinvolte – ha precisato la docente Innao – per permettere a tutti di sentirsi parte integrante del progetto”.

E, come una preghiera intrisa di speranza per il futuro, i brani che in successione sono stati eseguiti e cantati hanno il titolo di Con Te camminerò, Misericordias Domini in eternum cantabo, Gesù ricordati di me, inoltre i canti della tradizione siciliana Supra la cruci,Unu comu a so figghiu e Madre io vorrei. Non è mancato il richiamo alla tradizione letteraria con un passo tratto dal Pianto della Madonna di Jacopone da Todi, interpretato nella scena del Nunzio che annuncia a Maria la crocifissione.

Grande attenzione è stata riservata anche ai costumi, recuperati da precedenti rappresentazioni e ricuciti e adattati grazie alla collaborazione delle famiglie. 

Collaborare e condividere – è stato sottolineato dagli artefici del progetto, sia docenti che alunni – significa crescere insieme nel rispetto reciproco e offrire ai ragazzi un’esperienza di apprendimento autentica“.

Alessandra Peluso


La Gazzetta Augustana su facebook

Le Città del Network

 

Copyright © 2025 La Gazzetta Augustana.it
Progetto editoriale a carattere periodico registrato al ROC (AgCom/Corecom) con n. 25784
Direttore responsabile: Cecilia Casole
PF Editore di Forestiere Pietro - P. IVA 01864170897

Copyright © 2015/2026 PF Editore

In alto