Augusta, campo sportivo “Fontana”, il sindaco Di Mare replica alla Megarese e respinge le critiche
AUGUSTA – Arriva la replica del sindaco Giuseppe Di Mare alle critiche sul campo sportivo comunale “Fontana” sollevate dal presidente della Ss Megarese, Concetto Cacciaguerra, dopo la prima gara ufficiale disputata dalla società neroverde nel riqualificato impianto augustano.
Il primo cittadino interviene con una nota dai toni duri, contestando la rappresentazione fornita dalla Megarese e sostenendo che le altre società sportive che hanno già utilizzato il campo avrebbero avuto un’esperienza diversa.
“Leggendo l’articolo sulle presunte “gravissime criticità organizzative e logistiche” del campo Fontana, non possiamo che esprimere una certa sorpresa“, afferma Di Mare. Il sindaco osserva quindi che “tutte le società che hanno già utilizzato l’impianto – e sono tante – abbiano avuto una percezione evidentemente molto diversa“, aggiungendo che, se la situazione fosse stata effettivamente così grave, sarebbe a suo giudizio “quantomeno singolare che tante società abbiano usufruito della struttura senza sollevare le medesime contestazioni“.
Di Mare sposta poi la replica direttamente sul presidente della Megarese, sostenendo che Cacciaguerra sarebbe stato “già destinatario di provvedimenti ed importanti sanzioni da parte degli organi preposti per non aver rispettato le norme“. Nella nota trasmessa alla nostra Redazione non vengono tuttavia indicati gli estremi dei provvedimenti e delle sanzioni richiamati.
Un altro passaggio riguarda le condizioni degli spogliatoi dopo l’utilizzo da parte della società neroverde, lo scorso sabato 19 settembre. Secondo il sindaco, “gli spogliatoi lasciati dalla Megarese sono stati trovati in condizioni vergognosamente sporche, tanto da determinare una sanzione“. Sul punto, nella precedente nota la stessa Megarese si scusava per le condizioni in cui era stato lasciato lo spogliatoio locale, definendo l’accaduto “un episodio isolato in tutta la preparazione pre-campionato” e attribuendolo alle condizioni meteorologiche e all’assenza di acqua calda.
Il sindaco non nega comunque l’esistenza di aspetti dell’impianto ancora da migliorare. “Sia chiaro: nessuno sostiene che al campo Fontana non ci siano aspetti da migliorare. Ci sono cose da sistemare e lo sappiamo perfettamente“, afferma, assicurando che l’Amministrazione starebbe affrontando le problematiche “con spirito di collaborazione, senso di responsabilità e disponibilità al confronto con tutte le società“.
Quello che Di Mare respinge è invece l’impostazione complessiva della denuncia della Megarese: “Non intendiamo accettare che normali problematiche organizzative vengano trasformate in una campagna di denigrazione dell’impianto e di chi quotidianamente si impegna per farlo funzionare“.
La replica assume quindi anche un tono politico. Il sindaco afferma: “Se poi l’obiettivo del presidente della Megarese è utilizzare la propria squadra come strumento per portare avanti altre battaglie o altre finalità miseramente fallite con la democrazia, allora è bene dirlo chiaramente: ha imboccato la strada sbagliata“. Cacciaguerra era stato candidato alla carica di sindaco di Augusta, sostenuto da una lista civica, alle elezioni amministrative del maggio scorso.
Di Mare conclude sostenendo che “le strutture sportive si migliorano con il confronto, con le proposte e con la collaborazione. Non con gli articoli, le polemiche costruite ad arte e le accuse a senso unico” e ribadendo l’intenzione dell’Amministrazione di “risolvere i problemi reali, ascoltare le società e migliorare il campo Fontana“.
“Agli altri lasciamo le polemiche. I fatti, alla fine, parlano sempre più forte delle parole, fasulle“, è la chiosa della nota del sindaco.
(Nel collage di copertina, da sinistra: Giuseppe Di Mare, Concetto Cacciaguerra)



















