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Augusta, Castello svevo, Soprintendenza: verso gara per lavori 1° stralcio. “Definanziato” 2° stralcio?

AUGUSTA – Nei giorni scorsi si era appreso che verrebbe “definanziato”, insieme ad altre diciotto opere in Sicilia, il secondo stralcio dei lavori di consolidamento e fruizione del Castello svevo di Augusta, per i quali erano state programmate nel cosiddetto “Patto per il Sud” risorse pari a 5 milioni di euro.

L’Assessore regionale dei Beni culturali ha proposto alla commissione Bilancio, che ha approvato, una riprogrammazione delle risorse del Patto per il Sud“, aveva reso noto l’ex presidente della commissione Bilancio all’Ars, Vincenzo Vinciullo, puntando il dito contro ciò che ritiene un silenzio generale di politica e cittadinanza.

Effettivamente nella tabella allegata all’atto di riprogrammazione risorse della Regione, datato 22 gennaio 2020, si legge che la somma di 5 milioni è “da liberare” ma perché il secondo stralcio è “sprovvisto di progettazione. Il progetto definitivo potrà essere redatto solo dopo l’inizio dei lavori inseriti nel progetto concernente il primo stralcio. Lavori che inizieranno nel 2020“.

Risale infatti ad appena due mesi fa la notizia dell’approvazione in linea amministrativa, da parte del dirigente generale dello stesso assessorato regionale dei Beni culturali, del progetto esecutivo inerente all’intervento del primo stralcio dei lavori di consolidamento e fruizione, per l’importo complessivo di altri 5 milioni di euro. E per questo primo stralcio il finanziamento non viene intaccato e la relativa gara per l’aggiudicazione dei lavori sarebbe in dirittura d’arrivo, con stazione appaltante il Parco archeologico della Valle dei Templi di Agrigento.

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Sempre nei giorni scorsi, abbiamo sentito a riguardo anche l’assessore comunale alla Cultura, Giusy Sirena. “La competenza – ha premesso – non è assolutamente del Comune, ma è della Regione e pertanto della Soprintendenza. Per quanto riguarda i due stralci, finché non arriveranno i documenti ufficiali alla Soprintendenza, che da noi è stata immediatamente contattata, non possiamo esprimerci“.

Quello che so per certo – ha aggiunto l’assessore Sirena – è che il primo stralcio sta andando in gara, che la stazione appaltante è il Parco archeologico di Agrigento, ma il progetto è stato redatto dalla Soprintendenza di Siracusa e dalla Soprintendenza sarà seguito“.

Poco ha aggiunto l’intervista resa ieri al quotidiano La Sicilia dalla soprintendente di Siracusa, Donatella Aprile, in risposta alla domanda su un generico definanziamento del Castello svevo: “Il dirigente generale dell’assessorato ai Beni culturali ha fatto il decreto di impegno di spesa, primo stralcio 5 milioni di euro. Ci sono tutti, non sono stati né definanziati né spostati, non è stato tolto un solo euro. Fosse accaduto, mi sarei probabilmente ribellata. Le dirò di più: è stata già fatta la verifica sul progetto esecutivo e sta andando in gara. Il dirigente generale ci ha detto: “procedete con la gara”“.


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